<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243</id><updated>2012-02-16T13:33:16.873+01:00</updated><title type='text'>Igor Kocijancic</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>173</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1762800485084138428</id><published>2012-01-30T16:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T16:30:06.158+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO SU MUSEO FERROVIARIO E SULLO STATO DEI COLLEGAMENTI FEROVIARI IN REGIONE</title><content type='html'>COMUNICATO SU MUSEO FERROVIARIO E SULLO STATO DEI COLLEGAMENTI FEROVIARI IN REGIONE&lt;br /&gt;(A SEGUITO DELLA CONFERENZA STAMPA DD. 30.01.2012)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Lunedì 30 gennaio 2012, alle ore 11.30, presso la sede del Museo Ferroviario di Campo Marzio, ha avuto luogo una conferenza stampa congiunta del consigliere regionale del PRC – SE Igor Kocijančič e di alcuni rappresentanti eletti nelle liste della Federazione della Sinistra alla Provincia ed al Comune di Trieste sui temi della tutela del Museo Ferroviario e della necessità di rivendicare un adeguato sistema di trasporto ferroviario per merci e persone, sia per quanto riguarda Trieste, sia per quanto riguarda l’intero territorio regionale.&lt;br /&gt; Nel corso della conferenza stampa, oltre a ribadire la necessità di uno sforzo corale e congiunto delle istituzioni locali e della città intera per trovare una soluzione di sistema che consenta di garantire non solo la semplice sopravvivenza del Museo Ferroviario di Trieste – struttura unica in Italia – ma anche di un suo sviluppo negli anni futuri, i rappresentanti della Federazione della Sinistra hanno evidenziato come la nostra città e la nostra regione continuino ad essere pesantemente penalizzate dalle scelte operate da Trenitalia in tema di collegamenti ferroviari, passeggeri e merci, da e verso Trieste ed il Friuli Venezia Giulia. &lt;br /&gt;Nel ribadire che Trieste ed il suo porto sono sempre più isolati dal resto del paese e dell’Europa soprattutto a causa delle decisioni assunte dai vertici nazionali di Trenitalia, anche a causa di un’inspiegabile passiva inerzia e del sostanziale silenzio delle istituzioni locali preposte al tema dello sviluppo del trasporto ferroviario (Regione in primis), nel corso della conferenza stampa è stato evidenziato anche che all’incontro istituzionale che vedrà presente giovedì prossimo in città l’ amministratore delegato di Trenitalia e di RFI., Mauro Moretti, andrebbero poste le seguenti priorità:&lt;br /&gt;- l’esigenza di fornire la regione di linee ferroviarie senza fermate dai capoluoghi provinciali a Venezia Santa Lucia, per migliori collegamenti alla rete nazionale.&lt;br /&gt;- puntare su un investimento per il potenziamento della Stazione di Campo Marzio verso Sesana, per iniziare fattivamente a concretizzare il progetto di ferrovia transfrontaliera rilanciato anche recentemente in sede INCE, a suo tempo già parzialmente finanziato e che potrebbe costituire un vero e proprio rilancio del trasporto ferroviario per le province di Trieste e Gorizia, garantendo anche adeguati collegamenti da con l’aeroporto di Ronchi dei Legionari da Trieste, Capodistria, Gorizia e Nova Gorica.&lt;br /&gt;- la vicenda dei disservizi subiti continuamente dai pendolari esemplifica senza bisogno di ulteriori spiegazioni le contraddizioni di un servizio di trasporto pubblico assolutamente ibrido, nel quale si misurano gli effetti perversi prodotti da anni di politiche di liberalizzazioni e privatizzazioni a fronte di una gestione della reti monopolistica, che vede lo stesso Moretti a capo sia di Trenitalia che di RFI, lasciando alla Regione l’obbligo di individuare i collegamenti ritenuti necessari e sui quali incombe continuamente il rischio di soppressione, motivato, sempre secondo Moretti, dall’esigenza di non garantire treni al di sotto della massa critica di 600 passeggeri garantiti. &lt;br /&gt;- vincolare l’acquisto dei nuovi treni per i quali il CIPE ha recentemente stanziato 16 milioni di euro a precise garanzie di rilancio e potenziamento dei trasporti in ambito regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 30.01.2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;      Presidente gruppo consiliare SA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1762800485084138428?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1762800485084138428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1762800485084138428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1762800485084138428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1762800485084138428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2012/01/comunicato-su-museo-ferroviario-e-sullo.html' title='COMUNICATO SU MUSEO FERROVIARIO E SULLO STATO DEI COLLEGAMENTI FEROVIARI IN REGIONE'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1723855689309702593</id><published>2011-12-02T11:32:00.000+01:00</published><updated>2011-12-02T11:33:30.450+01:00</updated><title type='text'>Applicazione discrezionale ed arbitraria del diritto di accesso agli atti ex L.R. 7/2000?.-</title><content type='html'>Consiglio Regionale&lt;br /&gt;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE FVG &lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO:  Applicazione discrezionale ed arbitraria del diritto di accesso agli atti ex L.R. 7/2000?.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che al sottoscritto sono pervenute due segnalazioni da parte di associazioni ambientaliste riconosciute ed operanti a livello nazionale ed internazionale, WWF e Legambiente, che lamentano di aver presentato richiesta di accesso agli atti in relazione al progetto definitivo di rigassificazione del GNL per il sito di Trieste – Zaule, alla quale la Direzione Centrale ambiente, energia e politiche per la montagna ha risposto con nota del vicedirettore centrale e direttore di servizio con la quale si rigettava l’istanza di diritto d’accesso;&lt;br /&gt;Rilevato che tra le motivazioni addotte nella nota di diniego si dichiara che “La ratio dell’istituto dunque, è quella di consentire al privato di vigilare sull’operato dei soggetti pubblici, al fine di verificarne la correttezza e la conformità agli interessi sociali ed ai precetti istituzionali. Il diritto di accesso non può in nessun caso essere inteso come diritto dei privati di prendere visione di documenti prodotti da altri privati nell’ambito di un procedimento amministrativo che veda interessati questi ultimi. In base a consolidata giurisprudenza del Consiglio di stato gli atti dei privati possono essere oggetto di diritto di accesso solo previo consenso dei privati che li hanno prodotti e solo in quanto utilizzati ai fini dell’attività amministrativa, ovvero solo se abbiano avuto, al di là della loro caratterizzazione soggettiva, una incidenza nelle determinazioni amministrative di cui si vuole controllare la correttezza. Nel caso di specie non si ricade in alcuna delle ipotesi menzionate; sussiste inoltre la necessità di tutelare gli interessi intellettuali, industriali e commerciali della società Gas Natural.”&lt;br /&gt;Considerato che esiste altrettanta consolidata giurisprudenza che sancisce, nei settori dell’edilizia e dell’urbanistica, il diritto di accesso del privato di prendere visione di documenti e progetti prodotti da altri privati;&lt;br /&gt;Rilevato inoltre che il progetto de quo è oggetto da ormai molti anni di un dibattito pubblico e di confronti svolti in varie sedi e a vari livelli istituzionali, nei quali tutti i soggetti menzionati si sono confrontati pubblicamente su questioni e contenuti riguardanti il progetto di rigassificazione del GNL per il sito di Trieste – Zaule;&lt;br /&gt;Atteso che sarebbe opportuno sapere in quale modo la richiesta di accesso e di visione degli atti  possa compromettere la necessità di tutelare gli interessi intellettuali, industriali e commerciali della società Gas Natural;&lt;br /&gt;Riservandosi comunque di presentare un esposto dell’accaduto alla competente autorità giudiziaria;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale interroga il Presidente o l’assessore competente &lt;br /&gt;per sapere se&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Ritenga che l’interpretazione del diritto d’accesso così come rappresentata dal direttore di servizio presso la Direzione Centrale ambiente, energia e politiche per la montagna corrisponda effettivamente ad un’interpretazione autentica della norma.&lt;br /&gt;2. Non ritenga che le due associazioni richiedenti, trattandosi di soggetti riconosciuti ed operanti a livello nazionale ed internazionale e a loro volta portatrici di interesse ed interlocutori riconosciuti dalla Regione e dalle autonomie locali, presenti ai vari livelli istituzionali in sede di pubblica discussione sul progetto in argomento, trascendano la  definizione di semplice “soggetto privato”.&lt;br /&gt;3. Ritenga, ed in che modo, la semplice visione degli atti sottoposti a procedimento amministrativo possa mettere a rischio gli interessi intellettuali, industriali e commerciali della società Gas Natural.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 2 dicembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1723855689309702593?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1723855689309702593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1723855689309702593' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1723855689309702593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1723855689309702593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/12/applicazione-discrezionale-ed.html' title='Applicazione discrezionale ed arbitraria del diritto di accesso agli atti ex L.R. 7/2000?.-'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4258960846677304996</id><published>2011-12-01T14:55:00.001+01:00</published><updated>2011-12-01T14:58:15.342+01:00</updated><title type='text'>GRAVE CRISI IDEAL STANDARD</title><content type='html'>Si allega la nota firmata dai Presidenti dei Gruppi consiliari regionali del Friuli Venezia Giulia, in merito alla grave crisi dello stabilimento "Ideal Standard Italia srl" di Orcenico Inferiore (PN), di cui si riporta il testo qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al  Ministro dello Sviluppo Economico,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infrastrutture e Trasporti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dott. Corrado Passera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via Veneto 33&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;00187 Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: Grave crisi stabilimento “Ideal Standard Italia srl” di Orcenico Inferiore (PN)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Constata la recrudescenza della crisi che interessa lo stabilimento di Orcenico Inferiore di “Ideal Standard Italia s.r.l.”, proprietà del fondo di investimenti  “Bain Capital L.L.C.” ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Rilevato che la situazione appare oggi notevolmente aggravata, rispetto al primo manifestarsi della crisi due anni or sono, in quanto a una oggettiva fortissima contrazione dei volumi produttivi, di per sé molto preoccupante, si aggiungono le notevoli perplessità sulla politiche commerciali e della logistica, attuate dalla compagnia italiana del gruppo che, oltre allo stabilimento di Orcenico Inferiore, riguarda anche quelli di Trichiana (BL) e di Roccasecca (FR) e la piattaforma logistica di Bassano Bresciano;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Considerato che lo stabilimento locale - che con gli attuali 450 dipendenti rappresenta la seconda realtà industriale del Pordenonese in termini occupazionali  - ha subito pesanti ridimensionamenti negli anni scorsi ed è stato progressivamente svuotato delle lavorazioni più qualificate;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Considerato inoltre che i lavoratori hanno esaurito i primi due anni di contratto di solidarietà, mentre gli investimenti sono scesi a livelli insignificanti e gli obiettivi del piano industriale risultano largamente disattesi, anche in conseguenza di scelte produttive e commerciali che non escludono la liquidazione delle unità produttive superstiti in Italia, compresa quella di Orcenico Inferiore;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Tutto ciò premesso,  i sottoscritti Presidenti dei Gruppi consiliari  del Friuli Venezia Giulia,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ritengono assolutamente necessario un intervento attivo e determinato a sostegno della delicata vertenza che vedrà impegnate le organizzazioni sindacali e il management aziendale, presso il Mise il giorno 5 dicembre 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Trieste, 1 dicembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Daniele Galasso (PDL)        Gianfranco Moretton (PD)                             Danilo Narduzzi (LN-P)         Roberto Asquini (MISTO)                               Edoardo Sasco (UDC)           Igor Kocijančič (SA)&lt;br /&gt;Alessandro Corazza (IDV)      Stefano Alunni Barbarossa (Cittadini)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4258960846677304996?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4258960846677304996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4258960846677304996' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4258960846677304996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4258960846677304996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/12/grave-crisi-ideal-standard.html' title='GRAVE CRISI IDEAL STANDARD'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1024966103599157598</id><published>2011-11-16T18:13:00.000+01:00</published><updated>2011-11-16T18:14:59.117+01:00</updated><title type='text'>Perché è necessaria ed a che punto è la ricapitalizzazione di Banca Mediocredito?</title><content type='html'>Premesso che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a seguito delle ispezioni in Banca Mediocredito spa la Banca d’Italia ha indicato la necessità di procedere ad un aumento di capitale per un ammontare complessivo di 50.424.887,55. euro, richiesto ai soci dallo stesso cda di Banca Mediocredito;&lt;br /&gt;l’assemblea dei soci e la Regione FVG avevano vincolato il proprio via libera all’approvazione di un piano strategico e di una sintesi progettuale che evidenziassero l’impegno dell’istituto di credito al servizio dell’economia e del territorio del FVG.;&lt;br /&gt;tale atteggiamento prudenziale dei soci sembra derivasse anche da un’opinione critica diffusa all’interno della realtà bancaria regionale, imputabile ad una condotta eccessivamente spregiudicata del Presidente del cda di Banca Mediocredito;&lt;br /&gt; la Giunta regionale del FVG ha deliberato in data 14 ottobre 2011 di procedere alla ricapitalizzazione della Finanziaria MC spa per un importo complessivo di euro 7.771.050,00 al fine di consentire alla stessa di partecipare all’aumento di capitale che venisse deliberato dall’assemblea di Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia SpA;&lt;br /&gt;in data 27 ottobre 2011 l’assemblea di Banca Mediocredito FVG ha votato all’unanimità a favore della ricapitalizzazione dell’istituto di credito regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò considerato e  premesso il sottoscritto consigliere regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interpella il Presidente della Regione FVG per sapere quanto segue.&lt;br /&gt;A seguito del voto unanime dell’assemblea dei soci è stata effettivamente attuata la ricapitalizzazione di Mediocredito?&lt;br /&gt;Esiste effettivamente un problema derivante da condotte spregiudicate del Presidente del cda di Banca Mediocredito?&lt;br /&gt;Come intende agire la Regione FVG per tramite della Finanziaria MC nel caso in cui gli altri soggetti componenti dell’assetto di Banca Mediocredito spa non dovessero dare attuazione al voto unanime dell’assemblea?&lt;br /&gt;           &lt;br /&gt;              Il consigliere regionale PRC – SE/Sinistra Arcobaleno&lt;br /&gt;                        Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1024966103599157598?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1024966103599157598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1024966103599157598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1024966103599157598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1024966103599157598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/11/perche-e-necessaria-ed-che-punto-e-la.html' title='Perché è necessaria ed a che punto è la ricapitalizzazione di Banca Mediocredito?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6004766460363585217</id><published>2011-11-05T14:17:00.000+01:00</published><updated>2011-11-05T14:18:52.559+01:00</updated><title type='text'>“Moratoria degli stacchi: agli impegni seguano i provvedimenti”</title><content type='html'>Gli studenti ed i giovani delle tende hanno ottenuto una dichiarazione di impegno del Sindaco Cosolini su una moratoria degli stacchi di utenza per chi non riesce a pagare le bollette dell’Acegas Aps. Su questo argomento il ns. partito aveva promosso una raccolta di firme due anni fa e posto il problema all’attenzione del consiglio comunale. Nonostante le risposte ricevute e gli impegni presi dalla Giunta comunale precedente niente era stato fatto in questa direzione. &lt;br /&gt;Ora, grazie ai giovani delle tende, il Sindaco ha annunciato che la prossima settimana sottoscriverà un accordo su questi temi proprio con Acegas Aps. La questione non può considerarsi risolta con la semplice assunzione di un impegno generico in questa direzione: i contenuti dell’accordo andranno verificati, i cittadini informati nel merito dei contenuti di questa decisione e istituiti dei luoghi di monitoraggio, sportelli ed uffici ai quali i cittadini possano segnalare stati di necessità o di aver subito degli stacchi nonostante l’accordo che si andrà a firmare. E’ giusto rilevare, nel caso il Comune non fosse informato, che l’Acegas Aps sta attuando questa pratica odiosa ed iniqua anche nei confronti di famiglie assistite dal Comune di Trieste. Si tratta proprio del classico esempio del cane che morde la mano del proprio padrone.&lt;br /&gt;Inoltre va ricordato che subito dopo le elezioni il consigliere comunale Paolo Rovis ha posto pubblicamente la questione di un fondo di rotazione per dare sostegno a quei piccoli esercenti ed agli artigiani che in questi tempi di crisi acuta sono costretti a misurarsi con questo problema. Sottoscrivo la necessità di risolvere il problema anche per queste categorie che stanno subendo la crisi in atto con difficoltà analoghe a quelle di molti altri cittadini precipitati improvvisamente, loro malgrado, nella categoria degli “insolventi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 05.11.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6004766460363585217?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6004766460363585217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6004766460363585217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6004766460363585217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6004766460363585217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/11/moratoria-degli-stacchi-agli-impegni.html' title='“Moratoria degli stacchi: agli impegni seguano i provvedimenti”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-8753708084315263896</id><published>2011-10-24T11:27:00.002+02:00</published><updated>2011-10-24T11:31:23.105+02:00</updated><title type='text'>Dopo l’uscita dell’AP di Trieste quale futuro attende la società Alpe Adria?-</title><content type='html'>Premesso che nella Cronaca di Trieste de “Il Piccolo” di lunedì 24 ottobre u.s. è stato dato molto rilievo all’intenzione dell’Autorità Portuale di Trieste di dismettere la propria partecipazione azionaria (33,33%) dalla società Alpe Adria SpA e che tale deliberazione sarà al vaglio del Comitato portuale nella prossima seduta di giovedì 27 ottobre 2011;&lt;br /&gt;Rilevato che Alpe Adria è una società di logistica e servizi intermodali partecipata anche da Friulia SpA e Trenitalia Spa, fondata nel 1991 e che è stata, in questi anni, determinante sul fronte dell’ottimizzazione e della competitività dei collegamenti ferroviari da e verso il Porto di Trieste, contribuendo anche all’entrata di circa 300 milioni di euro/anno di imposte dirette;&lt;br /&gt;Preso atto della preoccupazione delle varie categorie di operatori portuali circa il futuro della società che in caso di chiusura infliggerebbe un duro colpo al funzionamento complessivo del Porto di Trieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere chiede&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Di  sapere quale sia, a fronte della dismissione di quote dell’AP di Trieste il futuro della società e se vi sia, da parte della Regione FVG la possibilità di un maggiore impegno diretto in Alpe Adria nel caso in cui all’AP non dovesse subentrare alcun nuovo soggetto pubblico o privato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 24 ottobre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;                          Consigliere regionale &lt;br /&gt;                                       Presidente del Gruppo La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-8753708084315263896?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/8753708084315263896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=8753708084315263896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8753708084315263896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8753708084315263896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/10/dopo-luscita-dellap-di-trieste-quale.html' title='Dopo l’uscita dell’AP di Trieste quale futuro attende la società Alpe Adria?-'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6448311267884165255</id><published>2011-09-29T19:05:00.000+02:00</published><updated>2011-09-29T19:06:23.486+02:00</updated><title type='text'>“Traffici portuali tra rappresentazione e realtà”</title><content type='html'>Negli ultimi giorni stiamo assistendo ad una rappresentazione mediatica non propriamente corrispondente alla realtà riguardante il Porto di Trieste. Esiste un frattura netta tra quello che viene affermato e la realtà dei fatti. Sembra quasi che con il ritorno al comando della Presidente dell’Autorità Portuale sia tornata in auge la stagione della propaganda sui magnifici successi nei traffici portuali dello scalo triestino, siano essi immaginari o reali, non importa. Non sono da meno, in questo esercizio, gli esponenti politici esperti in materia, gli analisti, i Maresca di turno che dalle grandi prospettive del Corridoio 5 passano a fantasticare sull’imminenza di assi adriatico-danubiane e corridoi adriatico-baltici.&lt;br /&gt;In realtà i traffici container del Porto di Trieste viaggiano sempre sugli stessi quantitativi, molto inferiori rispetto a quelli del Tirreno. Una nota polemica va obbligatoriamente riservata a tutti quelli operatori portuali che durante l’ultimo sciopero dei portuali triestini dichiaravano come ciò avrebbe provocato la cancellazione di traffici da e per Trieste. Sempre pronti a previsioni apocalittiche, continuando a fare i propri affari pensando a come erodere ulteriormente i diritti dei lavoratori.&lt;br /&gt;Dal Sole 24 ore del 24 agosto si apprende che il traffico container di Trieste, Monfalcone e Venezia rappresenta appena l’11% del traffico nazionale, mentre i quattro porti liguri movimentano il 57% del volume complessivo. L’informazione più interessante però si ricava dai dati dell’Isfort, presieduto dal presidente della FIT-Cisl  Giovanni Luciano: questa fonte autorevole afferma che i porti italiani servono l’Italia e che non ci sono rilevanti movimenti verso il resto d’Europa. Eppure dalle nostre parti non si fa che continuare a parlare talmente tanto di porti al servizio dell’Europa - ad esempio quando ci si focalizza sul futuro super porto di Monfalcone - che l’opinione pubblica viene costantemente indotta a pensare che qualcosa sia stato realizzato o si stia davvero facendo in questa direzione.&lt;br /&gt;La politica propagandista dei megaprogetti, costantemente a rischio di megatangenti, di interessi di parte o quantomeno di sperpero di risorse pubbliche, va definitivamente chiusa, riprendendo ad operare da subito sul versante della politica dei piccoli passi concreti: alcuni traffici passano per la Pontebbana che può essere ulteriormente utilizzata, rimane sempre l’opzione del collegamento ferroviario con Koper (per ora previsto per i passeggeri, ma intanto si muove qualcosa anche su quel versante) - sei chilometri importanti per aprire nuove collaborazioni e smussare le competizioni in corso, poi rimane da giocare, tutta, la partita della piattaforma logistica e di alcuni miglioramenti ferroviari ai quali provvedere in loco. Il resto sono chiacchiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 29.09.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6448311267884165255?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6448311267884165255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6448311267884165255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6448311267884165255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6448311267884165255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/09/traffici-portuali-tra-rappresentazione.html' title='“Traffici portuali tra rappresentazione e realtà”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3066479179435691669</id><published>2011-09-29T09:32:00.000+02:00</published><updated>2011-09-29T09:33:11.531+02:00</updated><title type='text'>“Più fumo negli occhi che road map”</title><content type='html'>Alla fine la maggioranza ha approvato, con un ordine del giorno non a caso privo di complemento oggetto, un dispositivo che, “preso atto delle dichiarazioni del Presidente della regione e delle linee di indirizzo generale programmatico in esse contenute, approva…”. Ciò potrebbe significare, a giudicare mugugni e musi lunghi molto accentuati in questi due giorni all’interno della maggioranza, che ognuno si sentirà libero di approvare quelle parti che gli piacciono e che, stando anche a quanto sentito nel dibattito generale, riguardano per larga parte il “benaltrismo” non citato da Tondo.&lt;br /&gt;Il Presidente, nella replica finale, non è riuscito ad andare molto al di là dei noti richiami alla sobrietà ed al senso di responsabilità, ha eluso la domanda su cosa dovesse succedere qualora nella primavera del 2012 ci ritrovassimo, cosa molto probabile, più o meno allo stato attuale dell’arte ed ha preannunciato, questo sì, che la “legge voto”, sulla quale ci sarà probabilmente la condivisione di PD, PdL e pochi altri (quella che dovrebbe ridurre i seggi del consiglio regionale a 48, e poi essere approvata dai due rami del parlamento nazionale), dovrà essere approvata per prima. Come dire, si delega il proprio destino ai voleri, ai poteri ed ai tempi di Roma e invece di partire dall’eliminazione dei costi, si mette piuttosto in discussione l’assetto democratico e la rappresentanza politica e territoriale di questa regione. &lt;br /&gt;Alla fine non si può fare a meno di pensare che siamo alle solite, un po’ di fumo negli occhi, un accozzaglia di temi sui quali intervenire senza ordine di priorità. Si può anche chiamarla Road Map, a maggior ragione sapendo che molto probabilmente l’intifada potrebbe partire, stavolta, da settori delle proprie truppe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 28.09.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;   Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3066479179435691669?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3066479179435691669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3066479179435691669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3066479179435691669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3066479179435691669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/09/piu-fumo-negli-occhi-che-road-map.html' title='“Più fumo negli occhi che road map”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1027496863471109219</id><published>2011-09-07T20:43:00.000+02:00</published><updated>2011-09-07T20:45:33.834+02:00</updated><title type='text'>“La proposta di riordino del territorio montano non tiene  conto delle specificità del Carso isontino e triestino”</title><content type='html'>Nel corso della prosecuzione del dibattito per l’approvazione del disegno di legge regionale n. 150 “Razionalizzazione e semplificazione dell’ordinamento locale in territorio montano. Istituzione delle unioni dei comuni montani.”, che ha avuto luogo in sede di quinta commissione consiliare, il consigliere regionale del PRC – SE Igor Kocijančič ha rilevato il permanere di forti perplessità, sui territori interessati, riguardo al fatto che per i comuni del Carso isontino e triestino ricadenti nell’ex Comunità Montana del Carso sia previsto semplicemente che siano le rispettive province a svolgere le funzioni anche altrove saranno demandate ad unioni di comuni montani di nuova istituzione.&lt;br /&gt;Kocijančič ha sottolineato il fatto che oltre ai criteri di unità territoriale, economica e sociale non si può non tener conto, soprattutto in un’ottica di riattualizzazione della specificità e dello statuto di autonomia, anche un criterio di omogeneità e continuità linguistica, con chiaro ed esplicito riferimento alla legge 38/2001 di tutela della minoranza slovena e, nello specifico, al Decreto del Presidente della Repubblica che comprende l’elenco dei comuni del FVG per l’attuazione della legge 38/2001, nel quale sono ricompresi tutti i comuni già facenti parte dell’ex Comunità Montana del Carso.&lt;br /&gt;In questo senso ha sollecitato l’assessore competente Garlatti, affinché sia esplicitamente richiamata nelle finalità e nella definizione di Unione montana anche la legge 38/2001, proprio perché direttamente connessa non solo ai contenuti della norma in discussione, ma anche all’idea di concorrere a declinare la riattualizzazione della specificità della nostra regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 07.09.2011&lt;br /&gt;Igor Kocijančič&lt;br /&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1027496863471109219?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1027496863471109219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1027496863471109219' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1027496863471109219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1027496863471109219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/09/la-proposta-di-riordino-del-territorio.html' title='“La proposta di riordino del territorio montano non tiene  conto delle specificità del Carso isontino e triestino”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3680583134461431111</id><published>2011-07-20T09:39:00.000+02:00</published><updated>2011-07-20T09:40:48.284+02:00</updated><title type='text'>“Aperture domenicali: la Regione può intervenire subito”</title><content type='html'>La recente sentenza del TAR FVG, che ha rigettato il ricorso proposto dalla proprietà del centro commerciale Città Fiera di Torreano di Martignacco pone a tutti noi la necessità, per ragioni di civiltà soprattutto, di lavorare per consentire che questo delicato settore sia finalmente dotato di regole certe. Tali regole possono discendere unicamente da norme chiare e non interpretabili. &lt;br /&gt;In questo senso c’è un’occasione da utilizzare subito: la sessione di assestamento del bilancio regionale. C’è tutto il tempo affinché la Giunta regionale - che dovrebbe seguire un chiaro indirizzo: quanto contenuto (e finora non applicato) nel programma elettorale del Presidente Tondo - apra un rapido confronto con le parti sociali interessate e arrivi in aula con una proposta di modifica dell’attuale norma.&lt;br /&gt;Da parte nostra auspichiamo che la norma sia improntata ad un numero definito e non estensibile (da 20 ad un massimo di 25) di aperture festive, non interpretabili e non estensibili, salvaguardando quelle festività di chiusura “non negoziabili” peraltro già individuate con la precedente legge regionale sul commercio.&lt;br /&gt;Avere regole certe e non interpretabili è l’unica maniera per garantire gli interessi di consumatrici e consumatori, lavoratrici e lavoratori, imprenditrici ed imprenditori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 19.07.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3680583134461431111?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3680583134461431111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3680583134461431111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3680583134461431111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3680583134461431111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/07/aperture-domenicali-la-regione-puo.html' title='“Aperture domenicali: la Regione può intervenire subito”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2393845174382505559</id><published>2011-06-27T14:52:00.000+02:00</published><updated>2011-06-27T14:53:57.862+02:00</updated><title type='text'>Sviluppi situazione Ferriera di Servola</title><content type='html'>Consiglio Regionale&lt;br /&gt;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ARTICOLO 163 REGOLAMENTO INTERNO CONSILIARE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIGLIERE INTERROGANTE:   Igor Kocijancic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRUPPO CONSILIARE    LA SINISTRA L’ARCOBALENO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO:  Sviluppi situazione Ferriera di Servola.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESTO    &lt;br /&gt;Premesso che nei giorni scorsi sui media locali è stato dato ampio rilievo alla difficile situazione che grava sullo stabilimento della Ferriera di Servola a Trieste in ragione della pesante situazione debitoria del gruppo Severstal (già Lucchini Severstal) che  ne è proprietario e che potrebbe, a cascata, compromettere anche la futura esistenza della Sertubi (gruppo Duferco), che utilizza ghisa prodotta dalla Ferriera per la produzione di tubi;&lt;br /&gt;Rilevato che da quanto riportato dai media la situazione dovrebbe comunque risolversi entro la settimana corrente e che in vari articoli riguardanti la situazione d’incertezza é stato posto l’accento che lo stabilimento di Servola sarebbe in attivo. &lt;br /&gt;Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale chiede al Presidente della Giunta Regionale o all’assessore competente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Di  sapere se vi siano, ad oggi, rilevanti novità sulla situazione complessiva riguardante il futuro destino della Ferriera di Servola  e della Sertubi e di sapere se i riferimenti all’attivo rimarcati dalla stampa riguardano l’effettiva produzione o sono riferibili agli introiti garantiti dal CIP 6.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 27 giugno 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;    Consigliere regionale e Presidente del Gruppo&lt;br /&gt;      La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2393845174382505559?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2393845174382505559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2393845174382505559' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2393845174382505559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2393845174382505559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/06/sviluppi-situazione-ferriera-di-servola.html' title='Sviluppi situazione Ferriera di Servola'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-8076958862166973289</id><published>2011-05-30T12:33:00.000+02:00</published><updated>2011-05-30T12:35:27.776+02:00</updated><title type='text'>Specificare contenuti proposte Regione FVG a Governo in merito a Superporto.-</title><content type='html'>Consiglio Regionale&lt;br /&gt;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ARTICOLO 163 REGOLAMENTO INTERNO CONSILIARE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIGLIERE INTERROGANTE:   Igor Kocijancic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRUPPO CONSILIARE    LA SINISTRA L’ARCOBALENO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO:  Specificare contenuti proposte Regione FVG a Governo in merito a Superporto.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESTO    &lt;br /&gt;Premesso che recentemente, in data 27 maggio 2011, la stampa locale ha presentato sommariamente i contenuti di una proposta che la Giunta regionale del FVG ha trasmesso o intende trasmettere al Governo nazionale allo scopo di ottenere uno specifico decreto legislativo per favorire la realizzazione del cosiddetto Superporto di Monfalcone;&lt;br /&gt;Rilevato che, da quanto riportato dalla stampa, si evince che tra i contenuti della proposta vi sarebbe una serie di opere urgenti e necessarie al rilancio del sistema logistico del FVG, ma che non si fa alcuna menzione del Porto di Trieste né della piattaforma logistica, ancora in attesa di veder deliberato dal CIPE l’importo necessario all’avvio dei lavori;&lt;br /&gt;Rilevato infine che appare quantomeno incerto l’assetto giuridico in base al quale il governo potrebbe procedere nel senso auspicato della Giunta regionale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale chiede al Presidente della Giunta Regionale ed all’assessore competente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Di poter conoscere esattamente i contenuti della proposta in materia di Superporto che la Giunta regionale intende trasmettere al Governo nazionale, i motivi dell’esclusione del Porto di Trieste dal novero delle proposte  e di sapere su quale presupposto giuridico verterà la nomina del commissario straordinario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 30 maggio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Igor Kocijančič&lt;br /&gt;   Consigliere regionale e Presidente del Gruppo &lt;br /&gt;      La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-8076958862166973289?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/8076958862166973289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=8076958862166973289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8076958862166973289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8076958862166973289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/05/specificare-contenuti-proposte-regione.html' title='Specificare contenuti proposte Regione FVG a Governo in merito a Superporto.-'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-7589039775000900012</id><published>2011-05-26T18:40:00.000+02:00</published><updated>2011-05-26T18:41:21.126+02:00</updated><title type='text'>“Antonione è un bugiardo opportunista”</title><content type='html'>La lettera che il candidato sindaco Antonione sta mandando alle triestine e triestini è un appello elettorale infarcito di menzogne. Non potendo contare su proposte e progetti non gli resta che il tentativo di emulazione del premier. Il pericolo per Trieste sarebbero cinque potenziali eletti di Rifondazione Comunista  e di Sinistra e Libertà (riportato in grassetto). Poi inizia la sequela di menzogne:&lt;br /&gt;Sono contrari alla modernizzazione dei collegamenti infrastrutturali (No Tav). Essere No Tav non significa essere contrari alla modernizzazione ed al miglioramento dei collegamenti infrastrutturali, lo abbiamo spiegato tante volte e continueremo a farlo.&lt;br /&gt;Vogliono destinare improtanti risorse ai nomadi favorendoli nelle assegnazioni delle case e dei posti di lavoro(?) a scapito dei nostri ragazzi. Siamo sempre stati per l’integrazione di rom e sinti (chi sono i nomadi?) e le assegnazioni sono disposte in base a leggi regionali, peggiorate dai suoi alleati della Lega Nord e che l’Unione europea ha più volte impugnato.&lt;br /&gt;Vogliono omologare le coppie omosessuali alla famiglia tradizionale sottreaendo così a quest’ultima importanti risorse. E’ universalmente risaputo che il Comune, anche in questo settore, non può far altro che applicare le norme statali e regionali. Menzogna colossale.&lt;br /&gt;Vogliono realizzare indicazioni e insegne bilingui su tutto il territorio comunale con una spesa pubblica rilevantissima. Altra menzogna colossale. Anche i muri sanno che si tratta di applicare la legge nazionale 38/2001 e che le risorse sono già stanziate.&lt;br /&gt; Possiamo immaginare che Antonione affidi a ghost writers improvvidi la stesura dell’ultimo appello elettorale, ma non che non dia almeno un’occhiata al testo. &lt;br /&gt; Non ci sono altre possibilità: o è vittima di un ‘insolazione o è semplicemente un bugiardo opportunista che falsa la realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 26.05.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-7589039775000900012?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/7589039775000900012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=7589039775000900012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7589039775000900012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7589039775000900012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/05/antonione-e-un-bugiardo-opportunista.html' title='“Antonione è un bugiardo opportunista”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4429040600340344881</id><published>2011-05-25T13:41:00.001+02:00</published><updated>2011-05-25T13:41:56.742+02:00</updated><title type='text'>“Porto: strumentali le proteste di terminalisti, armatori e  spedizionieri contro lo sciopero dei lavoratori portuali”</title><content type='html'>Sorprende alquanto che nessuna delle tante cassandre, tra questi Maneschi e Samer, che in questi giorni stanno prefigurando un futuro nero per il porto di Trieste, addossandone la colpa alle “conseguenze” dello sciopero dei lavoratori portuali, non abbia protestato all’inizio di febbraio di questo anno, quando Trieste era stata invasa dai TIR destinati alla Turchia che erano in attesa di imbarco nel nostro scalo perché in quei giorni il porto di Marsiglia era bloccato da uno sciopero dei portuali francesi (cfr. articolo di Paolo Rumiz dd. 12 febbraio 2011 su Il Piccolo).&lt;br /&gt;Le inevitabili perdite di traffico ascrivibili allo sciopero di questi giorni in realtà sono state già recuperate, nel conteggio annuale, dall’eccezionale quanto inaspettato afflusso di mezzi pesanti in quelle giornate. Possiamo supporre che anche i terminalisti e gli imprenditori francesi del settore avranno previsto scenari grami e utilizzato toni apocalittici contro i lavoratori marsigliesi in sciopero.&lt;br /&gt;Invece di dare la stura allo squallido gioco delle parti questi signori potrebbero spiegare le proprie responsabilità nel mancato rilancio di traffici, piuttosto che confidare sulla “durezza” degli  scioperi francesi e greci per incrementare di qualche migliaio di TEU le proprie statistiche.&lt;br /&gt;Intanto i portuali triestini, oltre alla solidarietà di molti scali italiani, hanno incassato anche la solidarietà dei colleghi di Capodistria e di Fiume. Giova rammentare che ai portuali di Capodistria negli ultimi anni era bastato minacciare lo sciopero per vedere accolte da Luka Koper tutte le richieste di aumento salariale e miglioramento delle condizioni di lavoro. I vertici del Porto di Capodistria non lo fecero perché mossi da ragioni filantropiche, ma perché ritennero fosse una soluzione preferibile alla possibile temporanea perdita di traffici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 25.05.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4429040600340344881?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4429040600340344881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4429040600340344881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4429040600340344881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4429040600340344881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/05/porto-strumentali-le-proteste-di.html' title='“Porto: strumentali le proteste di terminalisti, armatori e  spedizionieri contro lo sciopero dei lavoratori portuali”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2902963924147778298</id><published>2011-05-24T18:41:00.000+02:00</published><updated>2011-05-24T18:42:41.847+02:00</updated><title type='text'>“Sulla vertenza Porto di Trieste”</title><content type='html'>Le vicende di questi giorni stanno mostrando il fallimento del “modello Trieste”: ossia una organizzazione del lavoro portuale fondata sulla sostanziale cancellazione della Compagnia, sulla frammentazione del lavoro (classificato impropriamente come articolo 16) realizzata attraverso decine di imprese messe in concorrenza le une con le altre.&lt;br /&gt;Questo modello ha determinato la compressione salariale e la cancellazione di diritti scatenando quella che abbiamo chiamato la “guerra delle braccia”.&lt;br /&gt;Nel Porto di Trieste sono autorizzate a operare diverse cooperative che vengono messe in concorrenza tra loro dai terminalisti i quali premono per l’abbassamento delle tariffe. Le tariffe concretamente applicate – aldilà di quanto formalmente stabilito – costituiscono la ragione principale della mancata applicazione del Contratto Unico dei Porti. Chi applica correttamente il contratto viene “strangolato”: questo è il caso della Cooperativa Primavera.&lt;br /&gt;I terminalisti del Porto di Trieste non possono credere di competere a livello internazionale giocando esclusivamente sull’abbassamento dei salari e sulla cancellazione dei diritti dei lavoratori.&lt;br /&gt;Si tratta di una concorrenza al ribasso che non produce nulla di positivo per nessuno: né per i lavoratori (le prime vittime di questo sistema), né per il Porto nel suo insieme, né per il territorio che rischia di perdere i vantaggi della presenza di un Porto funzionante e qualitativamente elevato.&lt;br /&gt;L’efficienza di un Porto e la tutela piena dei lavoratori vanno di pari passo.&lt;br /&gt;I sistemi portuali che si confrontano a livello internazionale fanno degli investimenti, della qualità dei servizi e della valorizzazione del lavoro portuale i loro punti di forza.&lt;br /&gt;Per questo riteniamo che i principali soggetti in campo (Autorità Portuale, Istituzioni locali e Regione, soggetti imprenditoriali) debbano fare fino in fondo la loro parte trovando una soluzione concreta al problema del Porto di Trieste.&lt;br /&gt;La soluzione va trovata con gli strumenti che già oggi la normativa fornisce ed in particolare nell’ambito delle possibilità offerte dall’articolo 17. Non entriamo nel merito tecnico delle varie opportunità fornite dall’articolo 17. Non ne escludiamo nessuna, purché siano funzionali alla tutela dei livelli occupazionali e in grado di garantire dignitose condizioni di lavoro ai lavoratori.&lt;br /&gt;Non escludiamo nemmeno la soluzione alternativa a quella della gara, ossia la costituzione di una Agenzia (articolo 17) che, tra l’altro, avrebbe il merito di costituire un pool di prestazioni di lavoro il cui utilizzo sarebbe maggiormente garantito da un meccanismo di responsabilizzazione dei terminalisti stessi.&lt;br /&gt;La soluzione esiste. Serve la volontà politica di realizzarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 24.05.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2902963924147778298?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2902963924147778298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2902963924147778298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2902963924147778298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2902963924147778298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/05/sulla-vertenza-porto-di-trieste.html' title='“Sulla vertenza Porto di Trieste”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3730278187310813645</id><published>2011-05-24T18:39:00.000+02:00</published><updated>2011-05-24T18:41:22.107+02:00</updated><title type='text'>“Ballottaggi: non votate per l’uomo che scappa!”</title><content type='html'>Ha attinto al repertorio classico (“non lasciamo la città in mano ai comunisti”), ha rischiato di farsi “bruciare” da una Fiamma Tricolore forte dell’ 0,5% dei suffragi del primo turno e di non potersi apparentare proprio con nessuno, nemmeno con la Lega Nord.  &lt;br /&gt;Da ultimo, ha pensato bene di scappare dai giornalisti, che stavano semplicemente facendo il proprio mestiere. Ma un candidato sindaco che non sa fare niente di meglio che fuggire davanti a un po’ di giornalisti, cosa farà davanti a difficoltà ben più serie, nel malaugurato caso dovesse diventare sindaco?&lt;br /&gt; Alle triestine ed ai triestini ci sentiamo di dare un solo consiglio: non votate per l’uomo che scappa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 23.05.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3730278187310813645?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3730278187310813645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3730278187310813645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3730278187310813645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3730278187310813645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/05/ballottaggi-non-votate-per-luomo-che.html' title='“Ballottaggi: non votate per l’uomo che scappa!”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6305626486399313309</id><published>2011-05-07T13:48:00.001+02:00</published><updated>2011-05-07T13:48:39.547+02:00</updated><title type='text'>“Dopo ennesimo flop Superporto, a Trieste rimane l’emergenza del lavoro portuale.”</title><content type='html'>Era già tutto previsto, come cantava Cocciante. Noi l’abbiamo capito subito, ma nessuno dei media locali, né ieri né ieri l’altro ha ritenuto interessante pubblicare un comunicato di poche righe nel quale si spiegava senza tanti giri di parole di come l’incontro di mercoledì scorso a Roma - dal quale era uscito con grande clamore mediatico, il rilancio del progetto Unciredit per il cosiddetto Superporto di Trieste e Monfalcone – non fosse altro che una boutade elettorale.&lt;br /&gt;Ieri abbiamo appreso che proprio mentre il Governo stava trattando il rilancio del progetto Unicredit e stava assumendo il solenne impegno, con i vertici di Unicredit e della Regione Friuli Venezia Giulia, di non finanziare altre infrastrutture portuali in Italia, il CIPE deliberava lo stanziamento di 106 milioni di euro a favore del progetto di isola off shore per il potenziamento del Porto di Venezia. Forse all’interno di quei 106 vi sono anche i 30 milioni promessi per la piattaforma logistica del Porto di Trieste. Tondo forse adesso avrà capito perché Brunetta non ha partecipato a quella riunione e non si è scomposto più di tanto…&lt;br /&gt; E nell’attesa di conoscere le opinioni di candidati e dirigenti politici di rilievo regionale e nazionale in merito all’ennesima beffa ai danni di Trieste e Monfalcone, ci piacerebbe che qualcuno si occupasse anche dell’emergenza che ha colpito i lavoratori della cooperativa Primavera, secondo un copione già conosciuto, e non casuale, in base al quale era stata fatta fuori recentemente l’Impresa Portuale (ex Compagnia). Sembra che almomentoalcuni di loro verrebbero assorbiti dalla Compagnia Portuale di Monfalcone, che si troverebbe così ad operare nel Porto di Trieste. Probabilmente da un punto di vista tariffario la cosa risulterà più vantaggiosa per gli operatori, mentre dal punto di vista retributivo significherà un peggioramento per i lavoratori.&lt;br /&gt; Ci sarebbe, come c’era anche ai tempi dell’uscita di scena dell’Impresa Portuale, circa due anni fa, una soluzione espressamente prevista dalla legge, che consentirebbe ai lavoratori attualmente in crisi di non diventare “esuberi”: ampliare in base alla legge 84/94 il novero di lavoratori ex art. 17. Dovrebbe essere un obiettivo perseguito in primis dall’Autorità Portuale, potrebbe (e dovrebbe) diventare una proposta condivisa e trasversale di tute le forze poltiche in questa città. Se non sarà così significa solo che del destino di questi lavoratori in realtà a nessuno importa nulla. &lt;br /&gt;            &lt;br /&gt; Trieste, 07.05.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6305626486399313309?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6305626486399313309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6305626486399313309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6305626486399313309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6305626486399313309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/05/dopo-ennesimo-flop-superporto-trieste.html' title='“Dopo ennesimo flop Superporto, a Trieste rimane l’emergenza del lavoro portuale.”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-7014947910863752796</id><published>2011-05-06T08:49:00.000+02:00</published><updated>2011-05-06T08:50:16.547+02:00</updated><title type='text'>“Svelato l’arcano sul Superporto Unicredit”</title><content type='html'>“Svelato l’arcano sul Superporto Unicredit”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svelato il mistero sull'asserita “improvvisa e forte valenza operativa” dell’accordo sottoscritto ieri a Roma sull’imminente “decollo” del Superporto Unicredit Trieste e Mionfalcone: tra dieci giorni ci saranno le elezioni amministrative a Trieste e Monfalcone, ma non a Venezia.&lt;br /&gt;Casualmente assente dalla riunione romana il ministro Brunetta, sponsor del progetto di “porto isola off shore” per Venezia, che sicuramente sosterrà l’impegno, assunto dal Governo, di non finanziare altri progetti di infrastruttura portuale diversi da quello per Trieste e Monfalcone. &lt;br /&gt;Il ministro Matteoli prevede di perfezionare e concludere la procedura per la definizione del progetto Unicredit entro l'estate.&lt;br /&gt;Passata la festa (le elezioni), gabbato lo santo (Trieste, Monfalcone e tutti i creduloni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 05.05.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-7014947910863752796?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/7014947910863752796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=7014947910863752796' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7014947910863752796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7014947910863752796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/05/svelato-larcano-sul-superporto.html' title='“Svelato l’arcano sul Superporto Unicredit”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5674004018389315809</id><published>2011-04-30T08:00:00.000+02:00</published><updated>2011-04-30T08:01:23.897+02:00</updated><title type='text'>“Acegas Aps: associazione per stacchi (e pubblicità ingannevole)?”</title><content type='html'>C’è chi, non avendo niente di meglio da fare, come il candidato sindaco Franco Bandelli, scrive lettere aperte d’amore all’ACEGAS APS (“Acegas, ti amo”), ma c’è anche chi, come il gruppo di abitanti di Prosecco, assurti, loro malgrado, a protagonisti della cronaca in questi giorni per essersi visti bloccata l’erogazione dell’acqua nonostante i regolari pagamenti dei consumi, sicuramente non è nello stato d’animo adeguato per scrivere lettere d’amore alla multiutility della nostra città, che negli ultimi anni ha posto troppo spesso (o Estgas per essa) in atto l’odiosa pratica degli stacchi delle utenze (acqua, elettricità o gas).&lt;br /&gt; In altra parte del giornale di ieri si apprende di come l’assemblea ACEGAS APS abbia deciso di procedere sulla strada della riduzione del pesante indebitamento (viene resa la cifra di 345 milioni di euro)  decidendo di destinare solo parte dell’utile netto, più che raddoppiato rispetto al 2009 (9,8 milioni su 22) al dividendo da distribuire ai soci, destinando il rimanente (12 milioni) al contenimento del debito. Il presidente Paniccia e l’AD Pillon esprimono grande soddisfazione. “il nostro indebitamento non solo è in linea con la media, ma è addirittura migliore”. Significa forse che il debito è miniore o maggiore?&lt;br /&gt; L’Acegas Aps è la dimostrazione, nei fatti, della degenerazione provocata dalla privatizzazione delle ex municipalizzate, un vero caso scuola. Non solo non risponde più ai legittimi proprietari (Comuni di Trieste e Padova, quindi noi cittadini tutti) ma solo all’assemblea degli azionisti, come avevamo tentato di spiegare invano fin dal 1997, prima che fosse quotata in borsa, non solo persegue unicamente profitti causando pesanti disagi ai cittadini in difficoltà (stacchi), ma riesce anche a promuovere campagne pubblicitarie ingannevoli, quelle che negli Stati Uniti d’America sarebbero legalmente perseguite per non corrispondenza con la veridicità. Molti saranno certamente incappati nei graziosi manifesti in cui compaiono personaggi cittadini più o meno illustri e semplici cittadini (dipendenti, personaggi non pubblici) dietro a dei cassonetti sotto i quali capeggia la scritta “Facciamo la differenza. Città pulita, più qualità di vita.” C’è qualche cittadino che possa affermare che negli ultimi dieci anni Acegas abbia migliorato la qualità dei propri  servizi? Non crediamo proprio, ma saremmo lieti di ricevere smentite.&lt;br /&gt; L’esecrabile condotta che Acegas Aps sta mettendo in atto in questi ultimi tre anni a fronte di servizi erogati sempre più scadenti sarebbe un contenuto sul quale ci piacerebbe si pronuncino, assumendosi precisi impegni, i candidati sindaci. E’ proprio uno di quei temi “da Comune e di competenza del Sindaco”. Sarà per questo che nessuno dei candidati ne parla, preferendo solenni sproloqui su leggi speciali necessarie per il rilancio di Trieste, che come noto, non competono né al Sindaco né al consiglio comunale?&lt;br /&gt; Trieste, 29.04.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5674004018389315809?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5674004018389315809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5674004018389315809' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5674004018389315809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5674004018389315809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/04/acegas-aps-associazione-per-stacchi-e.html' title='“Acegas Aps: associazione per stacchi (e pubblicità ingannevole)?”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-7214624993880251270</id><published>2011-04-29T12:38:00.001+02:00</published><updated>2011-04-29T12:40:43.844+02:00</updated><title type='text'>Interrogazione su TAV TAC tracciato Mestre Trieste</title><content type='html'>Consiglio Regionale&lt;br /&gt;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ARTICOLO 163 REGOLAMENTO INTERNO CONSILIARE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIGLIERE INTERROGANTE:   Igor Kocijancic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRUPPO CONSILIARE    LA SINISTRA L’ARCOBALENO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO:  Richiesta di chiarezza su TAV/TAC sul tracciato Mestre – Trieste.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESTO    &lt;br /&gt;Premesso che recentemente (precisamente in data 26 aprile 2011) la stampa locale riportava la notizia che, nell’ipotesi sia realizzato l’attuale progetto preliminare TAV/TAC - le velocità d’uso previste da RFI sul tratto Ronchi – Trieste non supereranno i 60 km/h, velocità inferiori di quelle sviluppate attualmente sul tracciato esistente;&lt;br /&gt;Rilevato che in data 29 aprile “Il Piccolo” pubblicava l’intervista con l’ing. Mauro Moretti, ad di Trenitalia che in sostanza dichiarava che la linea TAV/TAC  Venezia – Trieste non sarà mai realizzata per insufficienza di “massa critica” di potenziali bacini passeggeri e che per i traffici di merci  ed i treni ad alta capacità sarebbe opportuno privilegiare la linea Pontebbana, attualmente utilizzata al 10 – 15% delle potenzialità;&lt;br /&gt;Dato atto che quanto sopra riportato rende sostanzialmente vani ed inutili tutti i progetti preliminari finora presentati e, soprattutto, a parere dello scrivente, pone un  problema di responsabilità civile ed etica da parte di tutti quei soggetti istituzionali che in questi ultimi anni hanno avallato e spinto per la progettazione del cosiddetto tracciato per l’alta velocità sprecando, di fatto, ingenti risorse pubbliche in progetti che alla luce di quanto dichiarato dall’AD di Trenitalia non saranno mai realizzati su territorio regionale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale chiede al Presidente della Giunta Regionale ed all’assessore competente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Di conoscere, alla luce della posizione molto chiara di Trenitalia ed RFI in merito alla TAV/TAC, quali siano le intenzioni ed i programmi alternativi che la Giunta regionale intende assumere per lo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria nella nostra regione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 29 aprile 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Igor Kocijančič&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;                                       Consigliere regionale e Presidente del Gruppo&lt;br /&gt;       La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-7214624993880251270?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/7214624993880251270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=7214624993880251270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7214624993880251270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7214624993880251270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/04/interrogazione-su-tav-tac-tracciato.html' title='Interrogazione su TAV TAC tracciato Mestre Trieste'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-7355027497957138532</id><published>2011-04-29T12:37:00.000+02:00</published><updated>2011-04-29T12:38:33.065+02:00</updated><title type='text'>“TAV/TAC: avevamo ragione noi”</title><content type='html'>Dopo la recente pubblicazione della notizia che, nell’ipotesi fosse realizzato l’attuale progetto preliminare TAV/TAC - le velocità d’uso previste da RFI sul tratto Ronchi – Trieste non supereranno comunque i 60 km/h, e quindi anche in galleria i treni viaggerebbero a velocità inferiori di quelle sviluppate attualmente sul tracciato esistente, dopo quanto dichiarato nell’intervista di ieri rilasciata a “Il Piccolo” dall’ing. Mauro Moretti, AD di Trenitalia che in sostanza ha dichiarato che la linea TAV/TAC Venezia – Trieste non sarà mai realizzata per insufficienza di “massa critica” di potenziali bacini passeggeri e che per i traffici di merci  ed i treni ad alta capacità sarebbe opportuno privilegiare la linea Pontebbana, attualmente utilizzata al 10 – 15% delle potenzialità.&lt;br /&gt;Tutto ciò, oltre a rendere sostanzialmente vani ed inutili tutti i progetti preliminari finora presentati, aprire un problema di responsabilità etica e civile di chi ha acriticamente sostenuto in questi anni quel tipo di progettazione impattante, dimostra che avevano ragione quanti - il nostro partito tra questi, i comitati territoriali No TAV, le associazioni ambientaliste, tutti i soggetti qualificati intervenuti sul tema - avevano espresso perplessità, criticità e soprattutto avevano coerentemente sostenuto, fin dall’inizio, che sarebbe stato sufficiente adeguare e migliorare il tracciato esistente. Dopo anni di discussioni e milioni di euro pubblici spesi per progetti costosi e di difficile realizzazione, lo confermano, in sostanza, anche le ultime dichiarazioni di RFI e Moretti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 29.04.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-7355027497957138532?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/7355027497957138532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=7355027497957138532' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7355027497957138532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7355027497957138532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/04/tavtac-avevamo-ragione-noi.html' title='“TAV/TAC: avevamo ragione noi”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1100911069076126917</id><published>2011-04-28T14:51:00.000+02:00</published><updated>2011-04-28T14:52:20.998+02:00</updated><title type='text'>“PortoVecchio: niente merci ma molte parole alla rinfusa”</title><content type='html'>Si continua a parlare, molto e molto a sproposito del Porto (Nuovo e Vecchio) di Trieste. Sulle vicende del Porto Vecchio sarebbe ora di smettere l’odiosa pratica di estrarre casualmente dal cilindro frasi, o meglio luoghi comuni, che in questi anni sono stati utilizzati dai vari contendenti in campo. Per questo motivo vale la pena tentare di riordinare per importanza gli argomenti aperti e di rispondere ad alcune domande rimaste inevase.&lt;br /&gt;L’area del Porto Vecchio nacque a sola ed unica vocazione portuale con lo sviluppo del porto impresso da Maria Teresa nel periodo austroungarico. Affermare che quel territorio va restituito alla città è una bufala colossale, perché non c’è mai stata “città” in quei luoghi prima della lro trasformazione in porto. Non esiste quindi un riferimento precedente e a riprova delle nostre affermazioni richiamiamo l’attenzione sugli edifici esistenti. Sono dei grandi magazzini edificati su vari piani, come si usava secoli fa nei porti, ma non vi sono edifici che richiamino ad una urbanizzazione precedente all’insediamento portuale, che sarebbe tutta da inventare. Chiarito questo punto possiamo formulare la prima domanda: “Cosa scegliere tra un futuro ancora portuale e una ricostruzione – recupero che comporta evidenti rischi di speculazione edilizia?”&lt;br /&gt;I porti moderni non trattano solo container, un porto ben organizzato deve mantenere varie quote anche nelle merci che non viaggiano nei container e quindi rinfuse ed altre voci. Ad esempio, per Trieste, n termini di volumi di traffico complessivo nessuno può minimizzare il ruolo dell’oleodotto. &lt;br /&gt;Il Porto Vecchio potrebbe essere ancora interessante per questo tipo di traffici e di merci? Certo, andrebbe ripristinato il collegamento ferroviario con la vicina stazione Centrale e create le condizioni per lo sviluppo dei più moderni collegamenti tra ferrovia, rete autostradale e traghetti. Proviamo solo a immaginare le potenzialità di un collegamento turistico, che permetta di arrivare dal Nord Europa in Grecia con la propria automobile, ma avendo viaggiato prima su ferrovia e poi su traghetto fino a destinazione.&lt;br /&gt;Continua inoltre ad operare nell’area del Porto Vecchio, anche se con difficoltà, la grande struttura dell’Adriaterminal che non ha gli handicap dei magazzini multipiano di concezione asburgica e può contare su fondali che su quel lato della costa sono di tutto rispetto e sottoutilizzati.&lt;br /&gt;La vicenda del possibile riutilizzo del Porto Vecchio nasce molti anni fa con vari titoli, dal campus universitario ad altre ipotesi, ma in tutti questi progetti era (ed è) evidente l’interesse dei costruttori e della rendita immobiliare. La parentesi dell’Expo era stata vista come una scorciatoia praticabile per sgombrare il campo degli ostacoli e probabilmente è lo stesso “movente” che sta alla base della paventata sospensione dei divieti per l’utilizzo delle aree per la Biennale. Per quanto riguarda l’Expo invitiamo la categoria di “nostalgici assertori delle occasioni perdute” ad andare a visitare la cattedrale nel deserto con annesso bilancio negativo dell’Expo di Saragozza (il bilancio della manifestazione spagnola è in profondo rosso: un milione e mezzo di visitatori in meno rispetto alle previsioni e circa 30 milioni di euro di perdite. Fonte Corriere della Sera - 13 settembre 2008 ).&lt;br /&gt;Altra storia emblematica e simbolica dei tentativi di “mettere le mani sul Porto Vecchio” alla faccia della dichiarata “restituzione” all’interesse cittadino, ci riporta a nomi ricorrenti nelle cronache di questi anni e più recenti: Marina Monassi , Luciano Maneschi , Evergreen . E’ storia recentissima la prima sentenza riguardante il canone d’affitto irrisorio applicato a Greensisam per i primi cinque anni della concessione di cinque magazzini in Porto Vecchio.&lt;br /&gt;Avevamo ritenuto inopportuna la nomina della dott.ssa Monassi a Presidente dell’Autorità Portuale di Trieste anche perché era in corso un procedimento per danno erariale nei suoi confronti.&lt;br /&gt;Prendiamo atto del giudizio favorevole alla Presidente Monassi e al Segretario Generale Gurrieri, ma a questo punto dobbiamo chiederci quale sia stata la parte inadempiente del contratto. Gli accordi sono firmati  da almeno due soggetti. A fronte di un ridottissimo canone d’affitto annuale (296 euro), il concessionario aveva assunto precisi impegni di intervento che al momento non sembra siano stati realizzati. Ora risulta ancora più deleteria e criticabile, come stiamo facendo da anni, la decisione di affidare all’interno del Porto Vecchio una concessione della durata di novanta anni ad un soggetto che possiamo presumere inadempiente già nella fase iniziale della concessione. &lt;br /&gt;Ci stiamo riferendo alle diverse società che si possono collegare ad Evergreen ed in particolare a Maneschi. Esistono impegni chiari per realizzare, come era stato promesso, un centro operativo Evergreen per il Mediterraneo ed il Sud Europa all’interno del Porto Vecchio? Sono stati presentati progetto e relativi impegni finanziari per il raddoppio del Molo VII o siamo sempre fermi alla fase di pubblicità e propaganda? &lt;br /&gt;Per la gestione dell’Interporto di Cervignano, anch’esso diretto da una società collegata a Maneschi (oggetto di una mia recente interrogazione in consiglio regionale) la regione dovrà bandire una nuova gara visto che la gestione Maneschi maneschi non ha avuto successo, malgrado i molti denari  pubblici investiti dalla Regione per il rilancio dell’Interporto di Cervignano.&lt;br /&gt;Da ultimo, ma non per questo meno importante, denunciamo il ruolo delle società riconducibili a Maneschi nella crisi che colpisce i lavoratori portuali e le loro cooperative, visto il mancato adeguamento delle tariffe e la continua corsa al ribasso del costo del lavoro perseguita da terminalisti ed operatori portuali. In questo contesto appaiono gravissime le affermazione del Segretario Guerrieri, che minaccia i portuali di far venire a lavorare al Porto di Trieste manodopera da tutta Europa per piegare le giuste richieste dei lavoratori portuali triestini. I lavoratori di molti scali europei (quelli che molto spesso si citano come modelli di efficienza ed efficacia), sicuramente non verrebbero,  né verrebbero i lavoratori del Porto di Capodistria, gruisti in testa, ai quali negli ultimi anni è bastato minacciare lo sciopero per vedere accolte da Luka Koper tutte le richieste di aumento salariale e miglioramento delle condizioni di lavoro. Evidentemente il dott. Guerrieri ha un’idea di Europa ristretta alle ormai poche realtà nazionali nelle quali i lavoratori portuali hanno trattamenti peggiori di quelli italiani (www.kocijancic.blogspot.com).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 28.04.2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1100911069076126917?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1100911069076126917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1100911069076126917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1100911069076126917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1100911069076126917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/04/portovecchio-niente-merci-ma-molte.html' title='“PortoVecchio: niente merci ma molte parole alla rinfusa”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5873571244774779827</id><published>2011-02-17T17:12:00.000+01:00</published><updated>2011-02-17T17:13:15.666+01:00</updated><title type='text'>paventata chiusura del corso di laurea di scienze della formazione primaria all’Università degli Studi di Trieste</title><content type='html'>Consiglio Regionale&lt;br /&gt;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA REGIOANLE DELLA REGIONE FVG &lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO:  paventata chiusura del corso di laurea di scienze della formazione primaria all’Università degli Studi di Trieste.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che, a pochi anni di distanza dalla soppressione del corso di laurea di scienze dell’interculturalità, si starebbe paventando, per asserita mancanza di risorse umane e finanziarie, la chiusura del corso di laurea di scienze della formazione primaria presso l’Università degli Studi di Trieste, nell'ambito la quale si effettuavano anche i corsi di abilitazione per insegnanti ed educatori;&lt;br /&gt;Preso atto che tale eventualità deriverebbe esclusivamente da ragioni riconducibili ai tagli causati dalla “Riforma Gelmini”, che. nella fattispecie priverebbero l’ateneo triestino delle risorse necessarie a promuovere un nuovo corso di laurea quinquennale in scienze della formazione primaria;&lt;br /&gt;Rilevato che tale eventualità apre seri interrogativi anche  in ordine alla permanenza, a Trieste,  dell’anno aggiuntivo di tirocinio pratico destinato agli insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori;&lt;br /&gt;Ritenuto che, ove ciò avvenisse, nella nostra regione l’unica sede universitaria con corso di laurea in scienze della formazione primaria rimarrebbe l’Università di Udine;&lt;br /&gt;Rilevato che tutto ciò rischia di penalizzare fortemente non solo gli studenti, ma anche gli insegnanti e gli educatori che dovrebbero obbligatoriamente rivolgersi esclusivamente all’Università di Udine per  accedere ai corsi di abilitazione professionale ed anche ai tirocini formativi per futuri insegnanti presso le scuole d’istruzione primaria di primo e secondo grado e d’istruzione secondaria;&lt;br /&gt;Rilevato che presso l'Università di Trieste, in base alla Convenzione, sottoscritta dalla Regione Autonoma Friuli - Venezia Giulia, dalle Università della regione e della Repubblica di Slovenia in data 22 marzo 2002 ai sensi dell’art. 17, comma 98 della legge 15 maggio 1997, n. 127, sono stati attivati dei percorsi di formazione in lingua slovena a favore degli insegnanti che fanno capo alle scuole statali con lingua di insegnamento slovena e con insegnamento bilingue sloveno-italiano nella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia;&lt;br /&gt;Considerato che nell'eventualità della chiusura del Corso di laurea in Scienze della formazione primaria tale patrimonio di esperienze rischierebbe di andare disperso;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale interroga il competente assessore regionale per sapere &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.  Se corrisponde al vero che presso l’Università degli Studi di Trieste si starebbe paventando, per asserita mancanza di risorse umane e finanziarie, la chiusura del corso di laurea presso la facoltà di scienze della formazione primaria;&lt;br /&gt;2. Se non ritenga che il rischio di chiusura andrebbe scongiurato proprio per evitare a studenti, insegnanti ed educatori  i disagi evidenziati in premessa;&lt;br /&gt;3.  Se sia possibile attingere le risorse finanziarie necessarie a scongiurare la paventata chiusura con un utilizzo ad hoc dei fondi assegnati alla recente L.R. 97/2011 “Finanziamenti al sistema universitario regionale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 17 febbraio 2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5873571244774779827?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5873571244774779827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5873571244774779827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5873571244774779827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5873571244774779827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/02/paventata-chiusura-del-corso-di-laurea.html' title='paventata chiusura del corso di laurea di scienze della formazione primaria all’Università degli Studi di Trieste'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3264838059094086481</id><published>2011-02-16T17:23:00.000+01:00</published><updated>2011-02-16T17:24:36.390+01:00</updated><title type='text'>“Terzo mandato e quaquaraquà ”</title><content type='html'>La recentissima reiterazione della manifestazione d’intenti o di “riflessione sulla possibilità” di togliere con apposita norma regionale il limite dei due mandati consecutivi anche ai sindaci dei comuni capoluogo di provincia e di abrogare il doppio turno, dimostra semplicemente che ha ragione chi sostiene che con questo centro destra, anche a livello regionale, bisogna sempre tenere alto il livello di tensione e di attenzione, perché pur di risolvere i propri problemi interni di fase sarebbe capace anche di contrabbandare qualsiasi porcheria come “ragionamento che riguarda una posizione non finalizzata al contingente o a interessi di parte”.&lt;br /&gt;A questo punto urge verificare nei fatti se in questa composita maggioranza, oltre al PdL vi siano uomini, mezzi uomini o semplici quaquaraquà. Se Lega Nord ed UDC dovessero repentinamente rivedere e mutare le proprie posizioni e convinzioni, quelle stesse che hanno impedito in sede di finanziaria regionale che terzo mandato e turno unico rientrassero nel cosiddetto pacchetto degli asseriti tagli ai “costi della politica”, allora dovremmo trarre tutti alcune semplici conclusioni: che è proprio vero che solo i paracarri non cambiano idea, ma anche che nel consiglio regionale vi sono pochi uomini, molti mezzi uomini e decisamente troppi quaquaraquà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 16.02.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;              Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3264838059094086481?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3264838059094086481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3264838059094086481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3264838059094086481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3264838059094086481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/02/terzo-mandato-e-quaquaraqua.html' title='“Terzo mandato e quaquaraquà ”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4525790916638761275</id><published>2011-02-16T17:22:00.000+01:00</published><updated>2011-02-16T17:23:11.202+01:00</updated><title type='text'>E’ vero che sarà necessario pubblicare un nuovo avviso pubblico e ripetere l’intero procedimento di VIA relativo al progetto TAV/TAC?</title><content type='html'>Consiglio Regionale&lt;br /&gt;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA REGIOANLE DELLA REGIONE FVG &lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO: E’ vero che sarà necessario pubblicare un nuovo avviso pubblico e ripetere l’intero procedimento di VIA relativo al progetto TAV/TAC? .-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che sono attualmente in corso, in molti luoghi del territorio regionale, assemblee pubbliche e riunioni promosse da amministrazioni pubbliche o anche da semplici ed informali comitati e gruppi di cittadini, che hanno lo scopo di analizzare gli elaborati ed informare riguardo all’ultima versione del progetto di TAV/TAC che interessa la nostra regione, con particolare riguardo alle tratte Portogruaro – Ronchi dei Legionari e Ronchi dei Legionari Trieste;&lt;br /&gt;Rilevato che in un recente telegiornale di Telefriuli è stata data “in apertura” la notizia che il Ministero per i Beni Culturali avrebbe confermato la necessità di ripubblicazione dell’avviso pubblico e di riavvio dell’intera procedura di VIA relativa al progetto TAV/TAC per mancanza di contraddittorio, come a suo tempo pubblicamente segnalato dal Comitato Friuli Rurale;&lt;br /&gt;Rilevato inoltre che tale decisione deriverebbe dalla mancata pubblicazione del progetto e relativa documentazione sul sito del Ministero dell’Ambiente oltre all’oggettiva difficoltà di reperimento di detto materiale presso le amministrazioni locali;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale interroga il competente assessore regionale per sapere &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Se corrisponde al vero quanto rivelato nell’edizione del telegiornale di Telefriuli indicata in premessa.&lt;br /&gt;2. Come intenda procedere l’amministrazione regionale del FVG in proposito, con particolare riguardo alle tratte citate in premessa.. &lt;br /&gt;3. Quali saranno le conseguenze pratiche di quanto riportato nell’edizione di telegiornale in argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 14 gennaio 2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4525790916638761275?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4525790916638761275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4525790916638761275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4525790916638761275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4525790916638761275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/02/e-vero-che-sara-necessario-pubblicare.html' title='E’ vero che sarà necessario pubblicare un nuovo avviso pubblico e ripetere l’intero procedimento di VIA relativo al progetto TAV/TAC?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-7496756197779981118</id><published>2011-02-11T17:29:00.001+01:00</published><updated>2011-02-11T17:30:50.513+01:00</updated><title type='text'>“Superporto Unicredit e giochi di parole”</title><content type='html'>Siamo alle solite. In due giorni siamo riusciti a passare da affermazioni definitive (Sfuma progetto Superporto: Unicredit abbandona Trieste e Monfalcone e punta su Capodistria  corroborate dal rinvio della “firma sull’intesa” tra Stato e Regione FVG prevista dapprima per venerdì 11 febbraio e poi rinviata a data da destinarsi) al ritorno di spiragli “possibilisti” (Il Governo offre intese sul superporto) viziati da incognite veneziane (legge speciale “Brunetta” per un superporto “insulare” al largo di Venezia con piattaforma logistica a Marghera). E’ bene rimettere in fila i fatti e tentare, per l’ennesima volta, la ricostruzione di un quadro reale e realistico, scevro da semplici e pure manifestazioni d’intento basate sul nulla, o peggio, su speculazioni elettorali. &lt;br /&gt;Innanzitutto va specificato che gli interventi governativi “promessi” per il Nord Adriatico hanno caratteristiche diverse, tali da permettere la fiera degli equivoci e di giochi di parole in libertà costruiti ad arte dalle attuali maggioranze di governo (nazionale, regionale e comunale) ed alle quali stiamo assitendo da parecchi mesi.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda lo scalo triestino va ribadito che l’intervento aggiuntivo alle risorse già stanziate dall’Autorità Portuale (presidenza Boniciolli) per la costruzione della piattaforma logistica è finora l’unica cosa certa e concreta, mentre il CIPE continua a negare, nei fatti,  i trenta milioni di euro necessari per l’avvio dei lavori e la Regione FVG è riuscita miracolosamente a liberare ulteriori risorse (5 milioni di euro) da destinare allo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria solo dopo la nomina della nuova Presidente. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda il cosiddetto superporto Monfalcone-Trieste, Unicredit ha posto alcune condizioni per “prestare” i soldi e pretende sia lo Stato, con vari interventi,  a investire almeno 300 milioni di euro prima di aprire i cordoni della propria borsa. Da rilevare che stiamo parlando di un grande gruppo bancario, che persegue in senso generale il conseguimento di profitti ed in  particolare gli interessi dei propri azionisti. Un grande gruppo bancario multinazionale che non dovrebbe avere né  “mission” né vocazione alcuna nel campo della programmazione infrastrutturale e portuale italiana, anche se, preso atto dell’inaudita assenza del governo in questo campo, come in quello della programmazione di infrastrutture ferroviarie al servizio dei traffici merci, qualcuno potrebbe anche essere portato a pensare il contrario. E’ per questo e su questo che avevamo recentemente già evidenziato l’impatto disastroso che questo progetto potrebbe avere sul Porto di Trieste. Le condizioni poste da Unicredit però non si fermano qui. Infatti il colosso ha avanzato anche la pretesa che NON vi siano ulteriori interventi concorrenziali da parte dello Stato nel Nord Adriatico, pretendendo una sorta di monopolio a garanzia del proprio investimento, con buona pace delle norme europee sulla libera concorrenza.&lt;br /&gt;E’ in questo preciso contesto che la bozza di legge speciale per il Veneto, che verrà presentata  al Consiglio dei Ministri dal ministro Brunetta, nasconde il finanziamento statale al proprio porto istituendo di fatto una  speciale “autonomia finanziaria” per decreto ed al solo servizio di Genova. In parole povere non si chiede che lo Stato versi dei soldi ma di poter trattenere una percentuale dell’1% sui traffici e di utilizzare quelle risorse per finanziare ciò che potrebbe servire ad ulteriori sviluppi infrastrutturali dello scalo veneziano. In questo modo eviterebbero di trovarsi nell’attuale situazione triestina, con il CIPE che continua a negare il finanziamento per la piattaforma: a loro non potrebbe succedere, perché tratterrebbero i soldi alla fonte. &lt;br /&gt; Tutto ciò, ove passasse, non potrebbe non provocare una vera e propria “insurrezione” in tutti gli altri porti di interesse nazionale, anche perché il disegno di legge di riforma portuale esistente finora discusso in sede di competenti commissioni nei due rami del Parlamento non prevede alcun reale meccanismo di autonomia finanziaria per i porti, si dice per espressa volontà del ministro Tremonti, che molto probabilmente non potrebbe reggere “un fronte del porto nazionale” se il governo davvero concedesse tali e tanti vantaggi unicamente al Porto di Venezia.&lt;br /&gt; Questa sono le vere ed uniche ragioni per le quali, quando si “entra nel merito” è bene riflettere in modo approfondito, essendo consapevoli di trovarsi in presenza di manovre diversive che per ora riescono a sortire l’unico effetto concreto nell’impedire che i progetti di sviluppo già approvati e quindi attuabili in tempi ragionevoli al Porto di Trieste restino al palo. &lt;br /&gt; Chi continua a propugnare la tesi che in questo lembo di Adriatico in un futuro non tanto prossimo si potrebbero avere 3 milioni di teu a Venezia, 3 a Monfalcone/Trieste ed altri 3 magari a Ravenna, per tacere di Capodistria (più di quanto fanno tutti i porti italiani messi assieme) o non sa di cosa sta parlando, o è un perfetto idiota, oppure, cosa molto più probabile, è in profonda malafede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 11.02.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;              Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-7496756197779981118?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/7496756197779981118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=7496756197779981118' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7496756197779981118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7496756197779981118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/02/superporto-unicredit-e-giochi-di-parole.html' title='“Superporto Unicredit e giochi di parole”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2279643813728811334</id><published>2011-02-04T10:32:00.000+01:00</published><updated>2011-02-04T10:34:06.244+01:00</updated><title type='text'>la Regione FVG finanzia corsi di formazione dello IAL per i lavoratori di FIAT Auto Serbia a Kragujevac ?</title><content type='html'>X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE FVG &lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO:  corrisponde al vero che la Regione FVG finanzia corsi di formazione dello IAL per i lavoratori di FIAT Auto Serbia a Kragujevac?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che recentemente sono purtroppo assurti agli onori della cronaca varie ipotesi di malversazione e di utilizzo improprio di ingenti risorse finanziarie erogate dalla Regione FVG ad alcuni enti ed associazioni, attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria;&lt;br /&gt;Rilevato che in base a quanto riportato in un volantino sindacale diffuso dall’Alpis – Zujst FVG si apprende che la Regione FVG, che non ha ritenuto di reperire le risorse necessarie a chiudere l’intesa sul Comparto Unico come auspicato dalla maggior parte delle OO.SS. -  avrebbe stanziato un importo superiore ad un milione di euro per corsi di formazione che lo IAL dovrebbe organizzare in Serbia, nella fattispecie nella città di Kragujevac, per i lavoratori dell’ex Zastava, attualmente FIAT Auto Serbia; &lt;br /&gt;Dato atto che in base a quanto comunicato recentemente ai mezzi di comunicazione dallo  Samostalni Sindikat di Kragujevac affiliato alla JSO (Jedinstvena Sindikalna Organizacija) - maggior sindacato presente all’interno dello stabilimento già Zastava ed attualmente FIAT Auto Serbia – La FIAT Auto Serbia che si era impegnata con il governo serbo ad occupare entro il 2012 ben 2500 dipendenti (al 31.12.2010 i dipendenti di FIAT Auto Serbia erano 1120, 1592 quelli di Zastava Auto di proprietà pubblica) ha finora assorbito una minima parte dei 1592 dipendenti di Zastava Auto ritrovatisi in mobilità dal 5 gennaio 2011, data in cui il governo serbo ha deciso di chiudere Zastava Auto;&lt;br /&gt;Rilevato che dei 1592 lavoratori in argomento solo 53 sono stati assunti da FIAT Auto Serbia, 60 sono stati impiegati nell’ambito delle attività produttive residuali di Zastava AD, 10 lavoratori ricorreranno al prepensionamento, mentre sono ben 1349 i lavoratori sui quali incombe totale incertezza circa la propria futura collocazione;&lt;br /&gt;Preso atto del fatto che per tutti i 1349 lavoratori indicati (salvo i casi di invalidità e di prossimità alla quiescenza, stimabili in alcune decine di unità) si prevede l’entrata in mobilità e l’utilizzo delle poche indennità e delle poche e scarse misure di ammortizzazione sociale attualmente previste in Serbia (indennità mensili di disoccupazionevicine ai 200 euromensili per il prossimo biennio e poi niente);&lt;br /&gt;Rilevato infine che la FIAT non sta attuando alcuno degli impegni assunti pubblicamente e recentemente “reclamizzati” anche in Italia (investimenti di 940 milioni di euro e trasformazione dello stabilimento di Kragujevac nel più grande polo automobilistico di tutto l’Est Europa e dei Balcani – 30.000 posti di lavoro garantiti tra FIAT ed indotto);&lt;br /&gt;A fronte dell’evidente ed enorme “risparmio” di risorse finora ottenuto da FIAT, che ha utilizzato solo i finanziamenti pubblici messi a disposizione del governo serbo e, sembra, si stia accingendo all’utilizzo dei fondi della Regione FVG per non meglio specificati corsi di formazione, a fronte dei più di 900 lavoratori già formati ed esperti che non sembra intenzionata ad assorbire;    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale interroga il Presidente per sapere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Corrisponde al vero quanto riportato nel volantino sindacale diffuso dall’Alpis – Zujst FVG su stanziamenti superiori ad un milione di euro per corsi di formazione previsti nella città di Kragujevac, per i lavoratori dell’ex Zastava, attualmente FIAT Auto Serbia?&lt;br /&gt;2. Corrisponde al vero che sarà lo IAL FVG, istituto prossimo ad un’importante organizzazione sindacale ad organizzare detti corsi di formazione?&lt;br /&gt;3. Non ritiene il Presidente Tondo che a fronte di pubblici impegni del tutto disattesi e soprattutto dell’inqualificabile condotta fin qui tenuta dalla FIAT soprattutto nei confronti dei lavoratori serbi, sia del tutto inopportuno che una pubblica istituzione, in questo caso la Regione FVG, finanzi con risorse proprie tali corsi di formazione?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 3 febbraio 2011&lt;br /&gt;         Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2279643813728811334?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2279643813728811334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2279643813728811334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2279643813728811334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2279643813728811334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/02/la-regione-fvg-finanzia-corsi-di.html' title='la Regione FVG finanzia corsi di formazione dello IAL per i lavoratori di FIAT Auto Serbia a Kragujevac ?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-8366002869374203153</id><published>2011-01-28T17:43:00.000+01:00</published><updated>2011-01-28T17:44:14.801+01:00</updated><title type='text'>macroscopici errori di traduzione in lingua slovena nell’opuscolo riguardante la Convenzione sui diritti dell’infanzia.......</title><content type='html'>Consiglio Regionale&lt;br /&gt;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE AL COMPETENTE ASSESSORE DELLA REGIONE FVG &lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO:  macroscopici errori di traduzione in lingua slovena nell’opuscolo riguardante la Convenzione sui diritti dell’infanzia pubblicato dall’Ufficio del tutore Pubblico dei minori della Regione FVG.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso di aver recentemente preso visione della versione tradotta in lingua slovena dell’opuscolo riguardante la Convenzione sui diritti dell’infanzia pubblicato dall’Ufficio del tutore Pubblico dei minori della Regione FVG e già distribuito in alcune scuole con lingua d’insegnamento slovena della provincia di Trieste;&lt;br /&gt;Rilevato, anche da una prima sommaria lettura, della presenza di macroscopici errori di trascrizione e traduzione nel testo redatto in sloveno;&lt;br /&gt;Rilevato che anche dopo lettura più approfondita risulta che la traduzione in sloveno riportata nell’opuscolo sia peggiorativa rispetto al testo ufficiale vigente in lingua slovena e già disponibile su svariati siti informatici;&lt;br /&gt;Ritenuto che quanto segnalato, al di là della pessima qualità della traduzione, riveli un preoccupante atteggiamento di incuria e di svilimento della lingua slovena;&lt;br /&gt;Preso atto che la traduzione in sloveno è stata conferita alla società Serling scarl; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale interroga la Giunta regionale per sapere se&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al riguardo, siano già pervenute segnalazioni sull’inadeguatezza della traduzione in lingua slovena. &lt;br /&gt;2. Alla luce di quanto accaduto non ritenga opportuno ritirare dalla distribuzione la versione slovena dell’opuscolo in argomento. &lt;br /&gt;3. Intenda promuovere, ed in quali forme, azione di rivalsa nei confronti della Serling scarl, che oltre ai macroscopici errori di traduzione evidenziati in premessa ha indubbiamente causato anche un notevole danno d’immagine alla Regione FVG.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 28 gennaio 2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-8366002869374203153?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/8366002869374203153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=8366002869374203153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8366002869374203153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8366002869374203153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/01/macroscopici-errori-di-traduzione-in.html' title='macroscopici errori di traduzione in lingua slovena nell’opuscolo riguardante la Convenzione sui diritti dell’infanzia.......'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-8322948096923906643</id><published>2011-01-28T13:27:00.000+01:00</published><updated>2011-01-28T13:28:55.363+01:00</updated><title type='text'>Rischi pendenti per Porto Trieste dopo nomina nuovo Presidente APT.</title><content type='html'>Primo interpellante: Igor Kocijančič&lt;br /&gt;Gruppo politico: S.A – Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea&lt;br /&gt;Consigliere proponente: Igor Kocijančič&lt;br /&gt;Presentata il: 28.01.2011&lt;br /&gt;Oggetto: &lt;br /&gt;Rischi pendenti per Porto Trieste dopo nomina nuovo Presidente APT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo: &lt;br /&gt;Premesso che una precedente interrogazione del sottoscritto sull’argomento ha avuto come unica risposta il proseguimento del percorso amministrativo che ha portato alla nomina della dott.ssa Monassi a Presidente dell’Autorità portuale di Trieste &lt;br /&gt;Rilevato che la mancata motivazione e il giusto approfondimento della materia in questione, che lo scrivente continua a ritenere necessari, e quindi la decisione assunta di procedere in ogni caso alla nomina, in assenza di una discussione pubblica e istituzionale,  non può che comportare, nel prossimo futuro, un ulteriore aggravamento della situazione.&lt;br /&gt;Constatato che tale modo di procedere conferma la convinzione dello scrivente sul fatto che il Presidente della Regione abbia agito in tal senso per motivi di equilibri interni alla maggioranza e non nell’ottica di effettuare una scelta appropriata per lo sviluppo del Porto di Trieste.&lt;br /&gt;Richiamate brevemente alcune contraddizioni, tuttora esistenti e niente affatto superate che la nomina in questione comporta:&lt;br /&gt;1) il ruolo di vicepresidente dell’Unicredit Corporate Banking ancora ricoperto dalla dott.ssa Monassi permetterà alla stessa, in veste di presidente dell’AP di Trieste,  di esprimere una valutazione equilibrata del Progetto Unicredit relativo al cosiddetto superporto ?&lt;br /&gt;2) nel quadro delle attuali posizioni coperte nella mappa dirigenziale della città di Trieste il Presidente della Regione non ritiene vi sia un eccessivo accentramento di potere nella persona della dott.ssa Monassi che risulta ricoprire il doppio incarico di Presidente dell’Autorità Portuale di Trieste e di Direttore generale di AC.E.GA.S. APS ?  &lt;br /&gt;3) il comma 5° dell’art. 2393 del c.c., prevede la revoca dall’ufficio degli amministratori di Società per Azioni sottoposti ad azione di responsabilità e quindi la loro immediata estromissione dalla SpA. Nello specifico l’azione di danno erariale altro non è se non  un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori. In altre parole pende sulla neo nominata Presidente dell’APT la possibilità di rimozione dall’incarico almeno fino al pronunciamento della Corte dei Conti nel procedimento che la riguarda direttamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò considerato e  premesso il sottoscritto consigliere regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interpella il Presidente della Regione FVG per sapere se e come intenda porre rimedio alle  varie contraddizioni descritte in premessa, che, lungi dal permettere scelte e iniziative in favore del Porto e della città di Trieste, rischiano di congelarne l’attività e di consegnare il Porto ad un lungo periodo di incertezza, instabilità ed immobilità.&lt;br /&gt;                                                                                                                                               &lt;br /&gt;Il consigliere regionale PRC – SE/Sinistra Arcobaleno&lt;br /&gt;                    Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-8322948096923906643?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/8322948096923906643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=8322948096923906643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8322948096923906643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8322948096923906643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/01/rischi-pendenti-per-porto-trieste-dopo.html' title='Rischi pendenti per Porto Trieste dopo nomina nuovo Presidente APT.'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4807514074921446789</id><published>2011-01-18T18:18:00.000+01:00</published><updated>2011-01-18T18:19:40.571+01:00</updated><title type='text'>in relazione all’ultima versione del progetto TAV riguardante le tratte Venezia – Ronchi e Ronchi - Trieste.-</title><content type='html'>Consiglio Regionale&lt;br /&gt;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AL PRESIDENTE &lt;br /&gt;DELLA REGIONE FVG  O AL COMPETENTE ASSESSORE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO:  problematiche inerenti la presentazione dello studio di valutazione d’incidenza ambientale in relazione all’ultima versione del progetto TAV riguardante le tratte Venezia – Ronchi e Ronchi - Trieste.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che, tra le festività di natale e capodanno le testate di stampa ed i media locali hanno dato ampio risalto al fatto che è stato depositato presso l’UE - prima della scadenza del 31.12.2010 - il progetto preliminare per la linea ferroviaria ad AV/AC Venezia – Ronchi – Trieste redatto da Italferr e RFI, salvaguardando così la possibilità di attingere ai fondi europei per finanziare il progetto in argomento;&lt;br /&gt;Rilevato che a inizio gennaio del corrente anno le testate di stampa ed i media locali hanno evidenziato che il progetto preliminare era stato consegnato alle amministrazioni locali che avranno 60 giorni di tempo per l’esame degli elaborati e la formulazione di osservazioni, proposte, correzioni ed integrazioni;&lt;br /&gt;Atteso che alcune organizzazioni ambientaliste, nella fattispecie il WWF regionale, hanno già evidenziato alcune criticità, quali la suddivisione in quattro tronconi di un tracciato unico che potrebbe falsare le procedure di VIA, la mancanza di alcuni elaborati prescritti ed indispensabili per un’esaustiva valutazione del progetto, lamentando, nel contempo l’insufficiente trasparenza del processo valutativo e la limitazione della partecipazione delle comunità locali e dei cittadini;&lt;br /&gt;Rilevato inoltre che allo scrivente risulta che il progetto in questione non è stato trasmesso al servizio competente alla valutazione d’incidenza ambientale presso la Direzione regionale alle risorse rurali, agroalimentari e forestali;&lt;br /&gt;Preso atto che in molte realtà territoriali sono già in corso o in predisposizioni iniziative pubbliche di informazione o di approfondimento del progetto preliminare in argomento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere regionale interroga la Giunta regionale per sapere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Se sia a conoscenza delle criticità evidenziate dal WWF regionale indicate in premessa e come intenda intervenire in merito ai rilievi esposti;&lt;br /&gt;2. Se corrisponda al vero che il progetto preliminare sia stato depositato solo presso la Direzione regionale all’Ambiente  e non ancora trasmesso al servizio competente alla valutazione d’incidenza ambientale presso la Direzione regionale alle risorse rurali, agroalimentari e forestali che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 18 gennaio 2011&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4807514074921446789?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4807514074921446789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4807514074921446789' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4807514074921446789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4807514074921446789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2011/01/in-relazione-allultima-versione-del.html' title='in relazione all’ultima versione del progetto TAV riguardante le tratte Venezia – Ronchi e Ronchi - Trieste.-'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-7599383328251623736</id><published>2010-12-27T13:38:00.000+01:00</published><updated>2010-12-27T13:39:20.548+01:00</updated><title type='text'>“Dopo tante parole serve una battaglia per il futuro del Porto”</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;La levata di scudi “trasversale” dei deputati triestini contrari al reinsediamento di Marina Monassi alla Presidenza dell’Autorità Portuale giunge a riprova del fatto, casomai ce ne fosse stato ulteriore bisogno, che la ratifica di quell’indicazione da parte del Presidente Tondo non è stata affatto digerita. E’ bene però precisare che non si tratta più di osteggiare una nomina più o meno sgradita, si tratta di intervenire e di fare una battaglia per il futuro del Porto di Trieste. Il Progetto Unicredit relativo al cosiddetto superporto Monfalcone - Trieste sta rivelando la propria inconsistenza. Slittato ulteriormente il progetto finanziario, che avrebbe dovuto essere presentato entro l’anno, anche i media locali hanno recentemente certificato che invece delle sinergie trieste – Monfalcone&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;si sta delineando il superporto di Monfalcone, mentre il porto di Trieste rimarrebbe isolato. Si rinvia al 2016 la previsione di arrivo della prima nave portacontainer nel nuovo scalo, lasciando irrisolta la questione dei finanziamenti vincolati, come in tutti i casi di project financing, ad un primo consistente versamento pubblico, che possiamo quantificare essere circa dieci volte superiore ai trenta milioni di euro che il CIPE continua a negare per la realizzazione della piattaforma logistica nello scalo triestino. Aleatoria e incerta anche la questione dei traffici che la Maersk dovrebbe garantire da qui al 2033, data indicata per la messa a regime del progetto. Saranno necessari dai tre ai quattro milioni di t.e.u. di traffico per giustificare la spesa e l’investimento. Oggi la  stessa Maersk cerca accordi con il colosso cinese Cosco per garantire 800.000 t.e.u. di traffico a Vado Ligure, perché da sola non riesce a saturare il terminal.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Il progetto Unicredit sancisce che da qui al 2033 Trieste e il suo porto si possono scordare di avere collegamenti ferroviari adeguati e molto probabilmente i fondi CIPE per la piattaforma logistica. Si sceglie di scavare 9,3 milioni di metri cubi per ottenere a Monfalcone fondali profondi come quelli che sono da subito disponibili a Trieste. Si prevede, ma non si sa su quali basi giuridiche, di nominare un commissario straordinario che segua le realizzazione del progetto, magari indicato dalla banca stessa, mentre si tace sul fatto che uno scenario del genere provocherebbe un declassamento di&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Trieste da porto internazionale a scalo regionale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Chi dovrebbe tutelare e difendere da questo progetto Trieste e il suo porto? Riteniamo lo possano fare tutti coloro i quali, a cominciare dai deputati triestini, hanno compreso che per poter realizzare i 350.000 t.e.u. previsti nel 2016, Monfalcone, allora probabilmente avvantaggiata da&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;servizi ferroviari potenziati, dovrà per forza attingere ai traffici oggi esistenti al Molo VII, sottraendo quei traffici alla nostra città e magari impiegando 500 milioni di euro per costruire un “gemello” del Molo VII nel proprio porto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Ci penserà Marina Monassi a tutelare gli interessi triestini? La nuova presidente “in pectore”, nonostante l’inchiesta in corso della Corte dei Conti per i canoni delle concessioni al Porto Vecchio e per i bilanci portuali in rosso risalenti al periodo della sua prima presidenza, è anche vicepresidente dell’Unicredit Corporate Banking. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;C’è una battaglia da fare in difesa di Trieste e del suo porto e ribadiamo che Claudio Boniciolli sarebbe l’alleato ideale dei cittadini per tutelare gli interessi della città. Siamo disponibili ad impegnarci con chiunque intenda contrastare quest’offensiva, che certamente condurrà il Porto di Trieste ad un definitivo declino. Servirebbero, per iniziare, poche parole d’ordine: riconferma dell’attuale presidente dell’autorità portuale, investimenti immediati per la piattaforma logistica e costruzione di un progetto reale, realistico e meno costoso per gli scali del Nord Adriatico, che parta dalla valorizzazione delle caratteristiche e delle potenzialità già esistenti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Per poter intraprendere questa battaglia è necessario uscire dalla “gabbia” dell’equidistanza, nella quale troviamo inspiegabilmente relegate anche autorevoli voci del PD locale. E’ bene che la città sappia che senza il porto non avremo un problema da alcune centinai di posti di lavoro, ma dovremo confrontarci con migliaia di posti di lavoro perduti. C’è qualcuno che vuole questo?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Trieste, 27.12.2010&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                              &lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;Igor Kocijančič&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-7599383328251623736?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/7599383328251623736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=7599383328251623736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7599383328251623736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7599383328251623736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/12/dopo-tante-parole-serve-una-battaglia.html' title='“Dopo tante parole serve una battaglia per il futuro del Porto”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6689770139743654426</id><published>2010-12-15T16:14:00.001+01:00</published><updated>2010-12-15T16:17:36.060+01:00</updated><title type='text'>“Superporti e strenne natalizie per grulli”</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Ma perché insistono nel raccontare frottole? Non verrebbe da dire altro, leggendo l’ultimo capitolo, in ordine di tempo, della saga fantascientifica denominata Superporto Unicredit. Iniziamo dai tempi di realizzazione ipotizzati e dai dati di previsione occupazionale: a regime (nel 2033!!!) il superporto di Monfalcone occuperà 600 dipendenti. Ma esiste, allo stato attuale, un tecnico o esperto di portualità e logistica in grado di prevedere ora quale sarà il quadro nazionale , internazionale e soprattutto l’organizzazione del lavoro portuale e terminalistico nel 2033?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nell’ipotizzare lo sviluppo futuro di Monfalcone a scapito di Trieste (tagliata fuori) si sancisce che il Molo Settimo sarebbe troppo piccolo, potendo in prospettiva movimentare solo 1,2 milioni di teu all’anno, avendo collegamenti ferroviari scarsi ed inadeguati e soprattutto, l’attuale concessionario di TO Delta, Pierluigi Maneschi, non sarebbe disponibile ad una partnership con la Maersk (che sta già coinvolgendo la Cosco a Vado Ligure, mentre per Monfalcone conterebbe su sinergie MSC). Ma qualcuno può davvero credere che Maersk e Maneschi non riescano a trovare un accordo se si trattasse davvero di realizzare il volume di traffici che ci propinano i giornali?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Altra perla: il consiglio dei ministri&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;approverà l’intesa Stato Regione che permetterà in tempi immediatamente successivi di nominare un commissario straordinario che sovrintenderà tutte le fasi del progetto, garantendo il rispetto dei tempi, condizione primaria per centrare la scommessa alla base di tutta l’operazione. Per nominare una figura del genere (e resterà in carica fino al 2033?) serve una copertura legislativa che non crediamo sia di rapida e facilissima approvazione, visto il clima attuale al Parlamento e nei dintorni del Governo. Oltretutto riteniamo sia praticamente impossibile trovare, allo stato attuale, qualcuno in grado di garantire per i tempi di realizzazione di qualsivoglia progetto, anche se dovesse rispondere di eventuali insuccessi con la propria vita.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;E per finire, quando si parla a cuor leggero di dragaggi per complessivi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;9,3 milioni di metri cubi di materiale fangoso, probabilmente inquinato, bisognerebbe anche indicare dove lo si intenda collocare. Magari nel giardino di casa del commissario straordinario…&lt;span style=""&gt;      &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Cosa potrebbe succedere in pratica? Che molto probabilmente nel 2016, dopo aver speso abbondanti soldi pubblici, Monfalcone e il Molo VII di Trieste (che starà ancora aspettando dal CIPE i soldi per la piattaforma logistica) saranno costretti a spartirsi i 300.000 contenitori attualmente movimentati dal solo porto di Trieste.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Trieste, 15.12.2010&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                           &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;                                  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" lang="SL"&gt;Igor Kocijančič&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Iztok Furlanic e Marino Andolina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Consiglieri comunali PRC - SE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6689770139743654426?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6689770139743654426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6689770139743654426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6689770139743654426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6689770139743654426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/12/superporti-e-strenne-natalizie-per.html' title='“Superporti e strenne natalizie per grulli”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2350412676736812093</id><published>2010-12-13T18:17:00.001+01:00</published><updated>2010-12-13T18:17:41.680+01:00</updated><title type='text'>“Novelli predica male e razzola peggio”</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; 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Al collega Novelli corre l’obbligo di chiarire che certamente non esistono minoranze di serie A e di serie B, ma piuttosto che questo Governo vorrebbe, se potesse, relegare tutte le minoranze in serie C. Da parte sua invece, si ricava l’impressione che vorrebbe, se potesse, elevare al rango di serie A solo la minoranza linguistica friulana e la comunità germanofona, togliendo possibilmente qualcosa alla minoranza slovena, secondo lui ingiustamente privilegiata.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Farebbe senz’altro un servizio migliore alla comunità regionale se avesse la bontà di documentarsi meglio e di rileggersi le cronache relative all’iter di approvazione della legge regionale per la tutela della lingua friulana e probabilmente si stupirebbe nel trovare tra i più strenui oppositori di quella norma tanti suoi colleghi dell’attuale maggioranza, che all’epoca si compiacquero del fatto di aver bloccato l’iter di approvazione di quella legge per tre sessioni di consiglio regionale, unitamente, è giusto rilevarlo, ad alcuni settori miopi del sindacalismo e del centrosinistra locale che, sempre all’epoca, mettevano in guardia la comunità regionale dal paventato pericolo di friulanizzazione di Trieste.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Quanto alla tutela delle comunità germanofone, non può negare che la legge sia stata approvata all’unanimità dal consiglio regionale su proposta dell’attuale vicecapogruppo del PdL e che andrebbero richieste le ragioni dell’inadeguato finanziamento anche di questa norma alla giunta regionale di quella stesa maggioranza della quale è espressione il collega Novelli.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Infine, quando dichiara che la minoranza slovena riceverà con la legge 38/2001 “ulteriori” 5,3 milioni di euro dimostra di non essersi proprio accorto del fatto che attualmente quelli statali sono gli unici fondi che la minoranza slovena riceve, perché la sua giunta e la sua maggioranza hanno già provveduto ad azzerare il fondo regionale destinato alla minoranza slovena con la finanziaria del 2010.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Trieste, 13.12.2010&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                              &lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;Igor Kocijančič&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                       &lt;/span&gt;Presidente gruppo consiliare La  Sinistra L'Arcobaleno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2350412676736812093?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2350412676736812093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2350412676736812093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2350412676736812093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2350412676736812093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/12/novelli-predica-male-e-razzola-peggio.html' title='“Novelli predica male e razzola peggio”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-9047649979902087144</id><published>2010-11-25T14:16:00.000+01:00</published><updated>2010-11-25T14:17:59.072+01:00</updated><title type='text'>sulla prossima nomina del Presidente dell'Autorità Portuale di Trieste</title><content type='html'>“Note riassuntive della conferenza stampa dd. 25.11.2010”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Le recenti anticipazioni ed il clamore mediatico su quello che potrebbe essere il probabile futuro della presidenza dell’Autorità Portuale di Trieste derivano essenzialmente dal nome indicato dal ministro Matteoli.&lt;br /&gt;Non ci interessa qui entrare nel merito di altre anticipazioni, previsioni e connessioni ad altri livelli e ruoli istituzionali, in primis quello di futuro candidato sindaco del centro destra triestino, che riproducono la stucchevole litania delle questioni spartitorie all’interno di un PdL e di una coalizione impantanata ed improntata ormai alla mera resa dei conti tra correnti interne al PdL ed alle correnti interne, alle più recenti nuove formazioni politiche ed agli alleati sempre più rumorosi.&lt;br /&gt; Ci interessa far rilevare che negli ultimi 15 anni di storia dell’Autorità Portuale di Trieste, tralasciando il periodo della presidenza Fusaroli e dei commissariamenti che si sono succeduti fino all’entrata in vigore della Legge 84/94, ovvero della nomina del dott. Lacalamita (giugno 1995) a primo Presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, alla guida di questo ente si sono succeduti altri tre Presidenti e 3 o 4 commissari (il dott. Maresca nel 1999, il dott. Mucci a cavallo degli anni 2003 e 2004 e la dott.ssa Monassi nella primavera del 2006).&lt;br /&gt; Senza voler far torto a nessuno, possiamo affermare che la presidenza Lacalamita si è trovata con il problema, non indifferente, di introdurre l’attuazione di un quadro ed un assetto legislativo completamente nuovo, ad oggi ancora non pienamente attuato o quantomeno applicato in modo disomogeneo in tutta Italia, la presidenza del prof. Maresca è stata caratterizzata da una forte presenza mediatica ed enunciativa (un po’ come sta succedendo adesso con il cosiddetto progetto Unicredit) – operativamente caratterizzata dalla concessione alla TICT Luka Koper il ruolo di terminalista al Molo VII, la presidenza Monassi si è distinta, così come il suo precedente periodo da segretario generale dell’AP, sul fronte delle diffide, dei ricorsi  e dei controricorsi, non possiamo certo affermare che sia stata una gestione contraddistinta da particolare brillantezza e da grandi successi operativi.&lt;br /&gt; Arrivati al periodo di presidenza Bonicciolli (2006-2010) possiamo affermare, sulla base di dati oggettivi e non di simpatie personali, che ci troviamo di fronte alla migliore gestione possibile degli ultimi 15 anni, che oltre ad aver fatto registrare un incremento costante dei traffici (cfr. elaborazione grafica), ha provveduto a risanare strutturalmente il bilancio portandolo da un pasivo di 4 milioni all’attuale attivo di 12,5 milioni di euro, ha avviato ed attuato una riorganizzazione interna che ha prodotto risultati certi di efficienza ed efficacia, ha provveduto a rivalutare i canoni demaniali secondo gli indici fissati a livello nazionale, ha saputo svolgere in termini certi i propri compiti autoritativi previsti per legge, senza tentare confusamente di addentrarsi in spuri tentativi di svolgere ruoli operativi, che la 84/94 prevede espressamente siano svolti da soggetti imprenditoriali terzi. E’ riuscita inoltre, questa presidenza, a portare a compimento l’approvazione del nuovo piano regolatore portuale del quale si è dibattuto per venti anni senza alcun risultato.&lt;br /&gt; L’indicazione del ministro Matteoli sembra produrre un’accelerazione, riteniamo del tutto inopportuna, in direzione di una nomina, quella della dott.ssa Monassi, sulla quale pende anche il futuro pronunciamento della corte dei Conti sulla questione dei canoni di concessione Greensisam. Cosa succederebbe se vi fosse, nella primavera del 2011, quando presumibilmente la Corte dei Conti si pronuncerà, una sentenza sfavorevole alla ex e, forse, futura presidente dell’AP di Trieste.&lt;br /&gt; Alla luce della lunga premessa, ma soprattutto dei dati oggettivi riportati e dei risultati ottenuti, dovrebbe essere lo stesso ministro a ritenere Claudio Boniccciolli il miglior candidato per succeder a se stesso. E, per favore, non si tirino in ballo ridicole questioni anagrafiche, che non attengono quasi mai il merito delle questioni ed i meriti delle persone. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 25.11.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-9047649979902087144?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/9047649979902087144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=9047649979902087144' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/9047649979902087144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/9047649979902087144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/11/sulla-prossima-nomina-del-presidente.html' title='sulla prossima nomina del Presidente dell&apos;Autorità Portuale di Trieste'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1336578385244929142</id><published>2010-11-19T15:14:00.001+01:00</published><updated>2010-11-19T15:14:37.075+01:00</updated><title type='text'>“Sullo spirito delle Primarie”</title><content type='html'>Le primarie sono innanzitutto una “competizione in positivo”, occasione e strumento per ampliare la partecipazione attiva di cittadine e cittadini. Dovrebbe essere, questa, un’affermazione largamente condivisa almeno all’interno dello schieramento di forze ampio che ha sottoscritto gli indirizzi programmatici di assetto delle imminenti primarie per la scelta del prossimo candidato sindaco del centro sinistra.&lt;br /&gt; E’ quindi del tutto fuori luogo parlare di frammentazione a sinistra. Sia Marino Andolina che Alessandro Metz  non sono due bandierine, sono, entrambi, due candidati che parlano alla sinistra e possono, entrambi, mobilitare e accendere interessi che vanno ben al di là delle forze politiche che rappresentano e nelle quali militano. Stando alle affermazioni di Lauri sembrerebbe quasi che a Trieste SEL sia l’unica forza depositaria di proposte unitarie a sinistra. E’ invece un grave errore o quantomeno , a mio parere, non aver presentato una candidatura giovane, quale poteva essere quella di Vanja Macovaz, che, soprattutto in questa fase di fermento del mondo studentesco,  avrebbe potuto suscitare molto interesse soprattutto tra i più giovani e contribuire ad una loro maggior partecipazione attiva.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 19.11.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1336578385244929142?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1336578385244929142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1336578385244929142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1336578385244929142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1336578385244929142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/11/sullo-spirito-delle-primarie.html' title='“Sullo spirito delle Primarie”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5456123949570973453</id><published>2010-11-18T17:07:00.000+01:00</published><updated>2010-11-18T17:08:18.008+01:00</updated><title type='text'>“Fondi per la Piattaforma logistica? Magari un’altra volta…”</title><content type='html'>Ieri c’è stata, a Roma, l’ennesima seduta del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), nella quale sono stati approvati ben 16 progetti e programmi diversi, con conseguente assegnazione di risorse finanziarie e nella quale, per l’ennesima volta, non è stata nemmeno inserita all’ordine del giorno né trattata la partita relativa alla Piattaforma logistica di Trieste.&lt;br /&gt;Trieste ed il suo porto sono stati lasciati nuovamente al palo da chi governa o, anche se non governa più, continua a sostenere i governi del centro destra ai vari livelli, da quello locale a quello nazionale.&lt;br /&gt;In compenso è stata approvato il “progetto definitivo della piastra portuale di Taranto” con annessa assegnazione di 33,60 milioni di euro.&lt;br /&gt;Riteniamo che ogni ulteriore commento sia superfluo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 18.11.2010&lt;br /&gt;Igor Kocijančič&lt;br /&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5456123949570973453?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5456123949570973453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5456123949570973453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5456123949570973453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5456123949570973453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/11/fondi-per-la-piattaforma-logistica.html' title='“Fondi per la Piattaforma logistica? Magari un’altra volta…”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-8457535855660802940</id><published>2010-10-23T08:57:00.001+02:00</published><updated>2010-10-23T08:57:53.100+02:00</updated><title type='text'>“Margherita e il Vescovo di Trieste”</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;E’ forse da ascrivere unicamente all’improvvida solerzia interpretativa del “clima politico” cittadino da parte di alcuni funzionari apicali dell’ASS Triestina la “cancellazione” di Margherita Hack dal ruolo di testimonial pubblici a favore delle vaccinazioni nell’imminente campagna pubblica antinfluenzale che l’Azienda sanitaria si accinge a lanciare o vi è, a monte, una direttiva della parte politica che attualmente comanda, che ha voluto deliberatamente “colpire” la scienziata triestina, personaggio arcinoto in ambito nazionale ed internazionale - dal profilo personale e pubblico molto ben definito - ma senz’altro ottimo testimonial per una campagna di prevenzione?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;E’ una domanda che vale un’interrogazione a risposta immediata, che non mancheremo di presentare, anche perché qualcuno dovrà rispondere di fondi pubblici già stanziati per manifesti e video che rischiano di rimanere inutilizzati.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Sembrerebbe quasi che il profilo tracciato dal vescovo di Trieste per il sindaco, o in senso più lato, per il politico ideale – uomo che rispetti i valori dei principi non negoziabili (rispetto della, vita, salvaguardia della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna, libertà di educazione dei figli e, dulcis in fundo, giustizia sociale) venga già assunto in altri settori. La Hack ha molte colpe: è donna, atea, a favore della scuola pubblica e probabilmente non propende per l’unico modello di famiglia riconosciuto dalla Chiesa.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;C’è un forte retrogusto di ipocrisia nell’intervista odierna del Vescovo Crepaldi, specialmente laddove afferma che “i comportamenti personali non stabiliscono dei principi, un programma sì” e così benedice quella mezza miriade di situazioni, presenti soprattutto negli schieramenti del centro destra, dove si può tranquillamente far crociate per la famiglia fondata sul matrimonio anche avendo qualche divorzio sulle spalle. Basta militare nel partito con il programma adeguato e sorvolando sul fatto che è invece l’insieme di comportamenti individuali a rafforzare valori e principi. Del resto anche il nuovo vescovo di Trieste ha fin qui manifestato un grande interesse per le vicende “politiche” della città, è incorso in qualche contraddizione, è riuscito a coniugare il rispetto per la vita con il sostegno del nucleare e, malgrado sia ormai di pubblico dominio la sua frequentazione e vicinanza con i maggiorenti del centro destra locale, non riesce a fare niente di meglio che rilasciare interviste di tenore oscurantista. C’è già di che rimpiangere i suoi predecessori.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Trieste, 22.10.2010&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                              &lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;Igor Kocijančič&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-8457535855660802940?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/8457535855660802940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=8457535855660802940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8457535855660802940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8457535855660802940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/10/margherita-e-il-vescovo-di-trieste.html' title='“Margherita e il Vescovo di Trieste”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2003327750057520603</id><published>2010-10-12T16:11:00.000+02:00</published><updated>2010-10-12T16:12:17.021+02:00</updated><title type='text'>“Superporto Trieste – Monfalcone e numeri ballerini”</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Ci conforta senz’altro apprendere che la colazione di lavoro indetta ieri a Roma dal ministro Frattini per fare il punto sul Progetto Unicredit, alias “Superporto regionale di Trieste – Monfalcone” sia servita a sbloccare l’impasse ed abbia registrato l’interesse della Maersk, il più grosso operatore mondiale nel traffico dei container. Eivind Kording, AD di Maersk, avrebbe confermato il forte interesse del colosso multinazionale danese per la gestione del futuro megaterminal container (nuovo terminal a Monfalcone + raddoppio del Molo Settimo a Trieste). Si sarebbe già deciso di integrarlo sul fronte ferroviario, e Frattini preannuncia già di presentare il progetto in una riunione del Consiglio dei Ministri per metà novembre. Inoltre si sarebbe già deciso di incaricare un commissario per la realizzazione del progetto, pur in assenza di un quadro giuridico e normativo (nazionale e regionale) che attualmente consenta questo tipo di soluzione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Vi è poi un altro fattore, non trascurabile per coloro i quali seguono con attenzione l’evoluzione del cosiddetto Progetto Unicredit (riteniamo che anche i giornalisti più accorti dovrebbero rientrare nella categoria), che riguarda il balletto di numeri già iniziato prima che il progetto sia effettivamente abbozzato: si è partiti con l’altisonante profezia di un superporto da 3 milioni di teu, incuranti delle perplessità di chi segnalava (e continua a segnalare) che tale cifra è assolutamente irrealistica. Oggi si afferma che la Maersk porterebbe in dote 1 milione e mezzo di teu (sono al metà di tre, ma sempre troppi), perlopiù dirottati dai porti del nord Europa.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;La stessa Maersk, coinvolta anche su un progetto di piastra logistica a Vado Ligure (tra Savona e Genova), è notizia apparsa sul secolo XIX e su “Shipping on line” del 1° ottobre, avrebbe non poche difficoltà a garantire i 750 mila container annui necessari a garantire il finanziamento della piattaforma di Vado Ligure &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;ed avrebbe perciò già intrecciato trattative con la Cosco (colosso container cinese) per riuscire a saturare gli spazi della nuova banchina in progettazione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;A questo punto alcune domande sorgono spontaneamente: Come mai la prima compagnia amatoriale del mondo non riesce a saturare le necessità del terminal ligure (Mar Tirreno) e riuscirebbe agevolmente, a spostare un milione e mezzo di container su Trieste e Monfalcone? Perché la Cosco, che è probabilmente il maggior concorrente dei danesi, dovrebbe arricchire con il proprio lavoro ed il proprio contributo in container&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;proprio la Maersk? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;A rischio di essere nuovamente tacciati di disfattismo ci piacerebbe che alcuni degli illuminati sponsor del superporto (ministri, politici, banchieri, imprenditori, sindacalisti, giornalisti), che sicuramente ne capiscono più di noi, ci spiegassero un po’ il perché di questi numeri ballerini. Magari riuscirebbero a convincerci che il progetto c’è e che non si tratta, come continuiamo a ritenere, di parole e, soprattutto numeri (di teu) in libertà…&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Trieste, 12.10.2010&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                              &lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;Igor Kocijančič&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2003327750057520603?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2003327750057520603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2003327750057520603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2003327750057520603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2003327750057520603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/10/superporto-trieste-monfalcone-e-numeri.html' title='“Superporto Trieste – Monfalcone e numeri ballerini”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3301253442555746414</id><published>2010-09-30T12:14:00.001+02:00</published><updated>2010-09-30T12:16:19.613+02:00</updated><title type='text'>Verso un nuovo gruppo consiliare dei triestini del PdL ?</title><content type='html'>Come spesso succede, i giornalisti non avevano compreso a chi fosse rivolta l’aulica oratoria di Paolo Ciani e si erano già sbilanciati in fuorvianti pronostici su quali e quanti consiglieri regionali del PdL avrebbero potuto dar vita ad un ipotetico nuovo gruppo consiliare di Futuro e Libertà anche in FVG. Oggi l’intervento del collega Maurizio Bucci ha chiarito che in seno al PdL regionale non esiste una divergenza di linea tra ex aennini ed ex FI. I figiani quindi non ci sono, mentre il problema riguarda una rivendicazione di maggior peso territoriale del capoluogo regionale, drammaticamente “assente dalle posizioni apicali della giunta e del consiglio regionale (presidenti e vicepresidenti sono tutti friulani).&lt;br /&gt;In Friuli Venezia Giulia quindi non vedremo Futuro e Libertà (con buona pace di Menia), ma potrebbe costituirsi, in seno al PdL un nuovo gruppo regionale “Trieste e più aperture domenicali”, acerrimo rivale de “L’altra Trieste”, ma destinato forse, col tempo, a rimpiazzare nel cuore dei triestini l’ormai defunta Lista per Trieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 30.09.2010&lt;br /&gt;Igor Kocijančič&lt;br /&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3301253442555746414?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3301253442555746414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3301253442555746414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3301253442555746414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3301253442555746414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/09/verso-un-nuovo-gruppo-consiliare-dei.html' title='Verso un nuovo gruppo consiliare dei triestini del PdL ?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6697632375715333456</id><published>2010-08-19T11:18:00.000+02:00</published><updated>2010-08-19T11:20:42.591+02:00</updated><title type='text'>FERRIERA     FERRAGOSTO</title><content type='html'>Dopo l’intervista pubblicata dal Piccolo di Trieste l’altro giorno sul mancato rinnovo del contratto a tempo determinato ad un operaio della Ferriera che era rimasto vittima di un grave infortunio emergeranno altre “scomode verità” sul trattamento riservato ai lavoratori all’interno dello stabilimento servolano. Condizioni di lavoro che sono state subite perchè i lavoratori sono sottoposti al ricatto occupazionale. &lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ significativo che le denunce giungano sempre dopo un licenziamento, dopo un infortunio e invece i lavoratori che sono in produzione osservino un rigoroso silenzio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sul ruolo di certi sindacalisti che si fanno ambasciatori dell’azienda il nostro giudizio è netto: si comincia con la concertazione e si finisce a cogestire i problemi con l’ufficio del personale rinunciando al ruolo e ai compiti di tutela dei lavoratori.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Rilanciamo la proposta che avevamo avanzato su un nostro stampato nel febbraio di quest’anno . La magistratura dovrebbe predisporre un meccanismo protetto per raccogliere le testimonianze dei lavoratori costretti al silenzio in questi anni dal ricatto occupazionale. Solo partendo da una “completa “ conoscenza di ciò che succede all’interno dello stabilimento, solo acquisendo le dirette testimonianze dei dipendenti su come si lavora e quali sono i rischi si può cominciare a ragionare e proporre le scelte opportune per costruire un progetto per la città che risolva anche il nodo Ferriera.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Questo pezzo di verità che è emerso dall’intervista pubblicata dal Piccolo può essere un inizio e non un semplice episodio ferragostano.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;Igor Kocijancic&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;Consigliere regionale FVG&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;Rifondazione Comunista – S E &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;TRIESTE 19 agosto 2010&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6697632375715333456?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6697632375715333456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6697632375715333456' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6697632375715333456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6697632375715333456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/08/ferriera-ferragosto.html' title='FERRIERA     FERRAGOSTO'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-8699699089695176194</id><published>2010-07-30T08:29:00.000+02:00</published><updated>2010-07-30T08:31:01.109+02:00</updated><title type='text'>“Superporto Trieste - Monfalcone, progetto più virtuale che mai”</title><content type='html'>Adesso, anche in ragione della risposta all’interrogazione a risposta immediata pervenuta ieri al sottoscritto in Consiglio regionale, si può tranquillamente affermare che il dibattito riguardante il cosiddetto Superporto Trieste – Monfalcone resta sostanzialmente un dibattito mediatico su un progetto virtuale, giacché, come ha avuto modo di precisare in aula l’assessore Riccardi “su questa ipotesi di lavoro si sono tenuti finora convegni e tavole rotonde per comprendere il grado di fattibilità della proposta e il grado della sua condivisione da parte delle istituzioni”.&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Una risposta chiara, che quantomeno ridimensiona le notizie di qualche giorno fa, con le quali si confermava, da parte di Unicredit Logistics, la presentazione di un progetto completo e corredato di business plan al 30 settembre per il superporto di Trieste e Monfalcone, sottolineando che la ricerca di partner privati per l’operazione non si limita al colosso Maersk ma anche ad altri soggetti leader delle compagnie di navigazione, oltre che ad imprese private del Friuli Venezia Giulia. Inoltre Unicredit, sempre nelle anticipazioni rese dalla stampa, chiederebbe la nomina di un commissario straordinario con “assoluta competenza tecnica e professionale” come condizione irrinunciabile per lo sviluppo del polo logistico di Trieste e Monfalcone.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Nell’interrogazione a risposta immediata il sottoscritto appunto chiedeva se la Regione FVG ritenesse lecito e normale che Unicredit Logistics, fino a prova contraria soggetto privato e finora unico portatore di interesse concreto per la costituzione del cosiddetto superporto, possa richiedere la figura commissariale, definendone anche le caratteristiche, arrivando addirittura alla previsione di un’Autorità Portuale regionale unica e se non ritenga, la Regione, che tutto ciò comporti un rischio di esautorazione delle istituzioni pubbliche preposte a decidere in materia di portualità, e infine, se la causa dei continui ritardi nell’erogazione dei finanziamenti destinati alla piattaforma logistica del Porto di Trieste non sia da ricercare in una corsia preferenziale che il governo nazionale e la regione stessa evidentemente stanno accordando al sunnominato progetto Unciredit.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;La risposta dell’assessore, peraltro molto lunga ed articolata in due pagine, pone chiarezza su un punto: non esiste alcun progetto Unicredit, ma un’ipotesi di lavoro, sulla quale si sono fatti convegni e tavole rotonde. Non sono state presentate nemmeno istanze per l’ottenimento di aree demaniali o in concessione nei porti interessati e quindi, parole dell’assessore, non esistono procedure amministrative in atto che richiedono una conclusione del procedimento da parte della regione. Al momento esistono soltanto delle valutazioni di carattere politico e tecnico di ordine generale, di apprezzamento dell’iniziativa, che la Giunta ritiene utile approfondire per non disperdere una occasione possibile di sviluppo della portualità della regione con l’apporto di capitale privato. In questo senso la Giunta ha recentemente assunto una generalità con la quale ha manifestato l’interesse ad approfondire l’ipotesi di sviluppo in parola.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Erano stonati i titoli sparati su giornali e televisioni in ordine all’effettiva consistenza del progettoUnicredit o sono troppo prudenti, rispetto agli enunciati, anche del Presidente Tondo, i passi concreti finora compiuti davvero dalla giunta regionale? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Sarebbe opportuno saperlo, così come sarebbe opportuno affrontare un dibattito serio per capire se un’autorità portuale unica regionale possa rappresentare un effettivo vantaggio o se, al contrario, come riteniamo, porti in sé il rischio di un declassamento di Trieste da porto di interesse nazionale a tassello di un sistema portuale regionale di nicchia, che sicuramente non sarebbe di alcun interesse per la Maersk e per altri ipotetici investitori, così come, evidentemente, sono da ritenersi del tutto ipotetici, alla luce di quanto ufficialmente dichiarato dall’assessore Riccardi, gli ottocento milioni di euro che Unicredit Logistics sarebbe intenzionata ad investire nell’operazione. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Trieste, 29.07.2010&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                              &lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;Igor Kocijančič&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-8699699089695176194?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/8699699089695176194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=8699699089695176194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8699699089695176194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8699699089695176194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/07/superporto-trieste-monfalcone-progetto.html' title='“Superporto Trieste - Monfalcone, progetto più virtuale che mai”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5209940276338663165</id><published>2010-07-30T08:24:00.001+02:00</published><updated>2010-07-30T08:26:49.095+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Consiglio Regionale&lt;br /&gt;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ARTICOLO 163 REGOLAMENTO INTERNO CONSILIARE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIGLIERE INTERROGANTE:   Igor Kocijancic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRUPPO CONSILIARE    LA SINISTRA L’ARCOBALENO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO: Sulle ultime notizie relative ad Unicredit e “Superporto” Trieste - Monfalcone.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESTO   &lt;br /&gt;Premesso che recentemente sulla stampa locale è apparsa la notizia che Unicredit Logistics avrebbe confermato la presentazione di un progetto completo e corredato da business plan per il cosiddetto Superporto di Trieste e Monfalcone e che chiederebbe la nomina di un “commissario straordinario con assoluta competenza tecnica e professionale” quale condizione irrinunciabile per lo sviluppo del polo logistico di Trieste e Monfalcone; Rilevato che Unicredit avrebbe già delineato assetto, costi e “cronoprogramma” della struttura commissariale, che dovrebbe operare presso il Commissariato del Governo e supportata finanziariamente da Governo, Regione e Società di corridoio (partecipata da Unicredit e da altre imprese partner) che dovrebbe ricevere in concessione le aree demaniali per avviare i lavori e concluderli entro quattro anni; Dato atto che tali linee di indirizzo sarebbero state discusse in una recente riunione al Consiglio dei Ministri, alla presenza di rappresentanti di vari ministeri (Economia, Esteri, Trasporti), del sottosegretario all’Ambiente, del vice presidente di Unicredit Logistics e dell’assessore regionale ai trasporti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso, il sottoscritto&lt;br /&gt;Interroga il Presidente della giunta regionale o il competente assessore regionale&lt;br /&gt;per sapere se la Regione FVG ritenga lecito e “normale” che Unicredit Logistics, fino a prova contraria soggetto privato e finora unico portatore di interesse per la costituzione del cosiddetto superporto, possa richiedere la figura commissariale, definendone anche le caratteristiche, arrivando addirittura alla previsione di un’Autorità Portuale regionale unica e per sapere se non ritenga, la Regione FVG, che tutto ciò comporti un rischio di esautorazione delle istituzioni pubbliche preposte a decidere in materia di portualità e se la causa dei continui ritardi nell’erogazione dei finanziamenti destinati alla piattaforma logistica del Porto di Trieste non sia da ricercare in una corsia preferenziale che il governo nazionale e la Regione stessa evidentemente stanno accordando al sunnominato progetto Unicredit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Igor Kocijancic&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5209940276338663165?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5209940276338663165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5209940276338663165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5209940276338663165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5209940276338663165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/07/consiglio-regionale-regione-autonoma.html' title=''/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-281644183597894130</id><published>2010-07-07T16:41:00.000+02:00</published><updated>2010-07-07T16:42:14.585+02:00</updated><title type='text'>Ma quanto è buona la jota della mamma?</title><content type='html'>Apprendiamo dalla stampa che la mamma dell’assessore regionale Federica Seganti  cucina un’ottima jota, addirittura “una delle più buone jote di Trieste”. Quella che a prima vista potrebbe sembrare una dichiarazione resa all’insegna della leggerezza, è invece un’affermazione molto impegnativa, perché presuppone un giudizio di valore espresso in termini assoluti. Quante jote ha assaggiato Federica Seganti per conferire lo status di eccellenza alla zuppa della mamma? Dovrebbero essere migliaia, almeno centinaia. Se così non fosse la sua sarebbe un’affermazione che lascia il tempo che trova e ci indurrebbe a pensare che la jota di sua mamma non sia per niente eccezionale. Mostratemi la figlia (o figlio) degenere che non parla bene della cucina materna.&lt;br /&gt; Se invece il metro di valutazione per la jota della mamma è analogo a quello utilizzato per stilare il bilancio positivo del proprio operato da assessore a pianificazione territoriale, autonomie locali e sicurezza, relazioni internazionali e comunitarie, allora saremmo indotti a ritenere che la jota della mamma non dev’essere poi così buona…&lt;br /&gt; L’assessore Seganti si promuove, citando a mo’ di risultati ottenuti il codice dell’edilizia, la rifoma della polizia locale, la soppressione(sic!) delle comunità montane e al riorganizzazione comunitaria. Si dimentica di chiarire che la riforma della polizia locale è stato un risultato raggiunto dal consiglio regionale che ha fatto sintesi tra diversi disegni e proposte di legge già depositati, che la mera soppressione di un’ente non rappresenta il raggiungimento di un risultato e che siamo ancora in trepida attesa di discutere le alternative e il più volte enunciato testo di riforma delle autonomie locali. Non una parola sul fallimento totale delle politiche di sicurezza, nemmeno il barlume di una riflessione autocritica sulla miriade di enunciazioni medianiche rimaste sospese nel vuoto. Insomma un biennio di chiacchiere e di modestissimi risultati.&lt;br /&gt; Tra un po’ la Seganti avrà deleghe sicuramente più “toste”, ad esempio le attività produttive, con lo stuolo di emergenze ad esse correlate. Aspettiamo di poterci confrontare nel merito. La Lega Nord  conquista anche nel FVG l’opportunità di dimostrare il proprio valore, ad esempio sul fronte del blocco delle delocalizzazioni. A settembre ci sarà bisogno di vigore e di energie rinnovate. Si consiglia una “flebo de jota” (della mamma).&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; Trieste, 07.07.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-281644183597894130?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/281644183597894130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=281644183597894130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/281644183597894130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/281644183597894130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/07/ma-quanto-e-buona-la-jota-della-mamma.html' title='Ma quanto è buona la jota della mamma?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3505606155528682857</id><published>2010-07-02T21:53:00.000+02:00</published><updated>2010-07-02T21:54:04.637+02:00</updated><title type='text'>Primi frutti avvelenati del rimpasto</title><content type='html'>Qualcuno ha anche la simpatica sfrontatezza di definirla manovra lungimirante. Il rimpasto di giunta annunciato ieri dal Presidente Tondo, ha già dato i primi frutti avvelenati. A parte le polemiche intestine nella componente cosiddetta ex aennina del PdL, orami quotidiane, che da peculiarità triestina sono finalmente diventate di interesse regionale (Ciriani docet), un primo corto circuito si è avuto già a poche ore dall’annuncio. Probabilmente gli assessori non hanno capito bene le parole del Presidente Tondo, segnatamente quella parte del discorso che chiariva di come le nuove attribuzioni di deleghe sarebbero diventate pienamente operative tra uno o due mesi. Fino ad allora avremo a che fare con degli “assessori ombra”: discuteremo della norma di manutenzione dell’ordinamento regionale confrontandoci con molti assessori che tra un po’ avranno altre deleghe. Tra un po’, non subito. L’avessero capito, molto probabilmente Claudio violino non avrebbe fatto fuoco e fiamme su un emendamento proposto da Ciriani, che dovrebbe rimanere al turismo almeno fino a settembre. E invece Violino ha dichiarato che il turismo è già della Seganti…Mai viste tante facce scure in maggioranza come nel pomeriggio e nella serata di approvazione dell’assestamento. Battute al vetriolo, rimproveri, baruffe dentro al PdL, tra PdL ed UDC, Lega Nord che vorrebbe anticipare “l’entrata in vigore” del rimpasto…&lt;br /&gt; I fasti della primavera 2008 sembrano cose d’antan, come vivessimo in altra epoca e fossero passati decenni…&lt;br /&gt; Sarà stato per sdrammatizzare il clima in casa propria, ormai molto pesante, che il neoassessore alla cultura ed alle politiche giovanili ha pensato di fare un po’ di avanspettacolo in chiusura, stracciando anche l’ultimo velo di dignità istituzionale del consiglio regionale e proferendo ad alta voce battute  gratuite ed offensive nei confronti del collega Corazza, al quale va tutta la nostra solidarietà?&lt;br /&gt; Forse è ancora presto per dirlo. Possiamo però azzardare la previsione che la seconda metà di legislatura potrebbe essere molto più soddisfacente della prima, anche grazie all’asserita lungimiranza di Tondo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 02.07.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3505606155528682857?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3505606155528682857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3505606155528682857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3505606155528682857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3505606155528682857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/07/primi-frutti-avvelenati-del-rimpasto.html' title='Primi frutti avvelenati del rimpasto'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6001941932945771617</id><published>2010-07-01T19:36:00.000+02:00</published><updated>2010-07-01T19:37:01.168+02:00</updated><title type='text'>“Il rimpasto di giunta rivelatore di fallimenti annunciati”</title><content type='html'>La scarna comunicazione con la quale il Presidente Tondo ha reso edotto il consiglio regionale dell’avvenuto rimpasto – redistribuzione di deleghe in seno alla giunta regionale non ha destato troppo stupore: il “toto delega” con il quale si erano sbizzarriti i giornali negli ultimi giorni ci ha preso in pieno e quindi le edizioni di oggi (ieri per chi legge) avevano già anticipato gli abbinamenti corretti cognome – delega.&lt;br /&gt; Più che un rimpasto funzionale alla “riforma della macchina regionale”, che vedrà le direzioni centrali ridimensionate a 10 (da 12 che erano) e che probabilmente creerà più di qualche sommovimento tellurico negli uffici (si pensi solo alla scissione di sanità e welfare), non fosse altro a causa di quanto comporterà un faticoso e duraturo processo di costruzione di nuovi settori interdisciplinari, si tratta chiaramente più di un tentativo di placare le continue tempeste impazzanti nella maggioranza di centro destra e le continue pressioni di segretari e coordinatori regionali di PdL, LN, UDC sempre molto propensi a bordate mediatiche minacciose, che di un progetto definito di riforma e ricomposizione degli assetti regionali.&lt;br /&gt; Ora, è già miserrimo che un’istituzione come la Regione diventi terreno di “predonaggio” per i vari Fontanini, Menia &amp; Company, che dettano al Presidente la collocazione di nomi e deleghe, è ancora peggio che Tondo si presti a tutto ciò sapendo che questo comporterà una sostanziale paralisi di uffici e direzioni nei prossimi mesi.&lt;br /&gt; Poi vi è, al di là di dichiarazione espresse sempre  benevolmente, un pesante giudizio politico di valore espresso nei confronti di chi, leggi il vicepresidente della giunta regionale Luca Ciriani, si ritrova sostanzialmente “retrocesso”: via le attività produttive, via il commercio, via il turismo, con tanti saluti alle numerose parole di apprezzamento per l’operato svolto nei settori di competenza. A Ciriani, d’ora in poi, le “deleghe di risulta”, ciò che rimane di meno importante (la Montagna ad un uomo di pianura  e l’Energia), Protezione Civile a parte. A conti fatti, nei confronti di Ciriani, è stata fatta un’operazione di ridimensionamento che ha molte analogie con il caso Rosolen. Da adesso largo ai carneadi e navigazione a vista. &lt;br /&gt;            &lt;br /&gt; Trieste, 01.07.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6001941932945771617?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6001941932945771617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6001941932945771617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6001941932945771617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6001941932945771617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/07/il-rimpasto-di-giunta-rivelatore-di.html' title='“Il rimpasto di giunta rivelatore di fallimenti annunciati”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-56963889206304026</id><published>2010-06-15T12:45:00.000+02:00</published><updated>2010-06-15T12:46:16.202+02:00</updated><title type='text'>Totem e facce di bronzo</title><content type='html'>La Costituzione repubblicana forse non è un totem e sicuramente non lo è il Presidente Tondo, anche se ha la faccia di bronzo. Dovrebbe spiegare un po’ meglio cosa intende, quando propone di cambiare l’art. 36 della Carta costituzionale: &lt;br /&gt;“Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.&lt;br /&gt;La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.&lt;br /&gt;Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.” Fine della citazione.&lt;br /&gt;Nell’affermare che “abbiamo un esempio lampante di come la costituzione economica sia confliggente con la realtà sociale”, non si capisce se sia intenzionato a fare tutto il possibile per migliorare la realtà sociale o se pensa che sia più semplice far corrispondere il dettato costituzionale alla realtà, con una modifica che preveda costituzionalmente l’abolizione dei diritti.&lt;br /&gt;Bell’esempio di real politik e di come Tondo riesca a vivere con grande serenità le proprie contraddizioni, quelle più recenti (revoca la delega ad un assessore perché ligio al suo ruolo di “uomo di partito”, diserta il vertice di maggioranza per “bacchettare i segretari di partito”), ma soprattutto molto di quanto dichiarato e scritto in campagna elettorale. Alla faccia dei lavoratori, ci verrebbe da dire.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 15.06.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-56963889206304026?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/56963889206304026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=56963889206304026' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/56963889206304026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/56963889206304026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/06/totem-e-facce-di-bronzo.html' title='Totem e facce di bronzo'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1867468889444503308</id><published>2010-06-11T19:08:00.000+02:00</published><updated>2010-06-11T19:09:22.284+02:00</updated><title type='text'>Forza Nuova e la slavizzazione strisciante</title><content type='html'>Sono apparsi alle pubbliche affissioni dei manifesti riferiti alla sagra tricolore promossa da Forza Nuova a Trieste. A leggere le locandine, nelle quali sono riportate date, orari, luogo di svolgimento, l’occasionale lettore ha modo di accorgersi che anche Forza Nuova riesce a vivere con serenità le proprie contraddizioni ed a introdurre in un contesto iperpatriottico un messaggio di slavizzazione strisciante. Infatti al centro del manifesto capeggia la scita “ciba a due euro”. Tutti sanno che ciba è la versione semplificata e sintetizzata in triestino di čevapčiči, che in bocca (š proprio il caso di dirlo) di generazioni di triestini sono diventati civapcici per poi divenire civa.&lt;br /&gt;Naturalmente etimologia e provenienza dei gustosissimi bocconcini di carne hanno poco a che vedere con il tricolore, sono anzi una prelibatezza gastronomica che si era estesa dalla Serbia in tutta la Jugoslavia (la radice etimologica è comune anche al kebab), è riuscita a sopravvivere alla dissoluzione della Jugoslavia e dalle nostre parti si era “affermata” soprattutto grazie al PCI ed alle Feste dell’Unità dagli anni sessanta in poi.&lt;br /&gt; E’ possibile che il piatto forte di una festa tricolore sia rappresentato da una pietanza slava? Fossi un fascista convinto, mica ci andrei ad una festa del genere…&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 10.06.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1867468889444503308?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1867468889444503308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1867468889444503308' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1867468889444503308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1867468889444503308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/06/forza-nuova-e-la-slavizzazione.html' title='Forza Nuova e la slavizzazione strisciante'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6472142941517255554</id><published>2010-05-31T12:36:00.000+02:00</published><updated>2010-05-31T12:37:37.988+02:00</updated><title type='text'>Sul temporaneo trasferimento della scuola statale bilingue di San Pietro al Natisone.-</title><content type='html'>Premesso  che la sede della scuola statale bilingue di San Pietro al Natisone necessita di completa ristrutturazione e che si pone il problema di individuare una sede idonea al temporaneo trasferimento delle sezioni di scuola materna, scuola primaria di primo e secondo grado operanti in seno alla scuola stessa;&lt;br /&gt;Rilevato che il Presidente della giunta regionale ed il competente assessore regionale hanno entrambi convenuto sulla necessità di mantenere la scuola unita anche per il tempo necessario ai lavori di ristrutturazione, per i quali esiste anche un'ipotesi di progetto per la temporanea sistemazione delle aule necessarie presso il convitto nazionale Paolo Diacono;&lt;br /&gt;Atteso che nei giorni scorsi vi è stata una presa di posizione pubblica di cinque sindaci di comuni delle Valli del Natisone che hanno scritto al ministro degli esteri lamentando che la scuola godrebbe di asseriti privilegi penalizzando altri istituti scolastici del territorio;&lt;br /&gt;Ribadito che la temporanea frammentazione territoriale della scuola bilingue creerebbe di fatto una situazione insostenibile per gli alunni, le famiglie e la continuità didattica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso&lt;br /&gt;Interroga il Presidente della giunta regionale o il competente assessore regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per sapere se mantengano ancora la convinzione  sulla necessità di mantenimento della scuola presso un'unica sede per la durata dei lavori di ristrutturazione e se sia possibile impiegare parte delle risorse stanziate dal ministero all'istruzione per i lavori di sistemazione presso il convitto Diacono citati in premessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;        consigliere regionale&lt;br /&gt;       La Sinistra L'Arcobaleno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 31.05.2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6472142941517255554?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6472142941517255554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6472142941517255554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6472142941517255554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6472142941517255554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/05/sul-temporaneo-trasferimento-della.html' title='Sul temporaneo trasferimento della scuola statale bilingue di San Pietro al Natisone.-'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-8175509372301998314</id><published>2010-05-28T17:31:00.001+02:00</published><updated>2010-05-28T17:31:30.494+02:00</updated><title type='text'>La Regione difenda l’OGS</title><content type='html'>Hanno comprensibilmente destato scalpore e preoccupazione le notizie riportate negli ultimi due giorni sulla paventata soppressione dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, che il Governo, stante le anticipazioni giornalistiche, avrebbe inserito nel novero degli enti inutili.&lt;br /&gt; L’OGS è, al contrario, un ente che a livello internazionale gode di grandissimo prestigio ed è una di quelle istituzioni che tengono alto il nome di Trieste e del Friuli Venezia Giulia nel settore scientifico della ricerca e della ricerca applicata.&lt;br /&gt;  Il Presidente Tondo deve attivarsi immediatamente presso il Governo per chiarire ruolo, rilievo ed importanza dell’OGS e scongiurare che accada quanto anticipato mediaticamente ed ancora non ufficialmente confermato. Il Governo, (leggi il competente ministero), dovrebbe conoscere approfonditamente gli enti che si sta accingendo ad abolire. Questo è l’ennesima dimostrazione pratica dello scarso livello di considerazione del quale gode la ricerca scientifica nel nostro paese aggravato dal fatto che molto probabilmente i “tagliatori di teste” governativi non sanno nemmeno cosa stiano proponendo di abolire.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 28.05.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-8175509372301998314?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/8175509372301998314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=8175509372301998314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8175509372301998314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8175509372301998314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/05/la-regione-difenda-logs.html' title='La Regione difenda l’OGS'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-8968440619423141854</id><published>2010-05-21T21:06:00.000+02:00</published><updated>2010-05-21T21:07:27.873+02:00</updated><title type='text'>comunicato su Piano Regolatore Porto di Trieste</title><content type='html'>Finalmente dalla capitale arriva una buona notizia per la nostra città: il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato il piano regolatore del Porto di Trieste. Sembra quasi impossibile, abituati come siamo ad “ingoiare” senza soluzione di continuità i continui rinvii del CIPE sullo stanziamento di fondi per la piattaforma logistica, contro ai quali sembrano non poter far nulla nemmeno le asserite pressioni governative e ministeriali.&lt;br /&gt;Il Porto di Trieste dispone ora dello strumento normativo per poter attuare i piani di allargamento, sviluppo, costruzione e potenziamento di superfici, strutture ed infrastrutture di ambito. Un requisito del quale al momento è privo, ad esempio, il Porto di Monfalcone, che i sostenitori del superporto ormai mettono sullo stesso piano dello scalo triestino.&lt;br /&gt; Questo nuovo significativo e, per la brevità di tempo impiegato, inatteso risultato positivo va ascritto anche alla competenze in capo all’attuale Autorità Portuale ed in primis al suo presidente, Claudio Boniciolli, che, incurante degli ormai numerosissimi e trasversali detrattori, lascia agli altri le chiacchiere e preferisce procedere per fatti, applicando le norme ed ottemperando alla legislazione vigente in materia di portualità.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 21.05.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-8968440619423141854?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/8968440619423141854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=8968440619423141854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8968440619423141854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8968440619423141854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/05/comunicato-su-piano-regolatore-porto-di.html' title='comunicato su Piano Regolatore Porto di Trieste'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6695825358905724606</id><published>2010-05-11T17:30:00.000+02:00</published><updated>2010-05-11T17:31:44.437+02:00</updated><title type='text'>Superporto o scalo portuale regionale?</title><content type='html'>Apprendo che la giunta regionale starebbe accelerando l'approvazione della deliberazione sull'Autorità portuale unica regionale. Parole impegnative: Superporto di Trieste e Monfalcone con corollario di autorità unica, poteri straordinari  »ammazzaburocrazia« e commissario ad hoc. &lt;br /&gt;Avendo già espresso e mantenendo intatte le perplessità sul progetto Unicredit (che non c'é, mentre le chiacchiere si sprecano), confortato in ciò anche dall'opinione di esperti riconosciuti della logistica (ma anche armatori e spedizionieri, che dovrebbero sapere di cosa si sta parlando, riconoscono che i tre milioni di teu sono semplicemente una bufala), di fronte a questa ennesima sortita della Giunta regionale, sempre pronta ad accelerare su qualche cosa, senza però risucire a stringere su niente, rilevo che un paio di questioni importanti non sono state approfondite e continua ad imperare – trasversalmente - la superficialità, il lancio di un progetto »purchessia«, un po' com'era successo per il Parco del Mare: all'inizio progetto di rilancio e sviluppo dell'intera città, attualmente archiviato ad acquario un po' più grande...&lt;br /&gt;Giova ricordare che attualmente, ancorché bistrattato »storicamente« dallo Stato e dai Governi (vedi storia infinita degli stanziamenti CIPE per la piastra logistica), il Porto di Trieste é uno dei 22 porti di interesse nazionale e uno dei pochi al mondo a disporre del regime di porto franco internazionale. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato un ddl di »riforma« della legge sulla portualità (legge 84/94), che ha già scatenato ire e proteste dell'Assoporti e di Genova in particolare, città porto per eccellenza, anche perchè, tra l'altro, priva le autorità portuali di autonomia finanziaria.&lt;br /&gt;E allora, anziché schierarsi superficialmente a favore dell'ennesimo annuncio, non sarebbe opportuno verificare anche la conformità di ciò che si vuol fare con i contenuti del ddl governativo? Da quanto anticipato dai giornali si evince addirittura che questa brillante operazione potrebbe risolversi con un »declassamento« del Porto di Trieste, che da scalo di interesse nazionale potrebbe essere ridimensionato, anche se assieme a Monfalcone,  a porto di interesse regionale. E allora di quale superporto stiamo parlando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 11.05.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6695825358905724606?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6695825358905724606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6695825358905724606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6695825358905724606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6695825358905724606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/05/superporto-o-scalo-portuale-regionale.html' title='Superporto o scalo portuale regionale?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-32288900534402935</id><published>2010-05-07T12:15:00.001+02:00</published><updated>2010-05-07T12:15:49.702+02:00</updated><title type='text'>“Schizofrenie da maggioranza regionale”</title><content type='html'>Certo che ad ascoltare i notiziari ed a leggere i giornali di oggi c’è di che rimanere allibiti. Il presidente del consiglio regionale, Edouard Ballaman, autorevole esponente di quella Lega Nord che ribadisce ovunque con forza la propria contrarietà all’insediamento di centrali nucleari, smentendo il proprio capogruppo che dichiara essere questa (la totale indisponibilità ad ospitare centrali nucleari sul territorio regionale) una questione pregiudiziale per la stessa tenuta della maggioranza , si dichiara a favore di una centrale nucleare in regione in cambio di un buono sconto (20% o 30%) sulle bollette per i nostri cittadini. Ingenuo, sembra vivere altrove e non ricorda che su questa balla colossale delle bollette meno pesanti, della libera concorrenza , del privato è meglio, ci stanno fregando da 30 anni, da quando sono state smantellate le aziende municipalizzate e  privatizzati i servizi pubblici essenziali. Da allora di libera concorrenza non ci siamo accorti, in compenso paghiamo molto di più per servizi di qualità ben peggiore, per la gioia degli azionisti delle varie multiutility, specialmente di quelle quotate in borsa.&lt;br /&gt; Se oltre alla centrale nucleare ci dichiarassimo disponibili ad ospitare anche depositi di scorie provenienti da altri territori nuclearizzati dell’Ue si potrebbe chiedere uno sconto del 50%...&lt;br /&gt; Secondo dato di schizofrenia regionale: mente il sottosegretario propone di rendere obbligatoria l’intonazione dell’inno nazionale in tutte le scuole primarie (ma è un errore lasciar perdere le materne) Ballaman propone di non insistere sui festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e di tornare piuttosto ad innalzare il vessillo asburgico, contraddicendo in ciò anche Umberto Bossi, che ha dichiarato proprio l’altro ieri di come al Nord non si volesse l’Italia, ma che avevano fatto il Risorgimento per cacciare gli austriaci…&lt;br /&gt; Intanto a Roma il governo boccia tre articoli della legge regionale sulla sicurezza, ma sdogana, per la gioia dell’Assessore Seganti, la norma sui volontari per la sicurezza, altrimenti detti anche ronde padane. Pazienza se non ci sono domande: il Governo ha imposto un’unica integrazione obbligatoria della norma: i volontari, oltre alle uniformi ed all’equipaggiamento di ordinanza, avranno l’obbligo di portare in luogo ben visibile (probabilmente in fronte) due apposite insegne di riconoscimento: friulano tipicamente friulano e Famiglia FVG.&lt;br /&gt; Appreso un tanto, il governatore dell’Arizona, Jan Brewer - emanatore di una delle leggi più liberticide sull’immigrazione di cui si abbia esempio (la polizia può fermare chiunque abbia una “faccia vagamente sospetta”), tanto da aver indotto i giocatori dei Phoenix Suns a indossare una maglia da gioco solidale con la popolazione ispanica nei playoff dell’NBA - ha chiesto di potersi gemellare con l’FVG ed ha inviato alcuni tecnici del proprio dipartimento immigrazione per studiare ed approfondire ulteriori proposte di misure repressive nella regione FVG…   &lt;br /&gt;   &lt;br /&gt; Trieste, 07.05.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-32288900534402935?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/32288900534402935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=32288900534402935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/32288900534402935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/32288900534402935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/05/schizofrenie-da-maggioranza-regionale.html' title='“Schizofrenie da maggioranza regionale”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3703743090107697080</id><published>2010-05-06T19:50:00.001+02:00</published><updated>2010-05-06T19:50:43.082+02:00</updated><title type='text'>“Lega Nord ed UDC coppia di fatto”</title><content type='html'>Alla fine, i peggiori contenuti del disegno di legge regionale n.ro 90 denominato “Modifica alle leggi regionali 20/2005 (Sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia) e 11/2006 (Interventi regionali a sostegno della famiglia e della genitorialità)”, quelli che introducono ulteriori requisiti di discriminazione nei confronti di chi è colpevole di provenire da altri luoghi (basta una regione italiana diversa dal FVG) e che non ha gli ormai canonici 8 anni di residenza in Italia, di cui almeno 1 nella nostra regione, sono stati approvati, sancendo ancora una volta che l’attuale maggioranza regionale di destra (il centro non c’è più da un pezzo) procede compattamente sulla strada della desertificazione sociale, dimostrando peraltro di non conoscere la realtà quotidiana dei territori, come è emerso da molti interventi in aula, che ignorano il drammatico stato d’assedio – non metaforico – ai quali sono sottoposti gli uffici e le unità operative territoriali preposti alla richiesta di assistenza sociale  di comuni grandi e piccoli della nostra regione. Un giro sul territorio forse servirebbe loro per rendersi conto dei perversi effetti pratici delle leggi approvate.&lt;br /&gt; Non si tratta di alcuna egemonia culturale della Lega Nord, che in realtà media continuamente al ribasso, si tratta proprio  del fatto che nell’ambito di questa maggioranza vige una precisa distribuzione dei ruoli: c’è il poliziotto cattivo incarnato dalla Lega Nord, quello buono rappresentato dall’UDC ed un PdL che finge bonomia paternalista nel gestire le derive  di volte in volta centriste o xenofobe dei due partner.&lt;br /&gt; Dopo due anni di legislatura una cosa è chiara: Lega Nord ed UDC non sono partner di coalizione in frequente disaccordo, sono una vera e propria coppia di fatto, di quelle che però provocano disastri nel vicinato.       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 06.05.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3703743090107697080?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3703743090107697080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3703743090107697080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3703743090107697080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3703743090107697080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/05/lega-nord-ed-udc-coppia-di-fatto.html' title='“Lega Nord ed UDC coppia di fatto”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-897357269628254984</id><published>2010-05-05T18:31:00.001+02:00</published><updated>2010-05-05T18:31:46.402+02:00</updated><title type='text'>“Un incontro che potrebbe diventare un caso scuola”</title><content type='html'>Oggi in consiglio regionale un’ampia delegazione composta da rappresentanti istituzionali di Sesto San Giovanni (gli assessori Ersilia Brambilla e Giovanni Urro), da RSU e rappresentanze sindacali della Mangiarotti, e dalla FIOM di Milano (Marcello Scipioni), del FVG (il segretario regionale Gianpaolo Roccasalva) e di Trieste (Antonio Saulle) ha incontrato il vice presidente della Giunta regionale ed assessore alle attività produttive, Luca Ciriani  e l’assessore regionale al lavoro, Alessia Rosolen, alla presenza dei consiglieri Igor Kocijančič e Gianfranco Moretton. I rappresentanti istituzionali di Sesto San Giovanni e le rappresentanze dei lavoratori hanno chiesto agli assessori di dar vita ad un coordinamento istituzionale per fare in modo che l’apertura di uno stabilimento Mangiarotti Nuclear nella nostra regione non coincida con la dismissione, in Lombardia, dello stabilimento di Sesto San Giovanni, che attualmente impiega 115 lavoratori altamente specializzati.&lt;br /&gt;Gli assessori Ciriani e Rosolen hanno assicurato che contatteranno la proprietà della Mangiarotti Nuclear per sondare ed approfondire i programmi dell’azienda, coinvolgendo in ciò il Comune di Monfalcone, la Provincia di Gorizia (nello stabilimento di Monfalcone dovrebbero essere impiegati 40 lavoratori dell’ex Ineos Film attualmente in mobilità) ed ilConsorzio per lo sviluppo industriale di Monfalcone, mantenendo un canale di comunicazione anche con il Comune di Sesto San Giovanni e con la Regione Lombardia, allo scopo di richiamare l’impresa al rispetto del piano industriale presentato ed al rispetto degli accordi sindacali e degli impegni assunti in Lombardia.   &lt;br /&gt;Naturalmente è presto per dire se vi sarà, alla fine, uno sbocco positivo per i lavoratori di Sesto San Giovanni e per le aspettative dei lavoratori e delle istituzioni di Monfalcone. Sicuramente ci sentiamo di dire che questo incontro ed il coordinamento di assetti istituzionali diversi su un unico obiettivo può costituire un buon inizio – un vero e proprio caso scuola – che ci auguriamo vivamente possa diventare una “good  practice” efficace nell’ardua impresa di fronteggiare le delocalizzazioni,  anche quelle “interne”, come nell’esempio della Mangiarotti Nuclear.&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt; Trieste, 05.05.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-897357269628254984?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/897357269628254984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=897357269628254984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/897357269628254984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/897357269628254984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/05/un-incontro-che-potrebbe-diventare-un.html' title='“Un incontro che potrebbe diventare un caso scuola”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4144317787200882367</id><published>2010-05-05T18:28:00.001+02:00</published><updated>2010-05-05T18:28:52.367+02:00</updated><title type='text'>“Perché gli sloveni non votano PdL e non si riconoscono nel centro destra”</title><content type='html'>Nel dibattito presente all’interno della comunità slovena sulla necessità di riforma  delle associazioni di riferimento e delle organizzazioni primarie e sulle relazioni tra società civile e politica, spesso emerge la consapevolezza di quanto la comunità slovena in Italia si rapporti quasi esclusivamente, istituzioni a parte, con i partiti del cosiddetto campo del centro sinistra.&lt;br /&gt;Rudi Pavšič, presidente dell’SKGZ (Unione Culturale Economica Slovena) - una delle due associazioni di riferimento regionali per gli sloveni d’Italia, ha recentemente dichiarato di essere stato “benevolmente rimproverato” di ciò anche dal senatore Ferruccio Saro, che motiva in parte la tiepidezza istituzionale di Regione, Governo nazionale ed enti locali amministrati dal centro destra nei confronti degli sloveni anche per questa ragione.&lt;br /&gt; L’obiezione di Saro è logica, anche se un politico di lungo corso come il senatore friulano, dovrebbe anche indagare le cause di alcuni fenomeni. E senza dover scomodare vicende del primo dopoguerra o degli anni della cosiddetta guerra fredda, attingo dalla cronaca locale di questi giorni. Il consigliere regionale Piero Camber, prendendo spunto dal fatto che divise ed automezzi della Protezione Civile di alcuni comuni minori della provincia di Trieste sono dotati di scritte bilingui in italiano e sloveno, chiede al competente assessore regionale se tali scritte siano “intelligibili” all’intera popolazione residente in FVG e propone più opportuno permettere diciture identificative solo in italiano e, al limite, in lingua inglese. Credo non serva commentare ulteriormente.&lt;br /&gt; Oggi, nelle more dello scontro tra i cosiddetti “Bandelli boys” ed il sindaco Dipiazza, tutto interno al PdL triestino, il consigliere comunale Andrea Pellarini rampogna il primo cittadino osservando che “anche oggi le famigerate bandiere rosse, tracce del Primo Maggio, fanno bella mostra su tutto l’altipiano.”  Ora, a parte il fatto che, come è ormai generalmente risaputo quelle bandiere rosse sono simboli del Primo Maggio in quanto festa del lavoro e dei lavoratori e che la loro presenza si protrae per consuetudine anche qualche giorno dopo la festa (tradizionalmente vengono allestite nella notte tra il 30 aprile ed il Primo Maggio), Pellarini potrebbe piuttosto apostrofare “famigerate” quelle nostalgiche adunate semisediziose e dal carattere apertamente fascista che alcune organizzazioni di estrema destra locali e del vicino Veneto continuano ad organizzare nella giornata del 25 Aprile (per loro festa degli infoibatori) a Basovizza ed alla quale risulta aver partecipato, in passato, anche personalmente.&lt;br /&gt;   Ecco due semplici piccoli esempi molto recenti, ma forse serviranno al senatore Saro, e forse anche a qualcun altro per comprendere, perché sembra oggettivamente difficile che gli sloveni, anche quelli più moderati o di centro destra, possano riconoscersi e votare questo PdL. Della Lega Nord ci riserviamo di parlare in altra occasione. Intanto aspettiamo di apprendere che è stata costituita la commissione (va bene anche una consulta) degli sloveni nel PdL. &lt;br /&gt; Trieste, 05.05.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4144317787200882367?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4144317787200882367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4144317787200882367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4144317787200882367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4144317787200882367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/05/perche-gli-sloveni-non-votano-pdl-e-non.html' title='“Perché gli sloveni non votano PdL e non si riconoscono nel centro destra”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-8349889086783864532</id><published>2010-05-03T13:55:00.001+02:00</published><updated>2010-05-03T13:57:29.550+02:00</updated><title type='text'>Su possibili nuovi inattesi sviluppi in ordine alla chiusura della Ferriera di Servola.-</title><content type='html'>Premesso che la riunione congiunta della terza e quarta commissione consiliare del 27 aprile u.s. non ha fatto registrare alcun elemento di novità in relazione all’esame  della situazione dello stabilimento siderurgico di Trieste, denominato Ferriera di Servola e proprietà della multinazionale russa Severstal;&lt;br /&gt;Rilevato che nel corso della riunione lo scrivente ha posto, senza peraltro ricevere risposta, una precisa domanda in ordine alla possibilità concreta che il Governo nazionale proceda, nei confronti della Severstal, ad una liquidazione cumulativa in unica tranche del contributo CIP6 previsto fino al 2015, per mezzo di anticipazione scontata del 6% degli importi previsti;&lt;br /&gt;Appreso infine in data odierna dalla stampa locale che la Severstal potrebbe addirittura cedere “figurativamente” tutti gli stabilimenti dell’ex Gruppo Lucchini, recentemente assorbito, ad altra propria partecipata al fine di “liberare” temporaneamente il proprio bilancio societario da una pesante situazione debitoria ammontante a 800 milioni di euro;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale chiede al Presidente della Giunta regionale ed all’assessore competente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Per sapere se la Regione FVG sia al corrente di quanto indicato in premessa e se, al di là della proposta di appositi tavoli tematici e delle ipotesi di riconversione dichiarate, abbia instaurato, alla luce degli ultimi eventi citati, un contatto con il Governo in modo di poter far fronte ad un possibile cambio di scenario dell’intera questione riguardante tempi e modalità di chiusura, riconversione dello stabilimento e bonifica del sito in cui insiste la Ferriera di Servola, senza escludere un diritto di rivalsa sul contributo CIP6 nei confronti della proprietà, nel caso Severstal decidesse di anticipare la chiusura dello stabilimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 3 maggio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;        consigliere regionale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-8349889086783864532?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/8349889086783864532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=8349889086783864532' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8349889086783864532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8349889086783864532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/05/su-possibili-nuovi-inattesi-sviluppi-in.html' title='Su possibili nuovi inattesi sviluppi in ordine alla chiusura della Ferriera di Servola.-'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-7787229883635514213</id><published>2010-04-28T08:38:00.000+02:00</published><updated>2010-04-28T08:39:06.384+02:00</updated><title type='text'>Deludente commissione congiunta su Ferriera di Servola</title><content type='html'>A chi può giovare la riunione di due commissioni del consiglio regionale (la III. e la IV.) alla presenza di due assessori, su un emergenza ambientale, industriale ed occupazionale regionale come la Ferriera di Servola, se tutto ciò che riesce a produrre è uno scontato quanto inutile unanimismo di maniera sulla necessità di chiudere “quanto prima” (a tutela della salute dei cittadini) e riconvertire lo stabilimento per “non perdere nemmeno un posto di lavoro”? &lt;br /&gt; Serviva la presenza di due assessori regionali su quattro per comprendere che siamo sempre fermi all’opzione zero? Oggi quantomeno l’assessore Rosolen ci ha distribuito lo “Studio di supporto al processo di riconversione della Ferriera”, datato novembre 2009 e già citato pubblicamente nell’assemblea cittadina che le RSU aziendali avevano convocato l’11 marzo scorso. L’assessore De Anna ha parlato dell’esistenza di un VIA nazionale per il futuro impianto di rigassificazione di Zaule e di come la Regione debba attendere la conclusione dell’iter per poter rilasciare l’autorizzazione di sua competenza.&lt;br /&gt; Per il resto tanta accademia, come direbbero i profani, con molti interventi a sottolineare che i protocolli d’intesa non servono a niente (forse nemmeno la moltiplicazione di tavoli tematici istituzionali). Tra ricostruzioni storiche parziali, che ripercorrono più di quindici anni di storia dello stabilimento – difese ed attacchi d’ufficio di comportamenti assunti da diversi livelli istituzionali nelle varie crisi che si sono succedute nell’ultimo decennio, la seduta si è conclusa senza indicazioni di lavoro praticabili, salvo il generico invito a fare presto e bene – nell’interesse dei cittadini.&lt;br /&gt; Non è credibile, a parer nostro, chi delinea un futuro occupazionale e la ricollocazione dei lavoratori nel campo di quelle che continuano a non esser altro che ipotesi aleatorie e distanti nel tempo: rigassificatore (con annesso “ciclo del freddo” – inesistente anche nella fin qui carente progettazione presentata da Gas Natural), piattaforma logistica, nuova centrale elettrica turbogas. Nessuna di queste realtà è, al momento, presumibilmente certa. La piattaforma logistica, che a parole mette tutti d’accordo, dovrebbe finalmente vedere stanziate parte delle risorse nella riunione del CIPE del prossimo 30 aprile.&lt;br /&gt; Se il protocollo d’intesa non è sufficiente, allora forse serve elaborare un accordo di programma chiaro e dettagliato, simile a quello redatto nel 1995, quando la Lucchini subentrò nella gestione della fabbrica. Allora la nuova proprietà ottenne l’autorizzazione alla costruzione della centrale di cogenerazione che le permise di accedere al contributo CIP 6. Oggi che la Severstal ha liquidato il socio di minoranza Lucchini e si ritrova proprietario dello stabilimento si sa che abbandonerà non appena cesserà l’erogazione del CIP 6. In subordine potrebbe ottenere l’autorizzazione per costruire la nuova centrale elettrica a turbogas presentata a suo tempo da Lucchini come “opportunità per la città”. La grande azienda dimostra così di essere sempre in grado di ottenere qualcosa, sia che stia arrivando - sia che stia partendo. Non si può nemmeno imputare alla Severstal di essere l’unico esempio di “bad practice”: sono innumerevoli, ormai, i casi di imprese italiane che hanno abbandonato i territori di riferimento per andare altrove. L’ultimo cattivo esempio l’ha dato l’osannato Marchionne con la chiusura di Termini Imerese&lt;br /&gt; Il Circolo Miani, molto attento all’evoluzione della situazione Ferriera, ha segnalato che il governo nazionale intende liquidare in un’unica tranche, scontata del 6%, il contributo CIP 6 previsto fino al 2015 alle aziende aventi diritto. Cosa succederà nel caso questo provvedimento favorisca anche Severstal? Rimarrà comunque fino al 2015 sobbarcandosi ulteriori investimenti per ottemperare alle prescrizioni imposte per il rinnovo dell’AIA (autorizzazione integrata ambientale) o preferirà, potendo scegliere, incassare quasi cinque annualità di CIP 6 per andarsene, magari puntando l’indice accusatore su istituzioni e cittadinanza ostili all’industria?&lt;br /&gt; Non si potranno sciogliere i nodi delle necessarie bonifiche ambientali, né ragionare su nuovi e diversi insediamenti produttivi se non vi sarà un forte impegno istituzionale – e dovrebbe essere la nostra Regione a premere sul Governo - per far rispettare due semplici regole di buon senso. Primo: chi ha inquinato deve pagare. Secondo: non si riconosce alcun indennizzo a chi è in uscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 27.04.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-7787229883635514213?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/7787229883635514213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=7787229883635514213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7787229883635514213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7787229883635514213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/04/deludente-commissione-congiunta-su.html' title='Deludente commissione congiunta su Ferriera di Servola'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1364695946962124561</id><published>2010-04-21T12:40:00.000+02:00</published><updated>2010-04-21T12:41:32.773+02:00</updated><title type='text'>Il ddl del governo sui porti toglie risorse, autonomia, ruoli e funzioni</title><content type='html'>Venerdì 16 aprile il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che ristrutturerà completamente  l’ordinamento portuale italiano, modificando la legge 84 del 1994. Un testo che arriverà alla discussione in Parlamento, dopo ben nove anni di gestazione, svariate proposte e disegni di legge sul tema presentate ed accantonate, innumerevoli variazioni e “cambi di direzione”. Nel 2009 scorso i sindacati avevano proclamato per  il 18 dicembre uno sciopero generale dei porti italiani - poi revocato - a fronte degli impegni assunti dal ministro Matteoli di rivedere ulteriormente il testo.&lt;br /&gt;Il ddl approvato dal CdM però sembra andare tenacemente in direzione opposta e contraria a quanto dichiarato dallo stesso ministro dei trasporti ad operatori portuali e sindacati e sembra non tenere in considerazione l’elaborazione finora prodotta dalla commissione Trasporti del Senato della Repubblica. &lt;br /&gt;In buona sostanza oggi, accanto alle preoccupazioni per un testo che di fatto toglie l’autonomia finanziaria alle Autorità portuali, ridefinisce le stesse e i criteri di nomina dei Presidenti escludendo qualsiasi ruolo degli enti locali coinvolti, prevede procedure agevolate per i dragaggi, semplifica e velocizza i procedimenti di approvazione dei piani regolatori generali dei porti e le procedure di rilascio di concessioni ai privati – e – siamo al trionfo dell’ipocrisia - prevede norme per stabilizzare il lavoro portuale attraverso al concessione della Cassa Integrazione (e sappiamo benissimo dove conduce questo bizzarro concetto di stabilizzazione).&lt;br /&gt; Va rilevata, a proposito, la più generale disattenzione e la mancanza della minima reazione ai contenuti presentati ed a questi temi nella città porto di Trieste, dove si preferisce fantasticare di superporti, mentre a Roma qualcun altro assume decisioni in contrasto anche con i “progetti condivisi trasversalmente”.&lt;br /&gt;A Genova, dove la vocazione portuale non si enuncia solamente ma si pratica davvero, sono apparse svariate dichiarazioni pubbliche su quotidiani locali e nazionali fin da sabato scorso,  stessa giornata in cui il Sole 24 ore pubblicava la notizia dell’avvenuta approvazione del ddl. Prese di posizione forti e contrarie di Luigi Merlo, presidente dell’AP genovese, della sindaco Marta Vincenti, del Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, dei deputati e senatori liguri del PD, che hanno già preannunciato una massiccia campagna di invio di cartoline di protesta a Matteoli, Tremonti e Berlusconi. Sarebbe proprio il ministro Tremonti l’artefice dell’articolo che – malgrado le promesse di Matteoli – esautora le AP negando loro autonomia finanziaria e la possibilità di reinvestire in infrastrutture portuali il 5% delle imposte dovute (per Genova significherebbe poter disporre di 250 milioni di euro all’anno da investire in opere nello scalo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pagine intere dedicate all’argomento, ricche di dichiarazioni molto dirette ed inequivocabili su quella che viene definita, senza tanti giri di parole – la legge truffa, sul necrologio per i porti, e via di questo passo. Genova si rivela anche questa volta una città molto attenta ai problemi del suo porto ed alle questioni portuali in generale, un’attenzione che, a differenza di Trieste, è condivisa dalle sue istituzioni politiche che valutano contenuti, pregi e difetti degli stessi e le possibili ricadute locali dei provvedimenti nazionali. Non come nella nostra splendida città, dove ci sono voluti quasi sette anni per capire che il tracciato della TAV – TAC doveva essere ridefinito (ed eravamo tra i pochi ad averlo sostenuto fin dall’inizio). &lt;br /&gt;Purtroppo sembra che dalle nostre parti nessuno abbia imparato la lezione e compreso che  disattenzioni di questo genere si pagano nel tempo. E’ sicuramente più gratificante vivere alla giornata e rincorrere progetti faraonici, molto spesso perdendo il senso della realtà - che come sempre affonda le radici nel lavoro vero che viene svolto. &lt;br /&gt;Esortiamo per l’ennesima volta a ripartire dalle condizioni e dalle regole del lavoro per disegnare progetti veritieri ed onesti. Oggi, anche a Trieste, è necessario sostenere l’opposizione al ddl sui porti – se si vuole davvero il rilancio del nostro scalo e quantomeno vedere realizzata la piattaforma logistica. A chi continua a blaterare di superporti o a proporre parchi del mare risponderemo con le parole, alquanto riviste, del sommo poeta: innanzitutto rifletti, proponi e lavora, non ti curar di lor e guarda e passa.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; Trieste, 21.04.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;    Presidente gruppo consiliare La Sinistra L'Arcobaleno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Paolo Hlacia&lt;br /&gt;   Responsabile lavoro PRC – SE   Federazione di Trieste&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1364695946962124561?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1364695946962124561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1364695946962124561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1364695946962124561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1364695946962124561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/04/il-ddl-del-governo-sui-porti-toglie.html' title='Il ddl del governo sui porti toglie risorse, autonomia, ruoli e funzioni'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2383713755350467226</id><published>2010-04-20T13:45:00.000+02:00</published><updated>2010-04-20T13:46:38.223+02:00</updated><title type='text'>Quousque tandem abutere, Violine, patientia nostra?</title><content type='html'>Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Quam diu etiam furor iste tuus non eludet? Quem ad finem… A proposito di corsi e ricorsi storici. Così parlò e scrisse Cicerone nella prima delle orazioni catilinarie per denunciare Catilina, che osò presentarsi in senato dopo aver complottato contro Roma e commissionato l’uccisione dello stesso Cicerone.&lt;br /&gt; Sostituendo Catilina con l’assessore Violino, e la figura di Marco Tullio Cicerone con i consiglieri regionali triestini (e gradesi) del PdL, novelli “congiurati della jota” loro malgrado, ecco come suonerebbe la traduzione di quanto proferì Marco Tullio Cicerone nel 63 a.C. Le espressioni tra parentesi sono note a commento dello scrivente&lt;br /&gt;“Fino a che punto, Violino, approfitterai della nostra pazienza? Per quanto tempo ancora la tua pazzia (friulana) si farà beffe di noi (giuliani)? A che limiti si spingerà una temerarietà che ha rotto i freni (l’abbiamo visto e sentito: friulano tipicamente padano). Non ti hanno turbato il presidio notturno sul Palatino, (colle di San Giusto?), le ronde che (per fortuna ancora no, perché sono slittati i corsi) vigilano in città, la paura della gente, l’accorrere di tutti gli onesti, il riunirsi del Senato (consiglio regionale?) in questo luogo sorvegliatissimo (vigili urbani armati a Trieste), l’espressione, il volto dei presenti? Non ti accorgi che il tuo piano è stato scoperto (e Fontanini non riuscirà a proteggerti più dopo il vertice chiarificatore di venerdì)? Non vedi che tutti (i giuliani) sono a conoscenza della tua congiura, che la tengono sotto controllo? O ti illudi che qualcuno di noi ignori cos’hai fatto ieri notte (a Vinitaly) e la notte ancora precedente (in conferenza stampa), dove sei stato, chi hai convocato (Gerard Depardieu), che decisioni hai preso?”&lt;br /&gt; Ignoro cosa succederà dopo il “vertice” di venerdì prossimo, ma consentitemi una pubblica annotazione di orgoglio nazionale: finalmente il PdL triestino scende in campo a tutela degli sloveni. Infatti i vini doc del Carso, la putizza, l’olio doc triestino ed anche gran parte dei vini del Collio vedono operatori agricoli e produttori sloveni in prima fila, a livelli di eccellenza riconosciuti internazionalmente, anche se i colleghi giuliani si dimenticano di evidenziarlo. &lt;br /&gt; Noi, aspettando come andrà finire l’ennesima frattura in seno a questa maggioranza regionale ad alto tasso di litigiosità, siamo per dare a Cesare ciò che è di Cesare. &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; Trieste, 20.04.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2383713755350467226?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2383713755350467226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2383713755350467226' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2383713755350467226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2383713755350467226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/04/quousque-tandem-abutere-violine.html' title='Quousque tandem abutere, Violine, patientia nostra?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5056555028808234585</id><published>2010-04-08T16:42:00.001+02:00</published><updated>2010-04-08T16:44:05.049+02:00</updated><title type='text'>Oui, je suis Gerard Depardieu, friulanò tipicamente friulanò.</title><content type='html'>Premetto di essere un grande e sincero estimatore di Gerard  Depardieu, del quale ho visto moltissimi film, dai tempi di “Novecento” in poi. Tuttavia non posso esimermi dall’esprimere alcune perplessità in ordine alla scelta di Depardieu quale testimonial per i vini del FVG alla manifestazione Vinitaly di Verona. Innanzitutto, è stato scelto un francese, paese tradizionalmente in competizione con il nostro nel settore della produzione vinicola. Qui potrebbe esserci effettivamente lo zampino della Lega Nord: ricostruendo la genesi di quella che è passata (non indenne dagli strali del PdL) per semplice battuta spontanea dell’assessore Violino - “friulano tipicamente padano” – adesso si comprende, finalmente, perché il testimonial del FVG a Vinitaly debba avere una qualche attinenza o vicinanza con i celti, o quantomeno con i galli, che infersero qualche bastonata agli antichi romani.&lt;br /&gt;La seconda ragione, della quale probabilmente i leghisti non si sono accorti, risiede nel fatto che Depardieu è già testimonial di un noto marchio alimentare italiano e reclamizza – in atmosfera tipicamente meridionale - la pasta, la salsa di pomodoro e le proprie capacità culinarie esclamando con entusiasmo, alla fine dello spot, un  “Tengo cuore italiano” detto con pienezza ed orgoglio.&lt;br /&gt;La terza ragione è di ordine squisitamente economico: non si poteva scegliere il collega Giorgio Brandolin, che assomiglia a Depardieu, è di questa regione ed è, tra l’altro, uno dei pochi a potersi destreggiare senza problemi con l’identità e le parlate giuliana e friulana. Chiedendoglielo per tempo, forse la giunta regionale avrebbe potuto risparmiare un sacco di soldi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 08.04.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;              Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5056555028808234585?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5056555028808234585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5056555028808234585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5056555028808234585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5056555028808234585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/04/oui-je-suis-gerard-depardieu-friulano.html' title='Oui, je suis Gerard Depardieu, friulanò tipicamente friulanò.'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1295921059097241033</id><published>2010-04-01T18:23:00.000+02:00</published><updated>2010-04-01T18:25:16.825+02:00</updated><title type='text'>Il PdL regionale elude la discussione sulle foibe</title><content type='html'>Bravi a lanciare il sasso ed ancor più lesti a nascondere la mano. Come interpretare altrimenti il fatto che il PdL (cofirmataria anche la Lega Nord), chiede per ben due volte in sede di conferenza dei capigruppo l’inserimento all’ordine del giorno del consiglio regionale della mozione n.ro 54 recante oggetto Tesi pregiudiziali sul volume: “Foibe. Una storia d’Italia.” di Jože Pirjevec – Edizioni Einaudi 2009, per chiederne poi per ben due volte, in aula, (3 marzo e 1° aprile 2010) il rinvio della discussione?&lt;br /&gt;Evidentemente hanno il timore di non riuscire a sostenere e ad argomentare una mozione pregiudiziale e denigratoria nelle premesse, anche se parzialmente condivisibile nel dispositivo. Una mozione, per intenderci, non documentata o basata su fatti accaduti, ma costruita interamente sulla confutazione di dichiarazioni rese in un’intervista dall’autore del libro.&lt;br /&gt;Si tratta, insomma, di un tentativo un po’ velleitario di reintrodurre per mezzo di una mozione il reato di opinione. Forse è per questo che, dopo averla scritta in feretta, adesso non hanno più tanta voglia di discuterla…&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 01.04.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1295921059097241033?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1295921059097241033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1295921059097241033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1295921059097241033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1295921059097241033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/04/il-pdl-regionale-elude-la-discussione.html' title='Il PdL regionale elude la discussione sulle foibe'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3932905397146955352</id><published>2010-04-01T18:22:00.001+02:00</published><updated>2010-04-01T18:22:54.543+02:00</updated><title type='text'>Deludente replica del Presidente Tondo</title><content type='html'>A margine della discussione di oggi sulla mozione che proponeva alla Regione di impugnare in sede di Corte Istituzionale la legge 9/2009 ed a rendere il territorio regionale indisponibile per l’individuazione di siti idonei alla costruzione di centrali nucleari ed allo stoccaggio, anche provvisorio, di scorie radioattive, il presidente Tondo ha ribadito di essere stato e di essere (ancora prima lo diventasse l’attuale governo nazionale) un sostenitore del ritorno al nucleare, di voler perseverare nell’opera di mediazione e di convincimento della Slovenia ad aprire ad una partnership italiana nel per ora previsto raddoppio della centrale nucleare di Krško, ma ha deciso di definire strumentale una mozione, che oltre a quanto già indicato chiedeva di accelerare i tempi di presentazione di un piano energetico regionale, gli chiedeva di prendere una posizione chiara in merito alla possibilità che uno dei siti idonei venga individuato nella nostra regione.&lt;br /&gt;Tutto sommato una replica deludente rispetto al livello ed ai contenuti emersi dalla discussione, nella quale quasi tutti i consiglieri regionali hanno dimostrato di aver studiato ed approfondito il tema e sono stati capaci di dar vita ad una discussione interessante ed argomentata.&lt;br /&gt;Un applauso, alla fine, il Presidente l’ha strappato alla propria maggioranza, dichiarando che finché sarà lui il Presidente della Regione, non si farà passare sulla testa alcuna decisione del Governo. Detto da un convinto nuclearista, sostenitore di un governo nazionale neonuclearista, non possiamo certo dirci tranquilli per questa pubblica sottolineatura di sovranità.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 01.04.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3932905397146955352?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3932905397146955352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3932905397146955352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3932905397146955352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3932905397146955352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/04/deludente-replica-del-presidente-tondo.html' title='Deludente replica del Presidente Tondo'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1618878124458579243</id><published>2010-03-26T14:10:00.000+01:00</published><updated>2010-03-26T14:11:41.662+01:00</updated><title type='text'>Maneschi e le strane crisi</title><content type='html'>Strana crisi questa. Nessuno avrebbe potuto immaginare che il terminalista Maneschi fosse sul punto di portare i libri in tribunale. Noi che abbiamo la stampa e i media come fonte d’informazione pensavamo che le società riconducibili al Maneschi godessero di ottima salute finanziaria, visto che le stesse avevano acquisito la ex Compagnia portuale di Monfalcone, partecipazioni nelle cooperative fornitrici di manodopera nello scalo triestino e assieme ad altri il controllo dell’ex Compagnia Portuale  - nonché art. 17, sempre a Trieste.&lt;br /&gt;Sempre dalle dichiarazioni rese alla stampa dallo stesso Maneschi, abbiamo appreso che la sede Evergreen per il Mediterraneo – ciò che in sostanza aveva motivato la concessione novantennale di cinque magazzini in Porto Vecchio ad un canone iniziale pari ad un affitto ATER - non verrà più realizzata. Il semplice buon senso ci suggerisce di affermare che, venendo a mancare il motivo per cui la concessione era stata data, la stessa dovrebbe essere ritirata o almeno aggiornata, argomentando quali nuove e diverse condizioni siano intervenute. E’ possibile che la società concessionaria possa rivendere a terzi i magazzini e la concessione? Ed in tal caso, il controllo sulle concessioni e sulle finalità delle stesse da parte dell’Autorità Portuale sarebbe possibile? Se le società di Maneschi dovessero portare i libri al tribunale fallimentare, la concessione sarebbe messa all’asta per pagare i debiti o ritornerebbe nella disponibilità dell’Autorità portuale? &lt;br /&gt;Strana crisi questa, con la quale anche imprenditori in buone condizioni di mercato e di guadagni gridano “Al lupo ! Al lupo !” invocando interventi straordinari (soldi e fidi da Stato e Regioni).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 26.03.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;        Paolo Hlacia&lt;br /&gt;                               Responsabile Commissione Lavoro PRC – SE Trieste&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1618878124458579243?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1618878124458579243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1618878124458579243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1618878124458579243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1618878124458579243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/03/maneschi-e-le-strane-crisi.html' title='Maneschi e le strane crisi'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1256930964369562736</id><published>2010-03-24T14:08:00.001+01:00</published><updated>2010-03-24T14:08:58.562+01:00</updated><title type='text'>L’insostenibilità e la pericolosità di nuove proposte effimere</title><content type='html'>Non è nemmeno che uno abbia la vocazione da guastafeste o sia votato al disfattismo, ma davvero non si riesce a condividere gli entusiastici toni mediatici con i quali sono stati commentati gli esiti dell’incontro di ieri sull’ipotetica riconversione della Ferriera di Servola. Sembra fin troppo ragionevole obiettare che se decine di tavoli aperti dal 2001 ad oggi non sono riusciti a sortire alcun effetto pratico e benefico ci dovrebbero riuscire tre tavoli “tematici” (occupazione, ambiente e sviluppo) eterodiretti (Regione, Provincia e Comune). A maggior ragione, se i percorsi di riconversione e di sbocco occupazionale poggiano su alcune idee e visioni nemmeno ben delineate (Superporto Trieste Monfalcone) o su progetti sui quali continuano ad incombere forti incertezze ed incognite (Rigassificatore e Centrale elettrica turbo gas), ci sentiamo di affermare che si stanno creando pericolosissimi presupposti per un’ulteriore, illusoria quanto effimera proposta di un futuro troppo segnato da variabili indipendenti dalla politica e dalle istituzioni.&lt;br /&gt;L’unica cosa che ci sentiamo di sottoscrivere è la dichiarazione del Sindaco in merito all’ennesima empasse del nodo bonifiche. In sostanza, dice il primo cittadino – chi ha inquinato paghi e gli imprenditori privati che hanno levato gli scudi protestando per il prezzo asseritamene troppo alto stabilito dal Ministero dell’Ambiente facciano un passo indietro e paghino il dovuto. Questo deve valere per tutti e senza eccezioni, ovviamente per quota parte: dall’ultimo piccolo imprenditore locale (chiamato a pagare cifre irrisorie) alla Lucchini, che da quanto sta emergendo dall’inchiesta sul traffico di rifiuti tossici partita da Grosseto sembra aver inquinato “più del previsto”.&lt;br /&gt;Uno sblocco definitivo della questione bonifiche è comunque precondizione necessaria per qualsiasi ipotesi di sviluppo industriale e produttivo della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 24.03.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1256930964369562736?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1256930964369562736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1256930964369562736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1256930964369562736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1256930964369562736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/03/linsostenibilita-e-la-pericolosita-di.html' title='L’insostenibilità e la pericolosità di nuove proposte effimere'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4399585248257536261</id><published>2010-03-22T12:35:00.000+01:00</published><updated>2010-03-22T12:36:35.786+01:00</updated><title type='text'>Questione energetica: basta chiacchiere, la parola ai piani</title><content type='html'>Quello che si è caratterizzato fin dall’inizio come l’ennesimo stucchevole dibattito sulla questione energetica continua su premesse fasulle e fuorvianti. Dopo il diniego del governo sloveno su un possibile coinvolgimento dell’Italia (e quindi, in subordine, della Regione FVG) nel ventilato raddoppio della centrale nucleare di Krško, ecco riprendere quota da un lato il rischio di un FVG potenziale sito nucleare (Monfalcone), mentre dall’altro riparte il crescendo del “partito pro rigassificatore”.&lt;br /&gt; Sarebbe ore di piantarla con chiacchiere tanto infondate quanto inutili e pretendere che il governo nazionale e la Regione FVG si dotino finalmente entrambe di un proprio piano energetico.&lt;br /&gt; Solo in questo modo si potrà discutere con cognizione di causa ed a ragion veduta di fabbisogno energetico nazionale e regionale e si potrà programmare quali e quanti impianti saranno necessari a garantirlo, avendo ben presente quanto stabilito alla recente conferenza di Copenaghen in materia di energia “pulita” derivante da fonti di energia rinnovabile (eolico, fotovoltaico, biomasse e solare) inspiegabilmente sottostimate  e scarsamente presenti in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 22.03.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4399585248257536261?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4399585248257536261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4399585248257536261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4399585248257536261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4399585248257536261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/03/questione-energetica-basta-chiacchiere.html' title='Questione energetica: basta chiacchiere, la parola ai piani'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5987884191068298521</id><published>2010-03-12T12:01:00.000+01:00</published><updated>2010-03-12T12:04:19.986+01:00</updated><title type='text'>Il flop delle ronde nel FVG</title><content type='html'>Fossimo nei panni dell’assessore (tra l’altro) alla sicurezza, ci saremmo guardati bene dal tentare una forzata interpretazione positiva di un fallimento. Nella nostra regione non c’è, nei fatti, questo bisogno di sicurezza, né vi è la “propensione civica” a contribuirvi. In due province, Trieste e Gorizia, 20 ovvero 0 domande di adesione, contro le 200 di Pordenone e le 123 di Udine: puzza di “esortazione” all’iscrizione, guarda caso, laddove la Lega Nord è più radicata ed ha significativi insediamenti.&lt;br /&gt; C’è poi l’aspetto anagrafico, che non è affatto secondario: in cosa potrà essere utile, in due province, il piccolo “esercito di riserva” costituito in prevalenza da ultrasessantenni? A nulla, salvo che ad appesantire ulteriormente i servizi sanitari territoriali chiamati ad effettuare le visite mediche previste (rimborsate dalla Regione) ed a giustificare ulteriori spese di denaro pubblico per gli “equipaggiamenti”. &lt;br /&gt; I fatti (ed i numeri) dovrebbero avere la testa dura, addirittura più di certi leghisti. Il presidente Tondo dovrebbe avere il coraggio, una volta tanto, di prendere le distanze da un’operazione che è stata pompata a dismisura e che si è rivelata una bufala, così come la campagna sulla sicurezza che è servita a drenare consensi elettorali.&lt;br /&gt; L’ultima perla correlata riguarda poi il sondaggio sul presunto bisogno di sicurezza della donne. Invece di sottolineare il “diffuso senso di insicurezza” che sarebbe percepito dalle donne del FVG (specialmente da quelle delle realtà metropolitane), perché la lega non dice quanti sono stati i questionari esaminati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 12.03.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5987884191068298521?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5987884191068298521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5987884191068298521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5987884191068298521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5987884191068298521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/03/il-flop-delle-ronde-nel-fvg.html' title='Il flop delle ronde nel FVG'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-7242063129169696900</id><published>2010-03-05T07:53:00.000+01:00</published><updated>2010-03-05T07:54:24.634+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yfHDgOOIhtc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yfHDgOOIhtc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-7242063129169696900?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/7242063129169696900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=7242063129169696900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7242063129169696900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7242063129169696900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/03/blog-post.html' title=''/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-741163177287281230</id><published>2010-03-03T17:19:00.001+01:00</published><updated>2010-03-03T17:19:44.508+01:00</updated><title type='text'>“Risposte evasive ed insoddisfacenti”</title><content type='html'>Nemmeno l’inchiesta della Procura di Grosseto sullo smaltimento dei rifiuti tossici e i dati dell’ARPA relativi ai mesi di novembre e dicembre 2009 riescono a smuovere l’assessore De Anna e la Giunta regionale del FVG. Nella risposta all’interrogazione immediata fornita stamane in aula l’assessore riesce a smentire se stesso. Smentisce le sue stesse affermazioni, rese davanti ad una telecamera, secondo le quali il Sindaco, verificata l’attendibilità dei dati sulle emissioni nocive trasmessi alla Procura della Repubblica, avrebbe dovuto emettere un’ordinanza di chiusura. Invece nell’odierna risposta l’assessore afferma che il Sindaco può continuare ad attendere perché ARPA, Provincia di Trieste e Regione FVG stanno aspettando un pronunciamento del TAR in merito ad un ricorso proposto dalla Lucchini Severstal ed hanno quindi sospeso il riesame dell’autorizzazione integrata ambientale.&lt;br /&gt;Non c’è motivo di ritenere che questo atteggiamento di continua dilazione dei tempi e di posticipare continuamente le decisioni sia diverso per quanto riguarda il problema occupazionale che l’annunciata chiusura della Ferriera comporterà comunque. Anche su questo versante l’azione della Regione è inesistente e inconsistente, basta registrare l’ennesima empasse sull’infinita partita delle bonifiche e la assoluta e drammatica mancanza di prospettive di lavoro.&lt;br /&gt; Il centrodestra ha cercato di assicurare alla Lucchini Severstal piena libertà di manovra: prima ha raccolto voti nei quartieri con gli annunci elettorali sulla chiusura della Ferriera, lavorando nel contempo per sminuire l’impatto occupazionale, trasformandolo in una riduzione costante e protratta nel tempo. Questa impostazione ha permesso al centrodestra di ingraziarsi a fasi alterne ora i cittadini, ora i lavoratori, ma finirà inevitabilmente per scontentare tutti i soggetti interessati, perché continuano a on trovare risposte adeguate ai problemi occupazionali e a quelli ambientali, strettamente legati all’inquinamento dentro e fuori dallo stabilimento.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; Trieste, 03.03.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-741163177287281230?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/741163177287281230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=741163177287281230' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/741163177287281230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/741163177287281230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/03/risposte-evasive-ed-insoddisfacenti.html' title='“Risposte evasive ed insoddisfacenti”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6279874981740204045</id><published>2010-02-25T15:10:00.000+01:00</published><updated>2010-02-25T15:12:14.144+01:00</updated><title type='text'>Il Presidente dell’Autorità portuale non parla a sproposito</title><content type='html'>E’ vero che non facciamo parte della “politica cittadina e regionale” che conta, però è altrettanto vero che siamo forse l’unica parte politica a non poter essere tacciata di “silenzio assordante” e di disinteresse per il futuro del Porto di Trieste. Siamo intervenuti molto, al riguardo, sia in sede istituzionale che nel dibattito pubblico (cfr. sul sito www.kocijancic.blogspot.com).&lt;br /&gt; Riteniamo di non dover degnare nemmeno di un commento le considerazioni “gastronomiche” del collega Maurizio Bucci in merito all’inesistenza di una “cupola” (del resto, cosa ci si potrebbe aspettare da uno che da assessore comunale al turismo riteneva di fare del buon marketing territoriale offrendo mortadella agli sparuti croceristi in visita in città?), mentre ci preoccupa che a prendere le distanze da Claudio Boniciolli siano anche eminenti esponenti del PD.&lt;br /&gt; Dichiarare che il “progetto Unicredit é indubbiamente valido” equivale ad elevare allo status di progetto definito una semplice quantificazione di costi: 922 milioni di euro, che Unicredit ripartisce per 712 milioni di quota parte a carico dei privati (costruttori, gestori di terminal, compagnie di navigazione ancora da “scoprire”) e per il restante al “pubblico” (non meglio definito). Sui privati e sul loro apporto in termini di investimenti a vantaggio dello sviluppo del Porto e della città gli esempi in negativo si sprecano (Evergreen non vorrebbe pagare nemmeno un equo canone di concessione), mentre il “pubblico” (vero, CIPE?), che dovrebbe assicurare altri quasi trecento milioni di euro in infrastrutture non è capace di sbloccare ed assicurare lo stanziamento effettivo delle risorse necessarie all’avvio della piattaforma logistica ed ha costretto il Comitato Portuale ad accollarsi un mutuo di 70 milioni di euro per poter procedere ai lavori del primo lotto.&lt;br /&gt; A ben guardare l’Autorità portuale ed il suo Presidente sono gli unici soggetti che agiscono, gli altri per ora limitano il proprio ruolo alla valutazione di pseudoprogetti faraonici ed al quotidiano chiacchiericcio polemico.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; Trieste, 25.02.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6279874981740204045?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6279874981740204045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6279874981740204045' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6279874981740204045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6279874981740204045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/02/il-presidente-dellautorita-portuale-non.html' title='Il Presidente dell’Autorità portuale non parla a sproposito'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4290822655157152617</id><published>2010-02-25T13:37:00.001+01:00</published><updated>2010-02-25T13:39:39.152+01:00</updated><title type='text'>Ennesimo rinvio del PSSR: la maggioranza regionale fa ridere</title><content type='html'>&lt;strong&gt;e l’assessore Kosic dovrebbe dimettersi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può capitare, una volta, che un piano socio sanitario regionale venga presentato, discusso in commissione e poi ritirato perché bisognoso di ulteriori approfondimenti ed integrazioni.&lt;br /&gt;Non dovrebbe capitare, invece, che il medesimo piano, passato una seconda volta al vaglio di audizioni pubbliche con portatori di interesse e soggetti deputati ad esprimere una valutazione sui contenuti, venga pubblicamente quanto apparentemente “difeso e blindato” dall’assessore proponente (il piano non si rivede e non si riscrive) per poi vederne ulteriormente rinviata l’approvazione. Non tanto perché lo richieda l’opposizione (che pure l’ha fatto con tutte le proprie articolazioni in tutte le sedi possibili), quanto perché la richiesta di rinvio arriva dal capogruppo del partito di maggioranza relativa PdL.&lt;br /&gt;Da un punto di vista formale il Presidente Tondo e la maggioranza regionale difendono strenuamente il piano, dal punto di vista sostanziale ne prendono le distanze o quantomeno dimostrano di non aver raggiunto un accordo sui contenuti. Ormai è prassi abituale di questa maggioranza abituata a dichiarazioni mediatiche altisonanti che producono fatti e provvedimenti concreti in maniera inversamente proporzionale.&lt;br /&gt;Quanto all’assessore Kosic, noi al posto suo ci saremmo dimessi: non perché l’opposizione sia cattiva, ma semplicemente perché questa maggioranza è totalmente inaffidabile e schizofrenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 25.02.2010&lt;br /&gt;Igor Kocijančič&lt;br /&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4290822655157152617?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4290822655157152617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4290822655157152617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4290822655157152617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4290822655157152617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/02/ennesimo-rinvio-del-pssr-la-maggioranza.html' title='Ennesimo rinvio del PSSR: la maggioranza regionale fa ridere'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5283628763349812720</id><published>2010-02-17T17:04:00.001+01:00</published><updated>2010-02-17T17:04:48.378+01:00</updated><title type='text'>Incontro capigruppo opposizione e rappresentanze sindacali</title><content type='html'>Oggi si è svolto in consiglio regionale un incontro tra i capigruppo di opposizione (presenti Colussi, Corazza, Kocijančič e Moretton), durante il quale una folta delegazione delle categorie pensionati e funzione pubblica di CGIL, CISL e UIL ha spiegato ed esposto quali sono i nodi e le questioni irrisolte sul versante della protezione sociale sulle quali la giunta regionale e l’assessore competente continuano a sottrarsi al confronto ed a non voler dare risposte.&lt;br /&gt;I rappresentanti sindacali, anche in relazione alla vicenda del piano regionale socio sanitario continuano a lamentare la sostanziale assenza di relazioni sindacali degne di questo nome, evidenziando come siano rimaste finora senza risposta svariate richieste di confronto ed incontro su temi cruciali quali il Fondo per l’autonomia possibile, la necessità di dare avvio alla riqualificazione delle strutture protette (case di riposo) e del personale operante in quell’ambito e sul  problema della compartecipazione a rette, tariffe e contributi che rappresentano un onere difficilmente sostenibile per molti utenti e le loro famiglie.&lt;br /&gt; La continua elusione di un confronto nel merito e l’atteggiamento di indifferenza posto in atto da questa amministrazione regionale e dalla maggioranza che la sostiene (all’incontro non ha partecipato nessun collega di maggioranza del consiglio regionale) danno la cifra più o meno esatta dell’impermeabilità, dell’autoreferenzialità e dell’arroganza che questa maggioranza regionale continua a dimostrare nella pratica quotidiana.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 17.02.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;        Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5283628763349812720?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5283628763349812720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5283628763349812720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5283628763349812720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5283628763349812720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/02/incontro-capigruppo-opposizione-e.html' title='Incontro capigruppo opposizione e rappresentanze sindacali'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4734144023141773445</id><published>2010-02-12T09:51:00.000+01:00</published><updated>2010-02-12T09:53:36.224+01:00</updated><title type='text'>Bilancio aggiornato progetto Lucchini Severstal su Ferriera di Servola  -  Trieste</title><content type='html'>Per la situazione che si è venuta a creare nella Ferriera di Servola non devono esserci conseguenze per i lavoratori. &lt;br /&gt;1) Vanno individuate le norme e i provvedimenti adeguati in modo che in presenza di un’eventuale chiusura venga garantito il salario pieno agli operai che sono esclusivamente vittime delle scelte della dirigenza. Nel caso della Ferriera non si può ricorrere alla Cassa integrazione o alla mobilità, in questo caso va garantito il salario pieno e il pagamento deve essere a totale carico della Severstal Lucchini, unica responsabile. &lt;br /&gt;2) La magistratura dovrebbe predisporre un meccanismo protetto per raccogliere le testimonianze dei lavoratori costretti al silenzio in tutti questi anni dal ricatto occupazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono i provvedimenti immediati sui quali vale la pena di lottare e che possono portare ad una mobilitazione comune di lavoratori e abitanti dei quartieri finalmente uniti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linea sindacale, che a voler essere buoni nel giudizio, puntava ad ottenere riduzioni dell’impatto ambientale, garanzie sull’occupazione e sulla sicurezza del lavoro ha clamorosamente fallito diventando in alcuni casi difesa d’ufficio dell’azienda. Proseguire su questa strada rasenta la complicità con le scelte aziendali da parte di alcune RSU e organizzazioni sindacali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l’incidente alla centrale turbo gas in costruzione nel Connecticut sarà necessario un ripensamento concreto da parte delle istituzioni e della politica sulla pericolosità della creazione di un polo energetico a Trieste. ( effetto domino tra centrale turbogas, rigassificatore, impianti industriali, oleodotto, ecc.) L’investimento della Severstal Lucchini di trecento milioni per la costruzione di una nuova centrale turbo gas  ( 60 posti di lavoro) per lo sviluppo della città, si stanno rivelando un boomerang alla luce degli ultimi avvenimenti. La messa in vendita delle quote Severstal significa l’abbandono di questo progetto oppure che, assieme alle quote, verrà venduto anche l’accordo per la costruzione della centrale ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inchiesta giudiziaria della procura di Grosseto riapre concretamente tutte le questioni legate all’inquinamento prodotto dalla Ferriera di Servola in questi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La messa in vendita da parte della Severstal dell’80% delle azioni, chiarisce anche agli ultimi illusi il comportamento predatorio e invasivo sul territorio che abbiamo denunciato e documentato in questi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difendere l’occupazione e il diritto ad un salario non può diventare in nessun caso difesa di produzioni nocive e inquinanti. Lo sviluppo industriale nel nostro territorio deve partire dalla soluzione del problema delle bonifiche per eventuali nuovi insediamenti compatibili e non inquinanti. La messa in  vendita della quota della Severstal non può esonerare la stessa dal pagamento delle bonifiche per i danni ambientali -che la magistratura sta verificando - e dal pagamento del salario pieno ai lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Igor Kocijančič&lt;br /&gt;Consigliere regionale PRC – SE  FVG&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Hlacia&lt;br /&gt;Responsabile lavoro PRC&lt;br /&gt;Federazione Trieste&lt;br /&gt;Trieste, 11 febbraio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4734144023141773445?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4734144023141773445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4734144023141773445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4734144023141773445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4734144023141773445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/02/bilancio-aggiornato-progetto-lucchini.html' title='Bilancio aggiornato progetto Lucchini Severstal su Ferriera di Servola  -  Trieste'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3446015793575950023</id><published>2010-02-11T16:47:00.000+01:00</published><updated>2010-02-11T16:49:02.413+01:00</updated><title type='text'>Giornata del Ricordo o giornata della mistificazione?</title><content type='html'>Da qualche anno siamo abituati, in questo paese e nell’Unione Europea “dei confini definitivamente caduti”, grazie soprattutto alla tendenza generalmente revisionista delle più svariate politiche europee della memoria - che continuano pervicacemente a confondere i crimini fascisti e nazisti in una narrazione generale sulle vittime del 20° secolo, il cosiddetto secolo dei totalitarismi - a sentirci raccontare di tutto ed a sopportare cumuli di sciocchezze senza nemmeno indignarci. In Italia il fascismo di oggi si presenta solitamente svestito della propria uniforme e dei costumi che l’hanno caratterizzato storicamente, a volte però si traveste da “democrazia formale” ed egemonizza il dibattito e la scena mediatica nella Giornata del Ricordo.&lt;br /&gt;Ogni anno crescono esponenzialmente i numeri dei presunti infoibati e delle vittime della barbarie slavocomunista, mentre le Istituzioni fanno ormai fatica a rintracciare famigliari, congiunti e discendenti di tanta umanità tragicamente perita: fossero tutte vere le affermazioni in proposito, verbali e scritte, ci dovrebbe essere almeno una certa corrispondenza tra numero di vittime ed onorificenze e medaglie assegnate…&lt;br /&gt;Da ieri sembra che la Giornata del Ricordo possa servire anche per dare inizio all’ennesima campagna negazionista. Sembra che lo scrittore – giornalista Arrigo Petacco abbia affermato, nel corso di una trasmissione radiofonica RAI in prima serata, che la Risiera di San Sabba non sarebbe stata un campo di sterminio (l’unico lager nazista in Italia), ma che sarebbe una sorta di montatura storica per attenuare la tragedia delle foibe. Chissà cosa saprà dire in proposito il Presidente Napolitano…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 11.02.2010&lt;br /&gt;Igor Kocijančič&lt;br /&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3446015793575950023?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3446015793575950023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3446015793575950023' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3446015793575950023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3446015793575950023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/02/giornata-del-ricordo-o-giornata-della.html' title='Giornata del Ricordo o giornata della mistificazione?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2517771470406970125</id><published>2010-02-06T09:10:00.000+01:00</published><updated>2010-02-06T09:11:19.882+01:00</updated><title type='text'>Cos’è il superporto Trieste Monfalcone?</title><content type='html'>L’ennesima presa in giro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ pur vero che nella nostra città, da molto tempo, non si nega a nessuno di organizzare, almeno una volta all’anno, un mega convegno su porto, logistica ed infrastrutture, nel quale declinare le magnifiche sorti e progressive di un molto prossimo nuovo sviluppo per il rilancio dello scalo triestino a livelli dei porti del nord Europa. Ad ogni convegno Governo e Regione dichiarano solennemente di essere pronti a fare la propria parte, salvo smentirsi nei fatti: il Governo non preme sul CIPE affinché stanzi effettivamente i denari previsti per la piattaforma logistica, la Regione non finanzia la Società Alpe Adria e quindi non fa la propria parte per l’incremento di una parte importantissima per il futuro sviluppo del Porto di Trieste.&lt;br /&gt;Resta la domanda di fondo, alla quale l’ultimo superconvegno di ieri e ieri l’altro non ha fornito risposta chiara: il progetto del “Superporto” Trieste – Monfalcone targato Unicredit è la riproposta bombastica della richiesta di mutuo recentemente deliberato dal Comitato Portuale stante l’immobilismo del CIPE, o si tratta di altro e nuovo denaro “fresco”? Senza una risposta chiara a questa domanda il rischio di essere presi in giro per l’ennesima volta è un tantino elevato…&lt;br /&gt;Vi sono poi alcune domande secondarie. Il sottosegretario Menia è già in campagna elettorale (Mai un’alleanza con gli sloveni!) o ancora nessuno gli ha spiegato che Trieste è concorrente di Capodistria tanto quanto lo è di Venezia, Ravenna e compagnia cantante e che le auspicate sinergie tra i porti del Nord Adriatico sono funzionali innanzitutto per attrarre traffici in questo vasto bacino e tentare di sottrarli almeno in parte all’efficiente concorrenza dei porti del Nord Europa? E’ ovvio poi che i singoli porti rimarranno concorrenti tra loro. Chi avrà più tela da tessere (leggi servizi efficienti e migliore organizzazione del lavoro) probabilmente tesserà meglio.&lt;br /&gt;Quanto al le accuse di dumping, come la mettiamo con le imprese italiane e triestine presenti sia a Trieste che a Capodistria , che in Slovenia praticano tariffe inferiori fino a due terzi del costo?&lt;br /&gt; Grande continua ad essere la confusione sotto il cielo, ma le condizioni non sono eccellenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 06.02.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2517771470406970125?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2517771470406970125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2517771470406970125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2517771470406970125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2517771470406970125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/02/cose-il-superporto-trieste-monfalcone.html' title='Cos’è il superporto Trieste Monfalcone?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3106839863632351568</id><published>2010-02-05T18:51:00.000+01:00</published><updated>2010-02-05T18:52:12.833+01:00</updated><title type='text'>La Regione convochi immediatamente un tavolo per  Fincantieri e chieda al Governo di fare altrettanto</title><content type='html'>Nei giorni scorsi Fincantieri ha presentato alle Organizzazioni sindacali una situazione drammatica dei carichi di lavoro del gruppo. I lavoratori in cassa integrazione ordinaria, che sono attualmente circa 700, saliranno a 1.200 a metà anno, per arrivare a circa 1.600 a fine 2010.&lt;br /&gt;Questi dati testimoniano l’estrema gravità della situazione che coinvolgerà quasi tutti gli stabilimenti e le sedi. Inoltre, c’è il rischio che nei prossimi mesi, in alcuni stabilimenti non si possa più utilizzare la cassa integrazione ordinaria.&lt;br /&gt;L’azienda ha già annunciato che di fronte a questa eventualità potrebbe ricorrere a misure di carattere straordinario e/o strutturale, lasciando presagire seri rischi per la tenuta dell’occupazione. Questo è uno degli scenari più bui e cupi per i lavoratori del gruppo, che potrebbe prospettarsi anche negli stabilimenti della nostra regione.&lt;br /&gt;L’ipotesi annunciata pubblicamente dall’azienda, che molto probabilmente potrebbe trarre ispirazione dalla scellerata condotta già posta in atto recentemente dalla FIAT con la temporanea chiusura di tutti gli stabilimenti italiani è da rigettare immediatamente e da respingere al mittente: la crisi va gestita con strumenti ordinari che consentano di mantenere invariati i livelli occupazionali.&lt;br /&gt;Per questo serve un impegno congiunto dell’Azienda e dei livelli istituzionali, Governo in primis, per risolvere i principali problemi che riguardano l’acquisizione di nuove commesse sul mercato mondiale in tutte le tipologie di costruzioni navali, la garanzia dell’immediata cantierabilità delle commesse pubbliche ed  il rischio che importanti commesse in via di assegnazione finiscano all’estero.&lt;br /&gt;Da parte del Governo, dopo l’irresponsabile condotta della FIAT, pretendiamo  una seria e credibile politica industriale nel settore della cantieristica navale, mentre all’azienda chiediamo la presentazione di un Piano Industriale che faccia del rilancio delle produzione e della difesa occupazionale gli aspetti centrali e fondamentali dello stesso.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 03.02.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3106839863632351568?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3106839863632351568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3106839863632351568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3106839863632351568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3106839863632351568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/02/la-regione-convochi-immediatamente-un.html' title='La Regione convochi immediatamente un tavolo per  Fincantieri e chieda al Governo di fare altrettanto'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6545778709076257229</id><published>2010-02-04T13:12:00.000+01:00</published><updated>2010-02-04T13:13:20.127+01:00</updated><title type='text'>“Squallido epilogo della vicenda elettrodotto Redipuglia – Udine Ovest”</title><content type='html'>Quasi due giorni di dibattito sulla richiesta di interramento del previsto elettrodotto Redipuglia – Udine Ovest, hanno prodotto la necessità di un intervento diretto del Presidente Tondo che non è servito per dare risposte certe alla popolazione interessata, presente anche in aula, ma è sicuramente servita a ricompattare una maggioranza che sembrava sul punto di sfaldarsi. Le dichiarazioni di Renzo Tondo, con le quali il Presidente si è comunque assunto l’impegno di verificare le possibilità di proceder preferibilmente con il tracciato interrato (compatibilmente con le esigenze dell’impresa Terna, che attuerà l’opera) è bastata per richiamare all’ordine una Lega Nord sempre più rivendicativa solo verbalmente ed un UDC sempre disponibile ad ogni tipo di accomodamento, pur di non disturbare il manovratore.   &lt;br /&gt;Per il resto, si è voluto trasformare impropriamente e strumentalmente una richiesta precisa - quella di mitigare il più possibile, appunto con l’interramento dei cavi, un’opera altamente impattante ed invasiva del territorio – in una contesa tra fautori dello sviluppo ed “alfieri della decrescita”.&lt;br /&gt; Quello che è sembrato più grave è il fatto, inoppugnabile, che questa maggioranza ed il suo Presidente continuano a declinare la crisi esclusivamente dal punto di vista dell’impresa, anteponendo gli interessi immediati dell’imprenditore di turno a quelli più generali della popolazione, del territorio e delle modalità con le quali tentare di garantire un futuro più o meno salubre al pianeta, formalmente assunti anche dai paesi maggiormente industrializzati anche alla recente conferenza sul clima di Copenaghen, sostanzialmente fallita come la precedente di Kyoto.&lt;br /&gt; Il Presidente si è poi soffermato anche sul rigassificatore di Zaule, dichiarando la soddisfazione per quanto sarebbe emerso in seno alla Commissione europea in relazione al VIA riguardante il rigassificatore, ma omettendo di dire che non si tratta di dichiarazioni ufficiali ma semplicemente di anticipazioni informali lanciate a mezzo stampa, un po’ come si sta facendo a livello regionale con bombatici annunci della riforma delle AA.LL. e dell’istituzione della città metropolitana a Trieste in assenza di un disegno di legge.&lt;br /&gt; Spiace infine rilevare l’estrema superficialità con la quale la Giunta, il Presidente e questa maggioranza trattino la questione del ritorno al nucleare e della volontà di intervenire, attraverso l’ENI, nel raddoppio della centrale di Krško, ignorando che sul tema c’è un ampio dibattito pubblico in corso in Slovenia (come anche sul paventato potenziamento della mega termocentrale a carbone di Šoštanj), che molto probabilmente sfocerà nell’indizione di un referendum e che l’intera vicenda potrebbe anche concludersi con una presa di posizione analoga a quella che milioni di cittadine e cittadini assunsero in Italia più di vent’anni fa: che quella del nucleare è una porta da chiudere definitivamente per concentrarsi e potenziare altre fonti di approvvigionamento energetico. &lt;br /&gt;      Trieste, 04.02.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6545778709076257229?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6545778709076257229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6545778709076257229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6545778709076257229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6545778709076257229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/02/squallido-epilogo-della-vicenda.html' title='“Squallido epilogo della vicenda elettrodotto Redipuglia – Udine Ovest”'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6197431055053843938</id><published>2010-02-03T16:37:00.000+01:00</published><updated>2010-02-03T16:39:05.227+01:00</updated><title type='text'>Sul Congresso della CGIL, la Federazione della Sinistra</title><content type='html'>Ritengo che quanto anticipato da alcuni media ed in particolare da “Il Manifesto”, in relazione ad una paventata rottura, o comunque uscita dalla neocostituita Federazione della Sinistra dell’Associazione “Lavoro e Solidarietà” che vede in Gianpaolo Patta il suo più autorevole rappresentante a livello nazionale, sia la dimostrazione pratica di quanto anche l’assunzione di una posizione “neutrale” rispetto al dibattito ed alle posizioni a confronto dentro il Congresso della CGIL possa diventare un errore strategico.&lt;br /&gt; E’ comprensibile che gli organismi dirigenti nazionali del PRC guardino con rispetto al dibattito interno di un’organizzazione sindacale  importante come la CGIL e dicano che non si può dare indicazione di voto sui documenti congressuali altrui. Si trattasse del PD sarebbe un atteggiamento totalmente condivisibile, ma la situazione è diversa.&lt;br /&gt; 1. Tra iscritte ed iscritti, quadri locali e nazionali, funzionari e dirigenti della CGIL a tutti i livelli ed in tutte le categorie vi sono moltissime/i nostre/i compagne/i. Molte/i di questi ricoprono fanno anche parte degli organismi dirigenti del partito e della Federazione e della stessa CGIL, poiché l’incompatibilità riguarda solo gli incarichi esecutivi e consente a che ricopre incarichi esecutivi nel sindacato di far parte degli organismi di direzione politica. Tutto ciò, naturalmente, non può che destare perplessità anche sulla pretesa “neutralità” di un’organizzazione come la nostra nei confronti del Congresso CGIL.&lt;br /&gt;2. Risiede invece in ciò che il nostro Partito (e gran parte di coloro i quali si riconoscono nella Federazione) ha elaborato in questi ultimi anni sull’idea e sul ruolo di sindacato nell’Italia di oggi e nella fase attuale: mi sembra che, anche all’interno di documenti congressuali abbiamo tentato di delineare un sindacato (confederale) di classe con dimensioni di massa, che sappia essere un soggetto di rappresentanza sociale che assuma attivamente la politicità e la complessità della rappresentanza del lavoro, che si misuri con la crisi sapendo offrire piattaforme rivendicative e valoriali alternative ai governi ed alla cultura delle destre, che ritorni alla pratica della contrattazione e del conflitto sociale. Può essere una semplificazione eccessiva ed un po’grezza, ma è evidente che un partito (o Federazione) con una simile visione del sindacato non debba attardarsi a dare indicazioni di sostegno all’uno o l’altro dei documenti in lizza. Dovrebbe essere logico, conseguente e coerente sostenere quella posizione congressuale che si avvicina maggiormente a quella idea di sindacato.&lt;br /&gt; Come leggere la “minaccia” di rottura o uscita di Patta dalla Federazione? E’ dovuta maggiormente al mancato decollo ed alle difficoltà fin qui incontrate nel percorso di costruzione della Federazione o al “clima ostile” registrato nei confronti del documento Epifani alla recente conferenza delle lavoratrici e dei lavoratori di Torino? Fosse così potremmo affermare, con un po’ di spocchia, che la Federazione va costruita preferibilmente con il maggior numero di soggetti, cosa che è stata anche proposta pubblicamente più volte. Adesso i soggetti fondatori sono quattro, ma potrebbe funzionare (oppure no) anche con tre sole gambe. E avremmo probabilmente anche un’indicazione molto chiara su quante e quanti compagne/i che ricoprono incarichi in entrambe (o addirittura in tutte e tre) le organizzazioni “sentano” maggiormente l’appartenenza alla CGIL o al partito ed all’idea di rilancio della Sinistra incarnata in questo momento dalla Federazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6197431055053843938?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6197431055053843938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6197431055053843938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6197431055053843938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6197431055053843938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/02/sul-congresso-della-cgil-la-federazione.html' title='Sul Congresso della CGIL, la Federazione della Sinistra'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1496930056093937790</id><published>2010-02-03T14:46:00.000+01:00</published><updated>2010-02-03T14:47:12.941+01:00</updated><title type='text'>Su commemorazioni e sospensioni dei lavori del Consiglio regionale</title><content type='html'>In questa sessione di Consiglio regionale abbiamo commemorato tre figure istituzionali recentemente scomparse che hanno avuto sicuramente grande rilevanza nella storia politica di questa regione ed anche oltre i suoi confini: Sergio Coloni, Gastone Parigi ed Adriano Biasutti. In omaggio ad Adriano Biasutti, già presidente di questa Regione, si é scelto di sospendere i lavori per un'intera giornata ed anche le modalità di celebrazione nell'aula consiliare sono state accompagnate, oltre che dal discorso del Presidente Ballaman, anche dalla proiezione di ben 23 fotografie, tratte dall'archivio fotografico del Consiglio regionale, di momenti della vita pubblica di Adriano Biasutti.&lt;br /&gt; A cose fatte e tumulazione avvenuta e davvero senza alcun intento polemico, ma per motivi di »opportunità istituzionale« ritengo che in particolare le modalità di celebrazione della scomparsa di Biasutti, abbiano assunto toni un po' esagerati. Non credo serva recriminare ed aggiungere altro, quanto suggerire alla Presidenza di Giunta e Consiglio di provvedere quanto prima a disciplinare le modalità di onoranza di consiglieri regionali, presidenti di Regione e parlamentari regionali. In assenza di questo si rischia di esagerare per eccesso (Adriano Biasutti) o per difetto: quando, nel corso della IX. Legislatura ci raggiunse, nel corso dei lavori d'aula, la comunicazione della morte di Mirko Špacapan, non sospendemmo i lavori se non per osservare un primo informale minuto di silenzio. Posso anche presupporre che Mirko per primo non avrebbe preteso niente di simile, tuttavia mi sembra ci sia una forte sproporzione e che serva un minimo di regolamentazione e di protocollo anche per queste vicende…&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 03.02.2010&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1496930056093937790?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1496930056093937790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1496930056093937790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1496930056093937790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1496930056093937790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/02/su-commemorazioni-e-sospensioni-dei.html' title='Su commemorazioni e sospensioni dei lavori del Consiglio regionale'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4597546132347801389</id><published>2010-01-27T18:21:00.000+01:00</published><updated>2010-01-27T18:22:18.116+01:00</updated><title type='text'>Introduzione dello sloveno nelle scuole italiane:</title><content type='html'>&lt;strong&gt;una questione mal posta (e “mal risposta”)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La proposta di Damijan Terpin, ripresa con grande rilevanza nell'edizione di ieri de »Il Piccolo«, di introduzione dell'insegnamento dello sloveno anche negli istituti scolastici con lingua d'insegnamento italiana é indubbiamente interessante e da incoraggiare ulteriormente. Tuttavia va detto anche chiaramente che i presupposti e le motivazioni alla base della proposta, quantomeno quanto ripreso nell'articolo in questione, risultano del tutto inadeguate e fuorvianti.&lt;br /&gt;Ritengo che l'insegnamento della lingua slovena nelle scuole italiane non possa essere posta su basi rivendicative e di »risarcimento«, bensì in base al semplice ragionamento, proprio delle comunità più civilmente evolute, che è giusto conoscere quella che a Trieste, Gorizia e nel cosiddetto Friuli orientale è, a tutti gli effetti, lingua d'ambito, oltre che essere lingua comunitaria da almeno un lustro.&lt;br /&gt; Da questo punto di vista risultano datate, inopportune ed inadeguate anche le reazioni ed i commenti alla proposta, indipendentemente dai versanti di provenienza, perchè ispirati ed orientati quasi tutti da retaggi del passato, diffidenze e »prudenze« che sopravvivono alla stessa realtà. E' chiaro che dal punto di vista didattico una maggiore presenza di bambine e bambini non madre lingua nelle scuole con lingua d'insegnamento slovena induca altri tipi di approccio: per la soluzione di questi problemi esistono già letteratura e pratiche adeguate.&lt;br /&gt; Oggi però molti »italiani« scelgono non solo di iscrivere i propri figli alle scuole con lingua d'insegnamento slovena, ma addirittura di risiedere in Slovenia, di trasferire lì la propria attività lavorativa, per fare solo alcuni esempi e probabilmente la maggior parte di queste persone dovrebbe tendere all'integrazione ed all'utilizzo di ulteriori opportunità, anche di prospettiva, finora niente affatto scontate. Questa dovrebbe essere la base del ragionamento da suggerire ai dirigenti scolastici, almeno quelli più lungimiranti, a prevedere, nell'ambito dell'autonomia scolastica, l'introduzione dell'insegnamento dello sloveno nelle scuole di queste zone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 28.01.2010&lt;br /&gt;      Igor Kocijančič&lt;br /&gt;      Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4597546132347801389?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4597546132347801389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4597546132347801389' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4597546132347801389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4597546132347801389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/01/introduzione-dello-sloveno-nelle-scuole.html' title='Introduzione dello sloveno nelle scuole italiane:'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5095379499141124933</id><published>2010-01-14T12:52:00.000+01:00</published><updated>2010-01-14T12:53:32.169+01:00</updated><title type='text'>Sull’utilizzo di carte corografiche obsolete per tratti della progettazione della Trieste - Divača.</title><content type='html'>Primo interpellante: Igor Kocijančič&lt;br /&gt;Gruppo politico: S.A – Partito della Rifondazione Comunista&lt;br /&gt;Consigliere proponente: Igor Kocijančič  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appreso  che i progettisti della TAV, nel complesso della documentazione progettuale riguardante il tratto transfrontaliero Trieste – Divača hanno utilizzato carte corografiche obsolete, o quantomeno risalenti ai primi anni ’60 e quindi mancanti di intere porzioni ed aree estese di territorio ormai urbanizzato e intensamente edificato (si segnala specificatamente la zona di Melara e della Valle di Rozzol);&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Rilevato nello specifico che ciò appare particolarmente grave, in ragione del fatto che la corografia è, per definizione, lo studio di un luogo dal punto di vista geografico, fisico, geologico e antropico e delle relazioni esistenti tra i fenomeni osservati e che quindi, basandosi su mappe risalenti agli anni ’60 si ricava un’incidenza completamente falsata dei possibili impatti del progetto sull’abitato;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rilevato inoltre che da notizie apparse sulla stampa si apprende (con soddisfazione dello scrivente) che la Giunta regionale sarebbe intenzionata a rimettere in discussione il tracciato proposto dal progetto esistente preferendo un ‘ipotesi di tracciato “alta”, che utilizzi e potenzi i tracciati già esistenti (Aurisina – Opicina);&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tutto ciò premesso il sottoscritto consigliere interroga il Presidente della Regione o l’assessore competente per sapere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Perché per la redazione dello studio corografico, parte integrante della progettazione della tratta TAV transfrontaliera Trieste – Divača, siano state utilizzate carte corografiche risalenti agli anni ’60 e come intenda procedere l’amministrazione regionale, al riguardo, nei confronti dei progettisti.&lt;br /&gt;2. Quali azioni intenda intraprendere e quali ulteriori risorse finanziarie intenda impiegare la Regione Friuli Venezia Giulia per l’adeguamento del tracciato e del progetto “in superficie” stante il fatto che il progetto esistente è stato finanziato con fondi comunitari ed è già costato alcuni milioni di euro.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                Il consigliere regionale PRC – SE/SA&lt;br /&gt;                    Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5095379499141124933?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5095379499141124933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5095379499141124933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5095379499141124933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5095379499141124933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2010/01/sullutilizzo-di-carte-corografiche.html' title='Sull’utilizzo di carte corografiche obsolete per tratti della progettazione della Trieste - Divača.'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5133749118932768707</id><published>2009-12-29T12:42:00.000+01:00</published><updated>2009-12-29T12:43:16.867+01:00</updated><title type='text'>Finanziaria regionale, “immoralia” e Trieste dimenticata</title><content type='html'>Ci sono tre ragioni di fondo che hanno dettato la necessità di convocare questa conferenza stampa di fine anno e sono tutte riassunte nel titolo. La prima risiede nella necessità di ribadire ulteriormente la pochezza della finanziaria regionale appena approvata, che mette a nudo la fondamentale mancanza di progettualità di questa giunta regionale e di questa maggioranza, che non hanno saputo fare niente più di una banale operazione di taglio chirurgico non improntata a criteri di scelte politiche di priorità ed indirizzo. Gli effetti nefasti delle alluvioni e delle inondazioni di questi giorni in tante località della regione e le polemiche che stanno già prendendo corpo su vari versanti (ATER, cooperazione sociale, personale comparto unico in primis) non faranno che confermare questa valutazione negativa. Sul fronte del lavoro, a parte gli stanziamenti per gli ammortizzatori in deroga e le risorse per gli enti bilaterali, non possiamo non rilevare che, malgrado le rassicurazioni del premier, anche chi ha diritto alla cassa integrazione (vedi esempio Grossmarket) è costretto ad azioni eclatanti (occupazioni, presidi, bivacchi sui tetti degli stabilimenti) per ottenere quanto gli spetta di diritto e la Regione dimostra di non avere alcuna capacità di intervento.&lt;br /&gt;La seconda ragione risiede nel fatto che, a fronte di una situazione pesante per moltissime categorie di lavoratrici e lavoratori,  l’aumento dei rimborsi auto e mensa approvata a larghissima maggioranza dal consiglio regionale è un atto concreto che va in direzione esattamente opposta e contraria ai richiami alla sobrietà, all’austerità ed al senso di responsabilità dei quali ci siamo resi protagonisti un po’ tutti. Riteniamo che in tempi di crisi imperante non si possa eludere la necessità di un atto concreto di autoriduzione da parte della massima istituzione regionale. Per questo abbiamo chiesto ai presidenti Ballaman e Tondo di porre la questione alla prima conferenza dei capigruppo nel 2010.&lt;br /&gt;Infine, non possiamo non rilevare, e non lo diciamo per piccinerie di campanile, di come Trieste sia stata lasciata ai margini di questa manovra finanziaria. Questa è una critica che rivolgiamo alla maggioranza consiliare, in primis alla nutrita pattuglia di colleghi triestini (con un’unica eccezione), che hanno ottenuto un milione di euro per progettazioni aleatorie e probabilmente inutili (Parco del Mare) e non hanno ritenuto importante intervenire per tempo per portare più risorse all’edilizia pubblica sovvenzionata, al Porto di Trieste ed alla società Alpe Adria, strettamente connessa allo sviluppo dello scalo portuale triestino sul tema dei collegamenti ferroviari, della logistica e dell’intermodalità. I presidenti delle autorità portuali dell’Alto Adriatico dimostrano, nei fatti, di saper fare sinergia ed operare in direzione di uno sviluppo comune e dell’incremento di traffici per un’intera area, che va da Ravenna a Fiume, mentre la politica, nelle sue massime espressioni locali, dimostra nuovamente scarsa sensibilità per le sorti dell’unico porto di interesse nazionale ed internazionale presente nel territorio regionale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 29.12.2009&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;        Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5133749118932768707?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5133749118932768707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5133749118932768707' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5133749118932768707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5133749118932768707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/12/finanziaria-regionale-immoralia-e.html' title='Finanziaria regionale, “immoralia” e Trieste dimenticata'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4349511125156249233</id><published>2009-12-24T19:58:00.000+01:00</published><updated>2009-12-24T20:00:43.600+01:00</updated><title type='text'>Porto di Trieste, logistica ed intermodalità: quale gioco fa la giunta regionale?</title><content type='html'>Come ha correttamente rilevato “Il Piccolo” (22 dicembre, pagina 9 – Economia), in realtà qualcuno in consiglio regionale si è occupato anche del Porto di Trieste e la giunta regionale ha accolto l’ordine del giorno presentato dal sottoscritto e dal collega Piero Camber, che impegna la stessa giunta a sollecitare presso il CIPE ed il Governo nazionale l’erogazione delle risorse finanziaria necessarie a dare avvio alla costruzione della piattaforma logistica nel Porto di Trieste.&lt;br /&gt; Risulta davvero inspiegabile, invece, perché la giunta regionale non abbia ritenuto di accogliere un ordine del giorno di tenore analogo, che conteneva l’impegno ad aprire, in tempi brevissimi, entro il primo bimestre del 2010, un tavolo di confronto con friulia SpA, Autorità Portuale di Trieste e Trenitalia SpA al fine di reperire risorse aggiuntive da destinare alla società Alpe Adria SpA, società di logistica e servizi intermodali, costituita nel 1991 e partecipata dai soggetti indicati, che ha fortemente sviluppato, in questi anni, il settore della movimentazione di container a livello nazionale ed internazionale e rappresenta indubbiamente una possibilità di ulteriore sviluppo dell’intermodalità sul territorio regionale ed un fattore chiave per il rilancio e l’ulteriore sviluppo del Porto di Trieste.&lt;br /&gt; La società Alpe Adria è stata destinataria, nella finanziaria regionale, di stanziamenti che non le consentono di programmare ulteriori investimenti e quindi condizionano negativamente qualsiasi ipotesi di sviluppo ed ulteriore incremento di traffici ferroviari da e per il porto. Potrebbe essere un fattore importante anche all’interno della riflessione svolta da Roberto Morelli domenica scorsa (Un treno per il nord est). Sicuramente, allo stato attuale,  è uno strumento di forte rilevanza in relazione a qualsiasi ipotesi di visione di ulteriore sviluppo del nostro porto e dell’incremento di traffici su rotaia.&lt;br /&gt; Perché il Presidente Tondo ha ritenuto di non accogliere nemmeno un impegno a verificare la disponibilità di ulteriori risorse per Alpe Adria e quindi per il porto di Trieste? E’ un atteggiamento che sottende disimpegno ed una linea di condotta ostile che presuppone un orientamento che va in direzione decisamente opposta a quanto più volte asserito e dichiarato: lavorare per lo sviluppo ed il rilancio dello scalo portuale triestino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Trieste, 22.12.2009&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;              Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4349511125156249233?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4349511125156249233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4349511125156249233' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4349511125156249233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4349511125156249233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/12/porto-di-trieste-logistica-ed.html' title='Porto di Trieste, logistica ed intermodalità: quale gioco fa la giunta regionale?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3958236940017291601</id><published>2009-12-24T19:56:00.000+01:00</published><updated>2009-12-24T19:58:52.023+01:00</updated><title type='text'>ORDINI DEL GIORNO su PORTO e su ALPEADRIA</title><content type='html'>Kocijančič, Camber&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DDL n. 92&lt;br /&gt;“Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale e annuale della Regione&lt;br /&gt;(Legge finanziaria 2010)”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORDINE DEL GIORNO N.RO ______&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO: INTERVENTO A SOSTEGNO DEL PORTO DI TRIESTE.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CONSIGLIO REGIONALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Premesso che in questi giorni i mezzi di comunicazione locali hanno pubblicato con rilievo la notizia che il CIPE ha approvato il progetto di attuazione di una piattaforma logistica nel Porto di Trieste, infrastruttura indispensabile per garantire ulteriore sviluppo allo scalo portuale triestino e consentire anche un  generale rilancio economico del capoluogo di  regione;&lt;br /&gt; Rilevato che gli stanziamenti previsti per avviare l’opera di costruzione della piattaforma logistica (256 milioni di euro) sono stati preannunciati da diversi anni e sia il Governo attuale che quello precedente avevano assunto precisi impegni in tal senso;&lt;br /&gt;  Ritenuto grave e preoccupante che a fronte di precisi e pubblici impegni assunti dagli ultimi due Governi nazionali il CIPE, a tutt’oggi, non abbia ancora erogato le risorse finanziarie necessarie;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; A sollecitare presso il CIPE ed il Governo nazionale l’erogazione delle risorse finanziarie necessarie a dare avvio alla costruzione della piattaforma logistica nel Porto di Trieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kocijančič, Camber&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DDL n. 92&lt;br /&gt;“Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale e annuale della Regione&lt;br /&gt;(Legge finanziaria 2010)”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORDINE DEL GIORNO N.RO ______&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO: INTERVENTO A SOSTEGNO DELLA SOCIETA’ ALPE ADRIA S.p.A.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CONSIGLIO REGIONALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Premesso che, a causa dell’attuale congiuntura negativa, della forte recessione economica in atto e di un quadro economico preoccupante in termini generali non è stato possibile garantire incrementi di stanziamento in relazione a molte poste della legge finanziaria regionale per l’anno 2010 ;&lt;br /&gt; Rilevato che la Società Alpe Adria S.p.A., società di logistica e servizi intermodali costituita nel 1991 e partecipata da Friulia S.p.A., Autorità Portuale di Trieste e Trenitalia S.p.A  ha fortemente sviluppato, in questi anni, il settore della movimentazione di container a livello nazionale ed internazionale e rappresenta indubbiamente una possibilità di ulteriore sviluppo dell’intermodalità sul territorio regionale ed un fattore chiave per il rilancio e l’ulteriore sviluppo del Porto di Trieste;&lt;br /&gt;  Ritenuto che la necessità di reperire ulteriori risorse finanziarie da destinare ad Alpe Adria S.p.A. per investimenti rappresenti una priorità regionale sul versante della crescita dei servizi di logistica ed intermodalità necessari al rilancio dei porti di Trieste, Monfalcone e Porto Nogaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sulla scorta delle motivazioni indicate in premessa, ad aprire in tempi brevissimi, entro il primo bimestre 2010, un tavolo di confronto con Friulia S.p.A., AP di Trieste e Trenitalia S.p.A. al fine di reperire risorse aggiuntive da destinare ad Alpe Adria S.p.A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3958236940017291601?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3958236940017291601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3958236940017291601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3958236940017291601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3958236940017291601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/12/ordini-del-giorno-su-porto-e-su.html' title='ORDINI DEL GIORNO su PORTO e su ALPEADRIA'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-3147805388481073957</id><published>2009-12-24T19:52:00.000+01:00</published><updated>2009-12-24T19:55:35.915+01:00</updated><title type='text'>PER UNA RIDUZIONE DELLE INDENNITA’ CONSILIARI ED ASSESSORILI</title><content type='html'>Kocijančič, Antonaz, Pustetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DDL n. 92&lt;br /&gt;“Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale e annuale della Regione&lt;br /&gt;(Legge finanziaria 2010)”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORDINE DEL GIORNO N.RO ______&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO:    PER UNA RIDUZIONE DELLE INDENNITA’&lt;br /&gt;CONSILIARI ED ASSESSORILI.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CONSIGLIO REGIONALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Premesso che a causa dell’attuale congiuntura negativa, della forte recessione economica in atto e di un quadro economico preoccupante in termini generali, anche nella nostra regione l’anno 2009 è stato contraddistinto da situazioni di crisi che hanno colpito molte realtà produttive e che migliaia di cittadine e cittadini e lavoratrici e lavoratori in vari settori si trovano nella pressante condizione di aver assoluto bisogno di misure di sostegno al reddito;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Rilevato che risulta del tutto evidente che risorse e misure a sostegno del reddito debbano essere individuate e reperite anche in quei settori nei quali la crisi non ha direttamente provocato contrazioni e ridimensionamenti e che ciò vale in molti casi per l’ambito istituzionale e nella fattispecie per i componenti del consiglio e della giunta della Regione Friuli Venezia Giulia;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Appreso dai mezzi di comunicazione che anche i Presidenti del Consiglio e della Giunta  regionale ravvisano la necessità di intervenire per dare anche alla società civile un segnale di sobrietà ed austerità da parte dei livelli istituzionali;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMPEGNA I PRESIDENTI DI&lt;br /&gt;GIUNTA E CONSIGLIO REGIONALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.    A  procedere celermente, a valere sulle indennità consiliari ed assessorili già a partire dal mese di gennaio 2010 e fino alla fine della legislatura in corso, ad una decurtazione delle stesse nella misura del 10%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.    Ad accantonare gli importi derivanti da tale decurtazione in un fondo specifico da destinare ad ulteriore misura di sostegno al reddito da definire puntualmente in sede di assestamento del bilancio 2010.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-3147805388481073957?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/3147805388481073957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=3147805388481073957' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3147805388481073957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/3147805388481073957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/12/per-una-riduzione-delle-indennita.html' title='PER UNA RIDUZIONE DELLE INDENNITA’ CONSILIARI ED ASSESSORILI'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5520148892901262616</id><published>2009-12-10T14:52:00.000+01:00</published><updated>2009-12-10T14:54:05.980+01:00</updated><title type='text'>Città e leggende metropolitane</title><content type='html'>Il dibattito su Trieste città metropolitana che sta animando in questi giorni vari livelli politici ed istituzionali è un dibattito sul nulla, o meglio, come sempre più spesso succede agli esponenti di questa giunta regionali, su enunciazioni per ora non supportate da testi o bozze sui quali confrontarsi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;E’ paradossale che su un semplice annuncio - quello dell’assessore Seganti che poco più di una settimana fa ha anticipato le linee guida della riforma delle autonomie locali e predetto a Trieste un futuro da città metropolitana&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;- si sia già sviluppata e si stia alimentando una discussione di merito. Quelle linee guida non sono ancora nemmeno approdate ad un confronto in giunta regionale, gli altri assessori regionali non ne sanno nulla, eppure si stanno già riempiendo pagine di giornali e spazi televisivi sui contenuti (sic!) della riforma delle autonomie locali e sulle magnifiche sorti future di Trieste città metropolitana.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Come gran parte delle riforme annunciate dalla giunta Tondo e non ancora attuate anche questa potrebbe essere iscritta nel novero delle leggende metropolitane, e comunque, fino a quando non sarà possibile confrontarsi su un testo scritto, è proprio inutile parlarne.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Trieste, 12.12.2009&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                              &lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;Igor Kocijančič&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;"   lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5520148892901262616?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5520148892901262616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5520148892901262616' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5520148892901262616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5520148892901262616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/12/citta-e-leggende-metropolitane.html' title='Città e leggende metropolitane'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2583382378964600490</id><published>2009-11-26T00:03:00.001+01:00</published><updated>2009-11-26T00:07:25.890+01:00</updated><title type='text'>Mozione sul crocifisso: ipocrisia senza limiti</title><content type='html'>&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="PersonName"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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Interpretazioni maccheroniche ed addomesticate della Costituzione, anatemi lanciati ai presunti “laicisti e relativisti” annidati tra le fila dell’opposizione, insomma un approccio ideologico e fondamentalista su un tema serio che richiederebbe ben altri presupposti e ben altri tempi e modalità di discussione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Da ora in poi, non si sa bene da quando, nell’aula del Consiglio regionale del FVG ci sarà anche un crocifisso, ad imperitura memoria di uno dei peggiori dibattiti e di una delle pagine più buie nella storia di questa istituzione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Trieste, 25.11.2009&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                              &lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;Igor Kocijančič&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2583382378964600490?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2583382378964600490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2583382378964600490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2583382378964600490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2583382378964600490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/11/mozione-sul-crocifisso-ipocrisia-senza.html' title='Mozione sul crocifisso: ipocrisia senza limiti'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5108036885171597431</id><published>2009-11-23T11:39:00.001+01:00</published><updated>2009-11-23T11:41:33.591+01:00</updated><title type='text'>TAV e Trieste - Divaca: a che gioco stanno giocando ?</title><content type='html'>Davvero illuminante l’intervista di ieri a Paolo Costa, attuale Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, già sindaco di Venezia, già europarlamentare e presidente della Commissione Trasporti dell’UE, anche se, alla fine, non ha detto niente di diverso rispetto a quanto disse ad un incontro, promosso dall’allora assessore regionale Sonego su Corridoio V° ed infrastrutture ferroviarie e portuali europee, che ebbe luogo nell’ormai lontano 26 marzo 2006 in quel di Udine.&lt;br /&gt;Allora come oggi, a quasi quattro anni di distanza, Paolo Costa, in qualità di presidente della commissione europea per i trasporti affermò che la realizzazione della tratta di Corridoio 5 che interessa il Veneto e la nostra regione è fortemente in ritardo, che l’UE avrebbe dato priorità di finanziamento alla progettazione delle tratte transfrontaliere (cosa effettivamente avvenuta), ma che le risorse necessarie alla realizzazione delle opere avrebbero dovuto essere garantite dai rispettivi governi nazionali.&lt;br /&gt;            Sono passati quasi quattro anni (giova ripeterlo), le risorse non ci sono e ove ci fossero, sarebbero sicuramente inferiori alle disponibilità di allora (banche ed imprese con i vari provvedimenti anticrisi sono state destinatarie di drenaggi di denaro impressionanti nei mesi scorsi). Costa ci dice chiaramente che un impegno concreto, anche del Governo italiano, non c’é. Nel frattempo il tempo passa, altri corridoi sono in fase di completamento, sta crescendo il livello di conflittualità ed opposizione sui territori, lo stesso progetto esistente e già finanziato (10 milioni di euro) della Trieste - Divača viene rimesso in discussione (si cerca, saggiamente, di trovare una soluzione non impattante per la Val Rosandra) e il sottosegretario ai trasporti Castelli viene in qualche modo costretto a ribadire (ma ormai non ci credono più nemmeno i bambini) l’interesse prioritario del Governo italiano per la realizzazione della porzione di Corridoio V° che interessa i nostri territori e della TAV.&lt;br /&gt;            Non sarebbe ora di finirla e di cominciare di dare ascolto a quanti – l’assessore regionale Riccardi tra questi – stanno dicendo da anni che vanno adeguati i tracciati esistenti all’alta capacità e che nei confronti della Slovenia va aperto un confronto serrato per il collegamento ferroviario tra i porti di Capodistria e Trieste, lasciando perdere altre progettazioni e priorità semplicemente velleitarie? Una scelta in tal senso comporterebbe di realizzare 6 chilometri di tracciato in superficie contro un’ipotesi alternativa di 38 chilometri di tracciato interrato in profondità. Una spesa normalmente sostenibile e preventivabile, una soluzione a basso impatto contro un costo elevatissimo che non si può nemmeno preventivare con approssimazione e dall’impatto notevole: in un paese normale non si perderebbe nemmeno tempo a discutere di cosa convenga fare…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Trieste, 23.11.2009&lt;br /&gt;                                                                                              Igor Kocijančič&lt;br /&gt;                                                                                   Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5108036885171597431?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5108036885171597431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5108036885171597431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5108036885171597431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5108036885171597431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/11/tav-e-trieste-divaca-che-gioco-stanno.html' title='TAV e Trieste - Divaca: a che gioco stanno giocando ?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2545268876518538260</id><published>2009-11-11T18:46:00.004+01:00</published><updated>2009-11-11T18:49:55.760+01:00</updated><title type='text'>Incontro dei capigruppo d’opposizione con delegazione FIOM</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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 &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 35.4pt; text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Nel corso dell’incontro gli esponenti sindacali hanno trasmesso alle rappresentanze&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;politiche ed istituzionali i contenuti della piattaforma rivendicativa e chiesto il sostegno attivo per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla democrazia sindacale nei luoghi di lavoro e per la certificazione della reale rappresentanza sindacale che la FIOM intende proporre a&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;breve a livello nazionale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Trieste, 11 novembre 2009&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;Igor Kocijančič&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                           &lt;/span&gt;Consigliere regionale PRC - SE&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2545268876518538260?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2545268876518538260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2545268876518538260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2545268876518538260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2545268876518538260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/11/incontro-dei-capigruppo-dopposizione.html' title='Incontro dei capigruppo d’opposizione con delegazione FIOM'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-7972597310800416668</id><published>2009-11-10T14:26:00.000+01:00</published><updated>2009-11-10T14:27:15.304+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>DICHIARAZIONE A SOSTEGNO DI MAURIZIO FOGAR&lt;br /&gt;E DEL CIRCOLO CULTURALE ERCOLE MIANI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi anni il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea ha costantemente seguito con grande attenzione tutta la vertenza della Ferriera di Servola, con numerosi interventi e proponendo anche varie iniziative di confronto e di mobilitazione. Le richieste specifiche di valorizzazione e finanziamento del Circolo Culturale Ercole Miani sono state da noi sostenute nelle sedi istituzionali ed anche nell’ambito di iniziative pubbliche dai nostri rappresentanti eletti. Ribadiamo quindi, anche in questa sede, un giudizio negativo sull’operato del centrodestra  alla guida di Comune e Regione che, nei fatti, in tutti questi anni si è limitato furbescamente a trarre ampi consensi dalla “solita” politica degli annunci. Sosteniamo quindi anche la richiesta di una ulteriore riunione della Conferenza dei Servizi, perché ci sembra opportuna, a maggior ragione dopo la conferenza stampa delle organizzazioni sindacali che hanno aperto un confronto proprio sulla questione della sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi anni abbiamo operato per tentare di evitare uno scontro tra rivendicazioni dei cittadini ed interessi dei lavoratori - consapevoli che la soluzione della vicenda arriverà solo nel momento in cui vi sarà una chiara convergenza di obiettivi tra cittadini e lavoratori. Nel ’95 lo stabilimento venne salvato da una mobilitazione comune che vide la città schierarsi. Oggi, all’interno della crisi ed alla luce delle intenzioni di chiusura più volte formulate dalla Severstal-Lucchini, riteniamo si possa ripresentare la possibilità di una mobilitazione comune in difesa dei livelli occupazionali e contro lo sfruttamento intensivo del territorio, unendo cittadini e lavoratori in una difesa comune della salute di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo percorso ci siamo trovati varie volte in disaccordo con le scelte tattiche operate dal Circolo Miani e dal suo ex presidente Maurizio Fogar, ma questo non ci ha impedito di mantenere un rapporto di continuo confronto e di collaborazione in diverse occasioni - a partire dall’esperienza comune all’interno del Forum Ferriera. Siamo convinti che alla radice della vertenza Ferriera ci siano evidenti ragioni economiche che vanno contrastate con azioni collettive, sia all’interno della fabbrica con scioperi incisivi (vanno cambiate le regole sulla salvaguardia impianti che permettono alla Severstal di fare la normale produzione anche duranti gli scioperi), sia all’esterno. Su questo terreno siamo disponibili ad impegnarci e chiediamo pubblicamente a Maurizio Fogar di interrompere lo “sciopero dei medicinali salvavita” e a tutti gli altri di discutere assieme le forme più appropriate per raggiungere obiettivi significativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste 6 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                           Igor Kocijančič, consigliere regionale PRC – SE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                           Paolo Hlacia, Commissione Lavoro PRC – SE Trieste&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-7972597310800416668?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/7972597310800416668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=7972597310800416668' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7972597310800416668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7972597310800416668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/11/dichiarazione-sostegno-di-maurizio.html' title=''/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5242107397390031227</id><published>2009-11-04T18:34:00.002+01:00</published><updated>2009-11-04T18:39:03.098+01:00</updated><title type='text'>INTERROGAZIONE REGIONALE</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:14pt;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;X LEGISLATURA&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE FVG O AL COMPETENTE ASSESSORE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;OGGETTO: &lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Situazione di criticità presso lo Slovenski Deželni Inštitut za Poklicno Izobraževanje – Istituto Regionale Sloveno per l’Istruzione Professionale.Quesiti vari.-&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;Il sottoscritto consigliere regionale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Default" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Rilevato &lt;/b&gt;che presso lo Slovenski Deželni Inštitut za Poklicno Izobraževanje – Istituto Regionale Sloveno per l’Istruzione Professionale con sede centrale a Trieste sono intervenuti, tra agosto e settembre di quest’anno alcuni importanti cambiamenti e che questo ente di formazione professionale ha assunto una nuova ragione sociale e denominazione - Impresa Sociale “Ad Formandum” che oltre a continuare ad occuparsi di formazione professionale amplierà il proprio ventaglio di offerta formativa anche all’ambito della cosiddetta alta formazione ed alla formazione post universitaria con percorsi e programmi di attività di formazione commerciale altamente qualificata&lt;span style="color:black;"&gt;;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Rilevato&lt;/b&gt; altresì, che da quanto riportato dalla stampa locale, in particolar modo dal quotidiano Primorski dnevnik, a motivazione, non esclusiva, della modifica di ragione sociale vi sarebbe anche un problema di relazioni con gli uffici della competente Direzione regionale ed un’asserita&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;diminuzione di trasferimenti dedicati, inferiori del 5,9% dalla Regione e del 20,5% dal Fondo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Sociale Europeo che avrebbero concorso a determinare significativi disavanzi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nel bilanci 2007 e 2008 dell’Istituto, tali da ricondurre ad una previsione iniziale di sei esuberi tra personale docente ed amministrativo;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ritenuto &lt;/b&gt;che nel 2010 i proventi dal FSE potrebbero subire ulteriori diminuzioni stante la prevista utilizzazione di risorse per il finanziamento della CIG in deroga;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Dato atto &lt;/b&gt;che il nuovo soggetto Agenzia Sociale “Ad Formandum” ha recentemente presentato pubblicamente un programma di attività che dovrebbe coniugare il settore della formazione professionale con quello della formazione specialistica altamente qualificata;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Preso atto &lt;/b&gt;che da un confronto informale con i competenti uffici regionali allo scrivente risulta che l’IRSIP, all’imminente vigilia dell’anno scolastico in corso ha richiesto 30 giorni di proroga perché non in regola con le procedure di accreditamento dei docenti, dei tutor e del personale amministrativo e che gli stessi uffici hanno evidenziato varie criticità negli atti amministrativi presentati;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Rilevato&lt;/b&gt; che a tutt’oggi, quale primo ed unico effetto del paventato rilancio dell’IRSIP si segnala la collocazione in cassa integrazione in deroga di 5 dipendenti a tempo indeterminato (quelle con maggiore anzianità di servizio - 3 docenti, 2 amministrative), peraltro tutte in possesso del previsto accreditamento regionale e che a fronte di tale provvedimento si sarebbe proceduto a nuove assunzioni a tempo determinato e part time e ad un improprio utilizzo del personale, che vede collocato in cassa integrazione personale in possesso di competenze adeguate per l’insegnamento di determinate materie attualmente assegnate a docenti e consulenti esterni;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ritenuto &lt;/b&gt;doveroso che la Regione FVG, in qualità di principale finanziatore e sovvenzionatore dei corsi di formazione professionale, abbia un quadro chiaro e completo della situazione presso l’IRSIP; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;tutto ciò premesso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;Interroga la Giunta regionale per sapere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ol style="margin-top: 0cm;" start="1" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Se vi siano state sensibili diminuzioni di      stanziamenti o contributi regionali dedicati all’attività dell’IRSIP      nell’ultimo triennio, stante anche la prevista diminuzione di      disponibilità dal FSE per la parte di risorse attinte dallo stesso che      andranno utilizzate per la cosiddetta cassa integrazione in deroga .&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Se gli uffici della competente Direzione regionale      siano a conoscenza dei sopravvenuti cambiamenti e siano in possesso dell’intera      documentazione riguardante la costituzione dell’Impresa Sociale Ad      Formandum e della posizione dell’IRSIP all’interno del nuovo soggetto      giuridico.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Se l’Associazione Temporanea di Imprese &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;EFFE.PI &lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sia a conoscenza dei sopravvenuti      cambiamenti e della costituzione dell’Agenzia Sociale Ad Formandum e della      posizione dell’IRSIP all’interno del nuovo soggetto giuridico.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Se le richieste, da parte della direzione      dell’IRSIP, di ulteriori proroghe in ordine alle difficoltà di      accreditamento abbiano consentito di superare le difficoltà ed i problemi      alla base della&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;richiesta di      proroga.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Se vi siano state, da parte della Direzione      regionale competente, note di rilievo in ordine alla gestione      amministrativa;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Se nell’ambito degli enti di formazione sia      possibile procedere a nuove assunzioni di personale a fronte di una      situazione complessiva che vede cinque unità di personale (su 13      complessive) già collocato in cassa integrazione in deroga.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;Trieste, 4 novembre 2009&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: right;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                            &lt;/span&gt;Igor &lt;span style="" lang="SL"&gt;Kocijančič&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: right;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                 &lt;/span&gt;Consigliere regionale PRC - SE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: right;"&gt;&lt;span style="" lang="SL"&gt;&lt;span style=""&gt;                                         &lt;/span&gt;Presidente gruppo consiliare regionale La Sinistra L'Arcobaleno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5242107397390031227?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5242107397390031227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5242107397390031227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5242107397390031227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5242107397390031227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/11/interrogazione-regionale.html' title='INTERROGAZIONE REGIONALE'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-8719821984896211033</id><published>2009-11-04T14:23:00.001+01:00</published><updated>2009-11-04T14:24:35.769+01:00</updated><title type='text'>Ha ragione il sindacato:</title><content type='html'>prima di chiedere sacrifici&lt;br /&gt;agli altri bisogna essere disposti a farli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so a cosa sia dovuta l’ultima uscita estemporanea del collega Ciani, che curiosamente chiede a lavoratrici e lavoratori del Comparto Unico, di peggiorare “volontariamente” la propria situazione finanziaria, rinunciando ad un’ora di retribuzione al giorno (sarebbero 25 o 30 al mese,  l’equivalente della retribuzione di una settimana di lavoro) per avvicinarsi maggiormente alla posizione di lavoratrici e lavoratori di altri settori già pesantemente colpiti dalla crisi. Sono abituato a vedere lotte e rivendicazioni di lavoratrici e lavoratori per migliorare la propria condizione e resto convinto che facciano bene a continuare a rivendicare ciò che loro spetta per contratto e per accordi stipulati con la parte datoriale e non ancora onorati.&lt;br /&gt;Resto convinto che non si può chiedere ulteriori sacrifici “agli altri” predicando da posizioni privilegiate e lo status di consigliere regionale lo è indubbiamente, a maggior ragione di questi tempi. Perciò ritengo che i Presidenti Ballaman e Tondo farebbero bene a prendere in seria considerazione la proposta del segretario regionale della CGIL, Franco Belci. Il nostro consiglio regionale ha già provveduto, con il Presidente Tesini, ad una diminuzione dell’indennità consiliare del 10%. Assumendo un indirizzo simile, motivato proprio dalla forte crisi che morde svariati settori, magari approvandolo nell’ambito della finanziaria (un’ulteriore decurtazione del 10% delle indennità consiliari ed assessorili a partire da gennaio 2010 fino alla fine della legislatura) arriveremmo alle tre mensilità pro capite di cui alla proposta Belci.&lt;br /&gt;Mi dichiaro pronto fin d’ora a votare una proposta simile o analoga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Trieste, 04.11.2009&lt;br /&gt;                                                                                              Igor Kocijančič&lt;br /&gt;                                                                                   Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-8719821984896211033?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/8719821984896211033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=8719821984896211033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8719821984896211033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/8719821984896211033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/11/ha-ragione-il-sindacato.html' title='Ha ragione il sindacato:'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2071215361041762981</id><published>2009-11-04T14:02:00.001+01:00</published><updated>2009-11-04T14:03:35.878+01:00</updated><title type='text'>dalla Corte Europea un provvedimento di laicità</title><content type='html'>La Corte Europea dei diritti dell’uomo, nel pronunziarsi contro la presenza dei simboli religiosi nei luoghi pubblici, afferma che il crocefisso nelle scuole pubbliche è contrario al diritto di libera educazione religiosa. Si tratta di un pronunciamento molto importante, che rende giustizia non solo alla persona che promosse il ricorso ormai otto anni orsono, ma anche a tutti quei docenti licenziati per essersi opposti alla presenza del crocefisso nelle aule scolastiche e ai genitori di alunni di altre religioni. Si tratta di un gesto di autentica laicità e di rispetto della Costituzione Italiana, dei non credenti, ma anche di tutti quei cattolici e cristiani credenti che ritengono non si possa, né debba insinuare la religione attraverso accordi e strumenti legislativi ormai obsoleti (leggi Concordato), che andrebbero assolutamente rivisti ed attualizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 04.11.2009&lt;br /&gt;Igor Kocijančič&lt;br /&gt;Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2071215361041762981?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2071215361041762981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2071215361041762981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2071215361041762981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2071215361041762981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/11/dalla-corte-europea-un-provvedimento-di.html' title='dalla Corte Europea un provvedimento di laicità'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2673567847970075709</id><published>2009-10-26T14:12:00.001+01:00</published><updated>2009-10-26T14:14:07.800+01:00</updated><title type='text'>Il terminal off-shore di Rovigo basta e avanza : parola di Scaloja</title><content type='html'>Il nuovo impianto di rigassificazione off – shore Adriatic Lng, inaugurato la settimana scorsa al largo della costa di Rovigo, consentirà di fornire il 10% del fabbisogno nazionale di gas, che sarà garantito per i prossimi 25 anni dal Qatar, primo produttore mondiale di gas naturale.&lt;br /&gt;Entusiasmo della Edison, del Governo tutto ed in  particolare del ministro allo sviluppo economico, Claudio Scajola, orgoglioso del nuovo impianto che potrà iniettare in rete fino a 8 miliardi cubi di gas, più o meno il 10% del fabbisogno nazionale (quando però dicono “fino a” significa xche pensano di iniettarne di meno).&lt;br /&gt;Parole di Umberto Quadrino, amministratore delegato di Edison, e dello stesso ministro Scajola: l’impianto di Rovigo, da solo, basta a mettere il paese in sicurezza dal rischio black out, ma non è sufficiente per rendere meno pesanti le bollette delle famiglie.&lt;br /&gt;Il ministro Scajola aggiunge che bisogna accelerare anche sugli impianti di Priolo e Trieste (Zaule), “perché la nostra politica è quella di fare dell’Italia l’hub energetico del Mediterraneo, punto di arrivo e di transito anche per altri paesi europei”.&lt;br /&gt;Nel dire questo Scajola ammette che ulteriori rigassificatori non servirebbero, anche perché negli stessi giorni  in cui si inaugurava l’impianto di Rovigo - si è svolto in Russia uno dei vertici “informale” più pubblicizzati degli ultimi anni - quello tra Putin e Berlusconi - che hanno dialogato in videoconferenza con il primo ministro turco Erdogan, lo sceicco del Qatar e l’ex cancelliere tedesco Schroeder, attualmente a capo del comitato internazionale per la costruzione del gasdotto Itgi, meglio conosciuto con la denominazione di South Stream (flusso meridionale), che dovrebbe garantire ulteriori forniture dal bacino del Caspio (bypassando l’Ucraina attraverso Turchia e Grecia) per dieci miliardi di metri cubi di gas all’anno, ben oltre un ulteriore 10% del fabbisogno nazionale. Non parliamo poi degli altri progetti di gasdotto che ci interessano da vicino e dagli investimenti ENI in Russia (tecnologia per ulteriori forniture di gas), che dimostrano profonde sinergie tra i due stati e rendono davvero difficile una previsione di future “chiusure di rubinetti” russe a svantaggio dell’Italia.&lt;br /&gt;E’ evidente, parole del ministro Scajola, che Trieste (Zaule) diventa “indispensabile nella politica energetica italiana” non già per garantire continuità di fornitura a tariffe ridotte, ma solo per poterlo rivendere ad altri paesi dell’UE (e dell’Europa extra UE). Noi ribadiamo di non starci e di non volere un rigassificatore a Trieste, sempre molto impattante e di ora in ora più inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trieste, 26.10.2009&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;        Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2673567847970075709?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2673567847970075709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2673567847970075709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2673567847970075709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2673567847970075709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/10/il-terminal-off-shore-di-rovigo-basta-e.html' title='Il terminal off-shore di Rovigo basta e avanza : parola di Scaloja'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-660647726681081622</id><published>2009-09-24T15:38:00.001+02:00</published><updated>2009-09-24T15:39:30.286+02:00</updated><title type='text'>sulle dichiarazioni del presidente Tondo</title><content type='html'>Il Presidente “double face” (o double tongue?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Destano davvero sconcerto le affermazioni offensive ai danni dei dipendenti regionali che il Presidente Tondo ha proferito con nonchalance alla fine dei lavori della V. Commissione consiliare. Siamo davanti ad un caso di schizofrenia politico-istituzionale o si tratta, molto più banalmente, dell'adeguamento »all'aria che tira« di un vecchio marpione della politica?&lt;br /&gt;E qual'é il vero volto del Presidente? Quello di »candidato buono« che in campagna elettorale gira in camper per catturare la benevolenza dei poveri dipendenti regionali (e di quelli di Insiel) asseritamente vessati dalla giunta Illy - promettendo loro di valorizzarli come meritano – o quello di epigono del ministro Brunetta? Valgono le affermazioni di Tondo rese un anno fa allo stesso Brunetta (noi i nostri fannulloni li abbiamo già eliminati) che potevano passare per una velata difesa dei propri dipendenti o quelle di ieri, quando, generalizzando rozzamente, ha tacciato tutte e tutti indistintamente - di far parte della categoria di approfittatori di una condizione di presunto privilegio (se uno non é sotto osservazione non lavora più).&lt;br /&gt;            Non é offensivo solo nei confronti di tutti i dipendenti regionali ma anche dei direttori e dirigenti che questa giunta ha nominato o confermato.&lt;br /&gt;            Vorrebbe tremila interinali in Regione? Ci racconti piuttosto di quanti posti di lavoro é riuscito a salvare con le misure anticrisi approvate dalla sua giunta e dalla maggioranza. Si tratta di alcune migliaia di lavoratrici e lavoratori della nostra regione, in molti casi più abituati ad essere sotto sorveglianza che sotto osservazione. Eppure non lavorano più e le previsioni dicono che il loro numero é destinato ad aumentare, con buona pace delle magnifiche misure anticrisi varate in primavera dal Presidente Tondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                        Trieste, 23.09.2009&lt;br /&gt;                                                                                              Igor Kocijančič&lt;br /&gt;                                                                                  Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-660647726681081622?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/660647726681081622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=660647726681081622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/660647726681081622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/660647726681081622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/09/sulle-dichiarazioni-del-presidente.html' title='sulle dichiarazioni del presidente Tondo'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-6251207997560503344</id><published>2009-09-24T15:21:00.003+02:00</published><updated>2009-09-24T15:25:05.365+02:00</updated><title type='text'>annunciati tagli alle ferrovie del F.V.G.</title><content type='html'>In relazione ai tagli di linee e collegamenti ferroviari preannunciati da Trenitalia trasmetto il testo di un’interrogazione urgente presentata in data odierna, alla quale dovrei avere risposta nella prossima sessione di consiglio regionale (29 e 30 settembre, 1° ottobre). Inoltre, in allegato trasmetto il testo di un’interrogazione più articolata, a contenuto analogo, presentata nell’ottobre del 2008 ed alla quale finora non ho ricevuto alcuna risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;X LEGISLATURA&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ARTICOLO 163 REGOLAMENTO INTERNO CONSILIARE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIGLIERE INTERROGANTE:   Igor Kocijancic&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRUPPO CONSILIARE    LA SINISTRA L’ARCOBALENO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO   Sui tagli dei collegamenti ferroviari regionali anticipati da Trenitalia-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TESTO   &lt;br /&gt;Premesso che ormai un anno fa il sottoscritto aveva presentato - in ordine a rischi di soppressione di linee e collegamenti ferroviari in FVG - un’interrogazione articolata, alla quale a tutt’oggi non ha ricevuto alcuna risposta, nella quale chiedeva all’assessore competente se la giunta regionale condividesse la strategia aziendale di Trenitalia, improntata al taglio di tutti i collegamenti ferroviari per mere ragioni di risanamento finanziario e come la giunta regionale intendesse intervenire per scongiurare l’allora paventato rischio che in questi giorni si sta trasformando in drammatica realtà.&lt;br /&gt;Preso atto che in questi giorni i media hanno riportato con molto clamore la notizia di imminenti tagli di linee e collegamenti ferroviari nella nostra regione.&lt;br /&gt;Rilevato che da alcune fonti collegano i tagli di Trenitalia ai contenuti del contratto di servizio, che nonostante un lunghissimo periodo di gestazione e trattativa (2006 – 2008) sarebbe stato chiuso “al ribasso” dalla Regione FVG.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale chiede al Presidente della giunta regionale ed all’assessore competente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come intenda intervenire la Regione FVG nei confronti di Trenitalia e del Governo nazionale per scongiurare i tagli annunciati ai collegamenti ferroviari che penalizzerebbero ancora più duramente la nostra regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 23 settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                     Igor Kocijančič&lt;br /&gt;                                                                                                                                     consigliere regionale&lt;br /&gt;                                                                                                                                     La Sinistra l'Arcobaleno &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-6251207997560503344?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/6251207997560503344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=6251207997560503344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6251207997560503344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/6251207997560503344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/09/annunciati-tagli-alle-ferrovie-del-fvg.html' title='annunciati tagli alle ferrovie del F.V.G.'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-7026016692733294410</id><published>2009-09-10T08:57:00.001+02:00</published><updated>2009-09-10T09:03:04.331+02:00</updated><title type='text'>NOTA SU TEATRO SLOVENO Comune-Provincia-Regione</title><content type='html'>Non può non destare stupore la nota congiunta con la quale Comune, Provincia di Trieste e Regione FVG liquidano la situazione di crisi al Teatro Stabile Sloveno definendola »disastrosa«, chiamando in causa cambiamenti gestionali e di governance che finora non si sarebbero visti. Se la situazione di disavanzo dello Stabile sloveno é disastrosa, allora probabilmente non esistono aggettivi in negativo per definire lo stato finaziario di altri teatri (come definire la situazione del Verdi, ad esempio?).&lt;br /&gt;In realtà allo Stabile sloveno in questi ultimi anni vi sono stati cambiamenti ed interventi volti al risparmio. La dotazione organica di attori ed attrici é ridotta all'osso ed anche alcune figure dell'apparato tecnico che sono andate in quiescenza non sono mai state rimpiazzate. Sul versante della contrazione del personale davvero non si può imputare nulla ai vertici del teatro.&lt;br /&gt;            Viceversa, possiamo affermare senz'ombra di dubbio che la regione ha iniziato ad onorare il proprio ruolo di socio fondatore dal 2003 in poi, che il Comune ha contribuito alla dotazione del teatro in modo »altalenante« e che – paradossalmente – oggi rivendica dal teatro più di 120.000 euro di interessi passivi, che incidono per più del 25% sul disavanzo reso pubblico ieri.&lt;br /&gt;            Che dire poi dell'atteggiamento della Provicnia di Trieste? Alla conferenza stampa l'assessore al bilancio, in rappresentanza della Presidente, si impegna a ricercare tutte le possibili forme di sostegno per consentire l'inizio della stagione, mentre poche ore dopo la Presidente sottoscrive assieme all'attuale Assessore regionale alla cultura ed al Sindaco di Trieste una nota nella quale si afferma che »Regione, Provincia e Comune hanno sempre fatto la loro parte«. Affermazione, quest'ultima, piuttosto impegnativa, molto discutibile e, soprattutto, non veritiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                        Trieste, 09.09.2009&lt;br /&gt;                                                                                              Igor Kocijančič&lt;br /&gt;                                                                                  Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-7026016692733294410?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/7026016692733294410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=7026016692733294410' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7026016692733294410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/7026016692733294410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/09/nota-su-teatro-sloveno-comune-provincia.html' title='NOTA SU TEATRO SLOVENO Comune-Provincia-Regione'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-1706523867598195392</id><published>2009-09-04T14:29:00.002+02:00</published><updated>2009-09-04T14:29:49.798+02:00</updated><title type='text'>Le parole a sproposito del Sindaco</title><content type='html'>Da un sindaco ci si aspetterebbe che sappia distinguere tra ricorsi al Tar promossi da singole forze politiche e tra prese di posizione dei singoli governi. Il nuovo piano regolatore è nato male, é proseguito peggio (ricordate: »secretazione« e rinvio a consiglio comunale già presente in aula per la discussione?) , ma una volta adottato, vale per tutti i piani regolatori, può essere impugnato davanti al TAR e se un cittadino, un'associazione o un partito – tutti portatori di interessi concreti, decidono di farlo, si deve semplicmente prenderne atto.&lt;br /&gt; Se un legittimo governo di un paese membro dell'UE esprime dei rilievi su un progetto che può avere ricadute ambientali negative »transfrontaliere« (il mare del golfo di Trieste é uno specchio d'acqua comune) ed arriva ad esprimere un parere contrario nel merito, perchè non sono state recepite alcune osservazioni specifiche al progetto medesimo, bisognerebbe rispondere nel merito e non, come fa il sindaco, tirando in ballo indebite ingerenze di paesi stranieri, peggio ancora, come fa il sottosegretario Menia,  dire che un paese ex socialista non ha diritto di parola. Rispondano piuttosto nel merito dei rilievi espressi.&lt;br /&gt; Ultima annotazione: la grande confusione sotto al cielo non sempre é indice di condizioni eccellenti. Dipiazza arriva ad affermare che ricorsi al TAR e prese di posizione governative servirebbero per trovare i soldi »per il loro teatro«. Il Teatro Stabile Sloveno é un ente pubblico di produzione artistica e teatrale che tra i propri soci fondatori annovera la Regione FVG, la Provincia ed il Comune di Trieste. Non é, come pensa Dipiazza, il »loro« teatro. Forse nessuno gli ha ancora detto che é anche suo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Trieste, 04.09.2009&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-1706523867598195392?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/1706523867598195392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=1706523867598195392' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1706523867598195392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/1706523867598195392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/09/le-parole-sproposito-del-sindaco.html' title='Le parole a sproposito del Sindaco'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-2279549544856539835</id><published>2009-09-02T14:54:00.001+02:00</published><updated>2009-09-02T14:55:03.922+02:00</updated><title type='text'>INTERVENTO pubblicato su KONRAD</title><content type='html'>PROVIAMO A TROVARE UN ALTRO METODO?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di trovare un metodo diverso da quello al quale ci ha abituato il nostro sindaco in questi ultimi anni - il “metodo Dipiazza”: prima entusiasta, poi critico, ma sempre accomodante con i poteri forti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’entusiasmo del Sindaco nella prima fase di un progetto è sempre travolgente, poi guadagna consensi anche con le opposizioni perché appare francamente ed onestamente critico, ma la sua furbizia sta tutta nell’evitare che l’attenzione si concentri sul risultato finale. Vediamo insieme alcuni esempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul problema Ferriera è passato dalla fase dell’aperto sostegno alla Lucchini - Severstal alla richiesta, recentissima, formulata alla Regione in sede di audizione pubblica, di  pressare la dirigenza dell’azienda per ridurre i danni. Nei fatti tutto il suo indaffarato agitarsi non ha prodotto alcun risultato concreto per i cittadini ed i lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle concessioni di aree del Porto Vecchio per la costruzione della costruenda “sede mediterranea” di Evergreen ha saputo sempre esprimersi favorevolmente nel corso degli ultimi anni, salvo poi denunciare pubblicamente il comportamento di Maneschi e delle sue società. Ma i fatti e le azioni concrete rimangono, e per i prossimi novant’anni le concessioni rimarranno all’Evergreen, anche quando Dipiazza non sarà più sindaco della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entusiasmo a piene mani ed a senso unico è stato profuso dal sindaco anche per il discusso e poco partecipato piano regolatore appena adottato dal consiglio comunale, del quale è stato grande ispiratore (anche di una fase istruttoria “secretata”), sul quale ha poi saputo esprimere alcune conseguenti critiche di circostanza. Rimane il fatto che il piano è stato ritirato nella prima seduta prevista per la sua adozione (su richiesta dei costruttori o per gravi carenze imputabili agli uffici, come è stato spiegato?). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con simili precedenti siamo pienamente autorizzati a credere che anche sulla vicenda del rigassificatore il comportamento del Sindaco seguirà lo stesso metodo. Attualmente siamo ancora nella fase di alto entusiasmo che caratterizza il nostro sindaco in ogni fase progettuale, quando riesce a scorgere nelle trame di un progetto ancora molto generico e giustamente avversato grandi opportunità per la città, l’occupazione e il lavoro, occasioni per l’ulteriore sviluppo del core business di Acegas Spa, energia a costi più bassi e tariffe ridotte per i cittadini. Probabilmente, come è sempre successo, tra un po’ non tarderà ad accorgersi che alla prova dei fatti neanche questo progetto può reggere. Alla fine dovrà comprendere, gioco forza, che non vi è alcuna sostanziale differenza tra i vertici della Gas Natural e quelli della Lucchini - Severstal, tra la lobby dei costruttori e il terminalista Maneschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerchiamo di evitare che a pagare per gli entusiasmi del sindaco siano i cittadini di Trieste. Proviamo, insieme, a cercare per Trieste un metodo diverso dal metodo Dipiazza. Ne va del futuro di tutti noi e della nostra città.&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-2279549544856539835?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/2279549544856539835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=2279549544856539835' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2279549544856539835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/2279549544856539835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/09/intervento-pubblicato-su-konrad.html' title='INTERVENTO pubblicato su KONRAD'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-4187022110476273592</id><published>2009-08-07T15:44:00.001+02:00</published><updated>2009-08-07T15:45:53.723+02:00</updated><title type='text'>Quesito ferragostano: come risolvere il nodo Ikea / Parco del Mare ?</title><content type='html'>E' proprio vero che le grane peggiori scoppiano d'estate. Industriali ed istituzioni dell'Isontino, a fronte dei disastri di file d'attesa fin qui registrati al casello del Lisert (per sorvolare sul passante di Mestre), mettono tutti in guardia di fronte ad un probabile »rischio imbuto« da autunno in poi, quando a Villesse aprirà il nuovo grande punto vendita di IKEA. Sono previsti 4,5 milioni di visitatori all'anno, pari a 1,5 milioni di automobili (più di 4.100 autovetture al giorno) che provocherebbero file e tappi infiniti a Villesse, over tutto dovesse restare com'é adesso.&lt;br /&gt;Per una volta guardiamo ai progetti presenti dalla strada: se l'IKEA porterà un milione e mezzo di automobili in più sulla A4, sarebbe bene che tutti i sostenitori del progetto »Parco del Mare« a Trieste (Campo Marzio) – con in testa l'esperto di logistica nonchè Presidente della Camera di Commercio e di Alpe Adria logistica ferroviaria, Antonio Paoletti - cominciassero a pensare a come far arrivare gli stimati 900.000 visitatori annuali previsti. Pensano forse di chiedere un contributo per istituire un servizio di mongolfiere dal passante di Mestre a Campo Marzio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Trieste, 07.08.2009&lt;br /&gt;        Igor Kocijančič&lt;br /&gt;       Consigliere regionale PRC – SE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-4187022110476273592?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/4187022110476273592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=4187022110476273592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4187022110476273592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/4187022110476273592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/08/quesito-ferragostano-come-risolvere-il.html' title='Quesito ferragostano: come risolvere il nodo Ikea / Parco del Mare ?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3078230356393696243.post-5935362232804667210</id><published>2009-08-04T09:35:00.002+02:00</published><updated>2009-08-04T09:37:28.051+02:00</updated><title type='text'>Momento istituzionale o cerimonia leghista ?</title><content type='html'>Confesso che, pur essendovi andato animato dalle migliori intenzioni, mi sono rimasti proprio sullo stomaco quei trenta minuti di cerimonia a Prosecco alla presenza del ministro Zaia. Innanzitutto, perché malgrado il coinvolgimento di tre istituzioni (Comune di Trieste, Regione Friuli Venezia Giulia, Ministero alle politiche agricole) e presumo di tre servizi responsabili del Protocollo o Cerimoniale, anche stavolta si é fatto in modo di evitare accuratamente che ai discorsi di benvenuto e di saluto fosse previsto anche un cenno di saluto in sloveno, magari prevedendo un breve passaggio del presidente della circoscrizione. Invece niente.&lt;br /&gt;Si badi bene, non é la solita recriminazione nostalgico- nazionalista, si tratta in questo caso di aver lasciato cadere un'ulteriore opportunità e la critica non é rivolta tanto al Comune di Trieste, dal quale non ci si aspetta ormai più nulla su questo versante, quanto ai due assessori regionali ed della Lega Nord, che si dicesempre attenta alle sensibilità del territorio.&lt;br /&gt;Sicuramente il Protocollo é stato molto attento alla valorizzazione dei giovani padani e delle loro bandane verdi e vessilli incombenti sulla cerimonia di piantumazione, quasi fosse stata un'iniziativa di partito... Ma ve l'immaginate il frastuono e il clamore che avrebbero provocato costoro fino a un anno e mezzo fa, se a una qualsiasi manifestazione istituzioanle regionale, magari promossa dall'ex assessore Antonaz, fosse spuntata una bandiera dei Giovani Comunisti? Era in isita il ministro alle politiche agricole della Repubblica Italiana o della Padania?&lt;br /&gt;Per il sottoscritto ce n'era a sufficienza per decidere di non partecipare al prosieguo delle iniziative.&lt;br /&gt;Molti dei presenti mi hanno fatto notare, indispettiti dall'assenza dello sloveno, che la vite di Glera é stata piantata all'ombra di un pino. Ministro Zaia, Lei, che ha ribadito anche a Prosecco di essere un ministro »...con le scarpe sporche di terra...« abituato ad andare dagli agricoltori e a non frequentare i convegni, dovrebbe sapere che all'ombra non cresce niente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste, 03.08.2009&lt;br /&gt;Igor Kocijančič&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3078230356393696243-5935362232804667210?l=kocijancic.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kocijancic.blogspot.com/feeds/5935362232804667210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3078230356393696243&amp;postID=5935362232804667210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5935362232804667210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3078230356393696243/posts/default/5935362232804667210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kocijancic.blogspot.com/2009/08/momentoistituzionale-o-cerimonia.html' title='Momento istituzionale o cerimonia leghista ?'/><author><name>blogest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14725688447297449055</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
